I torti e le ragioni di Matteo

salvini onetodi MARIO DI MAIO – Salvini ha torto quando dice di occuparsi del futuro, perche’ il nostro futuro ” e’ indipendenza”.
Ma ha ragione ad occuparsi del presente perche’ la situazione del nostro territorio si e’ grandemente deteriorata negli ultimissimi tempi fino a divenire infernale.
Liberarsi da Roma non e’ più’ prioritario perche’ si decide tutto a Bruxelles che ha “requisito” ogni potere reale,e, attraverso l’euro, con la complicità’ delle banche stronca l’economia padana a vantaggio dei competitore.
Attraverso, poi, un’immigrazione massiccia e incontrollata mira a sostituire letteralmente la nostra popolazione con un’accozzaglia di etnie da “integrare”. E non a caso in tempo utile ha provveduto a sterilizzare le radici cristiane della CEE, sconvolgendo le normative su cui riposava l’Europa degli Europei a tutto vantaggio dell’ Europa ” degli stranieri”. E’ quindi urgentissimo attivarsi nel Parlamento europeo con opportune alleanze e Salvino lo fa cercando anche di ostacolare giustamente Berlusconi per la sua deleteria sintonia con la Merkel e il PSE.
Certamente non e’ simpatico collaborare con i postfascisti italiani e non italiani, ma occorre eventualmente individuare alternative valide perche’ un ritorno ” tout court” alla Lega delle origini non appare oggi attuale in un contesto politico totalmente impensabile fino a ieri.
E’ comunque fattibile, oltre che imprescindibile, la costituzione di un gruppo selezionato di esperti padani che approntò il prima possibile uno scheletro di Europa macro regionale da implementare in collaborazione con addetti ai lavori  degli altri popoli altrettanto selezionati allo scopo di realizzare una solida base di discussione in vista del rinnovamento istituzionale dell’ U.E. da contrapporre alle conclusioni presumibilmente aberranti delle intese franco-tedesche già’ in fase di elaborazione.
In mancanza di soluzioni “forti” le alternative vanno cercate nei progetti “forti” e siamo terribilmente in ritardo.

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One Comment

  1. caterina says:

    per me il progetto forte si sintetizza così: tutti i popoli, regioni o territori che vogliono gestirsi da soli per scelta libera ed espressa dei propri cittadini, siano liberi di farlo!
    Se la vedranno loro poi se e con chi allearsi… Se i diritti fondamentali sono rispettati, compreso la cittadinanza soddisfatti alcuni requisiti, dove sta il problema? Nell’Eurasia nel corso di questi ultimi secoli la storia ci ha fornito sufficienti elementi per sapersi organizzare sulla base di principi acquisiti e consolidati.. L’economia e la moneta sono solo questioni tecniche… non possono diventare il fattore dominante in mano a massonerie, banche o disegni perversi di chi pensa di servirsene per governare il mondo…

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