I sacrifici della gente? Buttati alle ortiche, arriva nuova manovra

di FABRIZIO DAL COL
Il pareggio di bilancio, previsto dal governo Monti entro il 2013, sembra ormai essere divenuto un obbiettivo irraggiungibile. Il governo dei tecnici, dopo i proclami sbandierati  per i successi conseguiti, chiude la legislatura con un buco di sette miliardi, e passerà al storia per essere stato  quello che più ha alzato la pressione fiscale. Il sottosegretario all’Economia Polillo ha detto:  “Le entrate fiscali di quest’anno sono inferiori a quelle che ci aspettavamo. Sono preoccupato, spero che gli introiti derivanti dall’Imu possano compensare il gettito mancante”. Negli ambienti vicini al ministero c’è però chi parla già di una manovra correttiva ad aprile ma, quando se ne parla, il più delle volte si verifica verrà fatta di sicuro e tanti saluti a quei giornali che fino a ieri  titolavano sul boom di entrate fiscali.

Non staremo qui certo a fare l’inventario delle tasse introdotte per raggiungere il sopra citato obbiettivo, alcune delle quali devono ancora vedere la loro applicazione e, tanto per citarne una, è sufficiente ricordare che il primo di luglio scatterà l’aumento dell’Iva di un punto. E tuttavia ci chiediamo chi sia stato a redigere le rendicontazioni di previsione delle entrate tributarie. Delle due l’una: o le spese pubbliche continuano ad aumentare oppure i tecnici hanno creduto che l’economia rimanesse stabile, quando invece avrebbero dovuto prevedere l’esatto contrario,  ovvero che le minori vendite causate dai rincari dovuti alle tasse avrebbero poi riflesso un minor gettito di entrate tributarie.

Alla luce di ciò,  sarà inevitabile che entro il primo trimestre 2013 sopraggiunga una richiesta di ulteriori sacrifici attraverso una nuova manovra, e nonostante Tremonti avesse  definito bestiale quella precedente,  con il segretario del Pd che attribuisce al governo dei tecnici un atteggiamento di chi è solito “Nascondere la polvere sotto al tappeto” per il bene del paese e il rispetto degli impegni europei già presi, ci appiopperanno ancora un’altra stangata. Spremere ancora i Cittadini che già sono stati spremuti più del dovuto è una scelta politica che non tiene in considerazione le loro sofferenze, ragion per cui, invece di pensare solo alla falsa lotta dell’evasione fiscale, sarebbe il caso iniziassero a pensare di tagliare le spese pubbliche che ostinatamente si preferisce ancora finanziare. E mentre la campagna elettorale divampa solo in tv, in tutta Italia non si conosce ancora un emerito piffero circa le ricette di ripresa economica, e se mai c’è ancora qualcuno che pensa o crede di vedere la prossima classe dirigente politica impegnata per il rilancio economico, è meglio che badi al sodo e pensi piuttosto a come salvarsi. Le urne non serviranno a ridare la credibilità all’Italia, e il primo a saperlo dovrebbe essere proprio il premier uscente. Ma dato che le sue liste, contrariamente a quello che si ipotizzava,  sono state invece infarcite di opportunisti dell’ultima ora, sarà difficile spiegare poi al mondo intero che nemmeno davanti ad una crisi drammatica si è voluto rinunciare a praticare la vecchia politica.

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11 Comments

  1. sciadurel says:

    l’itaglia è fallita dal 1991-92 …

    • luigi bandiera says:

      sciadurel,

      il progetto fu fatto da dei falliti…

      E sta in piedi grazie a dei falliti..!!

      Ovvio, fanno di tutto perche’ non cambi perche’ se cambiasse sai che schifezza di aria tirerebbe per loro..??

      Sanno che possono contare sulla nostra ignoranza e soprattutto coscienza. Il perche’ sta nel fatto che siamo gente molto, troppo, pacifica.

      Ovviamente ci tengono ignoranti e ci fanno sempre le solite prediche (lava cervelli) sul volermose bene…

      E intanto loro magnano a sbafo e con tanti onori..!!

      Dovrebbe essere finito il tempo degli onori per loro… ma invece le puntate continuano e sono sempre a loro favore.

      Leggere i fatti di questi iorni…

      BASTA ITALIA…
      ITALIA BASTA…!!

      O NON ANDARE A VOTARE O VOTARE NULLA..!

      Il segno sarebbe = a

      BASTA ITALIA..!

      ITALIA BASTA..!!

      SAREBBE UN PLEBISCITO..!!!

  2. piero says:

    Lo sapevamo ma io ho l’antitodo, quando il postino mi porterà il certificato elettorale lo userò subito per pulirmi il c…

    • luigi bandiera says:

      NOOOOOOOOO…!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

      Per il kulo c’e’ la CARTA IGIENICA con i soliti artikoli del kax..!!

      Ma i suggerimenti non li leggete mika..??

      Si va a votare ma per ANNULLARE LA o LE SCHEDE..!!!

      Noi siamo dei NULLA e cosi’ li faremo passareloro per NULLI; anche loro che NON CI HANNO MAI RAPPRESENTATI, solo SFRUTTATI devono passare per NULLI… Monti docet, eccome, l’e’ pure prof in ignoranza..!!

      Intanto lui per la vita non ha problemi, ke abbia o no lavoro da fare pe magna’..! Il gobbo insegna.

      O NULLE O MORTE dei nostri SOGNI..!!!

  3. luigi bandiera says:

    ERA DA VEDERLO CHE FINIVA COSI’: sono 150 anni che la minestra gira COSI’..!!!!!!!!!!!

    Un colpo tiravano su le massaie, kol kax, e un colpo gli sdadali e vai…

    E’ da quando esiste sto stato di merrrrdddd che una parte paga e l’altra magna..!!!!

    Adesso hanno superato se stessi, nel metterci le mani in tasca… sono arrivati al KULO..!!!

    DAI. ANDIAMO A VOTARE NULLE… il ke vuol dire na roba che nemmeno Grillo l’ha pensata, lui che ne pensa tante per farci ridere.

    Basta scrivere LIBERTA’ e INDIPENDENZA o SECESSIONE..!!

    IN BLOCCO..!!!!!!!!!!!!!

  4. Roluand says:

    Facile….votiamo in blocco M5S e qualche possibilitá ce l´abbiamo, altrimenti son caxxi amari….

  5. Rinaldo C. says:

    L’Italia è fallita con tutti gli italiani, ora è giunto il momento giusto per chiudere tutto e ripartire da zero. Ogni alchimia proposta da destra dal centro dalla sinistra sono nefandezze, Il cittadino dve capire che i tempi delle vacche grasse sono finiti, siamo falliti sia politicamente che finanziamente. Resistono solo i più ricchi ma anche per loro non è più come prima. Ora è il momento di riprendere i vecchi concetti del Proff.. Miglio, e ricominciare da zero, ogni stato regione è e deve essere autonoma, gestendo le proprie entrate e completare una confederazione del nord, del centro e del sud in 3 macroregioni, con una propria costituzione, proprie leggi, accorpamento di varie province (chiamate anche cantoni),
    accorpamento di comuni con meno di 5.000 abitanti.Se invce andremo avanti nello stesso modo come nella 1 e 2 repubblica si arriverà irrevocabilemnte ad un default completo, imprenditori che chiudono fabbriche e vanno all’estero, commercianti, artigiani anch’essi chiuderanno, i pensionati anche loro cercheranno lidi, dove troveranno
    una vita più agiata e potranno arrivare alla fine del mese
    senza pensieri. I giovani andranno nei paei emergenti a lavorare, sud america, centro america, africa, oceania, altrimenti faranno i barboni. Il popolo italiano deve c apire che andare a votare per i soliti partiti di destra, sinistra e centro presnti da ben 70 anni pur avendo cambiato immagine in tutti questi anni e che si presentano come il futuro per l’italia, rccontano solo balle, dobbiamo mandarli a fare qualcosa d’altro (in c..o). In modo particolare consigliamo ai itaglioti di votare per movimenti
    autonomi e indipendentisti, presenti nelle proprie regioni e a livello nazionale le liste che portano avanti la autonomia e l’indipendenza, che ci sono Se l’itagliota farà questo e capirà che fino a l giorno prima delle elezioni è stato preso per i fondelli sia dalla destra, dal centro e dalla sinistra, o non voterà ed è la peggior cosa l’astenzionismo, ma voterà un movimento indipendente, vuol dire che ha capito tutto.

    Rinaldo

  6. carlo says:

    Questi maledetti vogliono prendere in considerazione le FOLLI spese militari? I cacciabombardieri F35 sono stati “disdettati” anche dal Canada perchè troppo onerosi come costo e come mantenimento e noi? Ieri leggo la notizia di due sottomarini per DUE MILIARDI oltre a tutte le varie missioni di guerr…pardon…di pace in giro per il mondo!!!
    E poi le grandi opere inutili (TAV, Gronda ecc.ecc.). Ma perdio che cosa ancora vogliono? Ma li vogliamo cacciare tutti in blocco e rifondare la repubblica?

    • Dan says:

      Dai loro una ragione per la quale dovrebbero farlo. Perchè li chiami maledetti ?
      Questi non ci vogliono sentire, vanno costretti ad ascoltarci

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