I pm: sotto Ponzellini la Bpm finanziava la criminalità

FONTE ORIGINALE: www.corriere.it

MILANO – La Guardia di Finanza ha notificato un’ordinanza di arresti domiciliari a Onofrio Amoruso Battista, avvocato ed ex consigliere regionale lombardo, nell’ambito dell’inchiesta con al centro i finanziamenti di Bpm a B Plus per la quale è indagato anche Massimo Ponzellini. La Gdf ha svolto perquisizioni anche nella stessa sede di Bpm. L’avvocato avrebbe pagato alcuni politici locali tra cui Domenico Zambetti, l’ex assessore della giunta Formigoni in carcere per voto di scambio con la ‘ndrangheta. «Dai conti dello studio legale Palmisano e Amoruso – si legge nelle carte dell’inchiesta dei pm Roberto Pellicano e Mauro Clerici- fuoriesce denaro che parrebbe andare a beneficio di uomini politici quali Emilio Santomauro e Domenico Zambetti». Santomauro è stato consigliere comunale a Milano dal 1997 al 2006, prima per An poi nelle fila dell’Udc.

CRIMINALITA’ ORGANIZZATA – Dall’inchiesta dei pm di Milano su Bpm emerge che, sotto la presidenza Ponzellini, c’era «un vero e proprio comitato d’affari che vendeva i contratti di finanziamento più problematici» senza fermarsi «di fronte ad alcuna barriera, sia pure quella di pervenire a finanziare soggetti in rapporti con la criminalità organizzata». Tra i soggetti che rientrano in quello che viene definito «lo scenario di criminalità organizzata nel quale si muovono diversi dei protagonisti della vicenda», vengono citati Alfredo Iorio e Domenico Zambetti, l’ex assessore regionale arrestato nei mesi scorsi con l’accusa di voto di scambio con la ‘ndrangheta. I pm scrivono che Rosario Scuteri, indagato nell’inchiesta su Bpm, «viene presentato in banca da Alfredo Iorio, il quale e stato sottoposto a misura cautelare nel procedimento denominato “Parco sud”».

LEGAMI CON I CLAN – Proprio in quella inchiesta, Scuteri aveva riferito al pm «di essere stato presentato a Bpm da Iorio e di avere con lui e con Andrea Madaffari (altro soggetto arrestato nel corso della indagine in argomento) rapporti riguardanti affari immobiliari». «Ha inoltre riferito di essere cugino di terzo, quarto grado con la famiglia Mammoliti (clan di malavita calabrese), di essere cognato di certo Domenico Lipari, ucciso a colpi di pistola nel 2007. Infine, non ha nascosto di aver dovuto risolvere una questione nei rapporti con la criminalità organizzata ricorrendo a soggetti in grado di dialogare con questa». «Rapporti di Scuteri – proseguono i pm – con ambienti di criminalità organizzata sembrano trovare una traccia, la cui consistenza è da chiarire, nei suoi rapporti con Zambetti, politico recentemente arrestato in altra indagine di criminalità organizzata, come dimostrano i rapporti finanziari tra i due».

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One Comment

  1. Roberto Lamagni says:

    ma ponzellini non era un banchiere in quota lega??????

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