I nuovi volti della Lega di Salvini. Indagato Il neoeletto consigliere regionale siciliano Tony Rizzotto

RIZZOTTO2IL ROMPIBALLE – Un solo consigliere regionale eletto. Non è certo stato un successone l’avventura in Sicilia del leader della Lega (senza Nord) Matteo Salvini. Non basta il curriculum politico di tutto rispetto del rappresentante “leghista” in terra sicula a far sorridere (o piangere) il vecchio elettorato padano, arriva anche la ciliegina sulla torta: il deputato salviniano dell’Assemblea regionale sarebbe indagato dalla Procura di Palermo.

Una vera e propria bomba che, se confermata, rischia di mandare all’aria i progetti e le mire colonialiste nel Meridione del conquistatore Salvini. A riportare l’indiscrezione è il quotidiano regionale online Live Sicilia (la notizia è stata ripresa da tutte le agenzie stampa nazionali) secondo il quale Tony Rizzotto sarebbe sotto inchiesta per peculato. Un episodio che rappresenterebbe l’ennesimo episodio in Sicilia di uso di fondi pubblici riservati alla Formazione professionale che invece di essere utilizzati per favorire i milioni di cittadini siciliani disoccupati o i disabili, finiscono nelle tasche di politici e amministratori compiacenti.
Il giornale racconta che l’inchiesta è alle battute iniziali e riguarderebbe l’ente regionale Isfordd, guidato fino a pochi mesi fa dal rappresentante siciliano del nuovo corso leghista. L’indagine sarebbe partita a seguito dell’esposto di alcuni dipendenti dell’ente del quale Rizzotto era legale rappresentante fino allo scorso mese di luglio. Sullo sfondo denaro pubblico, circa un milione di euro, fondi riservati a persone in difficoltà spariti nel nulla, bilanci non approvati, documenti negati alle Guardia di Finanza e alla Regione Sicilia.  

Rizzotto era stato nominato alla guida dell’Ente dall’ex governatore Raffale Lombardo, suo mentore e padre putativo politico per decenni.  

“Sì, ho ricevuto una telefonata, mi hanno informato. Ma non so nulla, non sono più il presidente dell’ente. Arrivederci…”. Così il leghista salviniano neoconsigliere regionale a Palazzo dei Normanni ha risposto all’ANSA che lo ha interpellato per commentare la notizia del sito Live Sicilia.

Antonino Rizzotto, detto Tony, eletto alle Regionali tra le fila di “Noi con Salvini” è diventato, di fatto, il primo leghista ad approdare in Sicilia. Rizzotto si è candidato nella lista ‘Alleanza per la Sicilia’ che comprende, oltre a “Noi con Salvini”, anche il partito guidato da Giorgia Meloni “Fratelli d’Italia”. In passato nelle fila del Mpa. La gavetta l’ha fatta tra le file della Dc, poi un lungo periodo nell’Udc assieme a Totò Cuffaroda cui si allontanò quando l’allora governatore cadde in bassa fortuna per l’inchiesta giudiziaria che gli costerà il carcere per favoreggiamento alla mafia. 
Chissà se Salvini, che proprio in queste ore si è scagliato contro le politiche clientelari di Alfano (lui invece ha arruolato ex colonnelli di Cuffaro e Lombardo.. tutta un’altra pasta… vuoi mettere con Angelino?) e contro gli impresentabili siciliani, è a conoscenza dell’indagine del suo nuovo pupillo? Chissà se il leader di via Bellerio è a conoscenza che la sua nuova “creatura” politica qualche anno fa inciampò in una pratica di nepotismo. L’allora ras Lombardo l’aveva infatti scelto per guidare la società «Italia lavoro Sicilia», incarico che risultò incompatibile con il suo impiego di dirigente comunale. Al suo posto, il governatore nominò quella che all’epoca era la compagna del nostro Tony.

E pensare che Salvini ha tolto la parola Nord dal simbolo del partito, ha rinnegato trent’anni di battaglie e ha abbandonato la questione settentrionale proprio per Antonino Rizzotto, detto Tony.RIZZOTTO3RIZZOTTO4 RIZZOTTO5

PRESENTAZIONE RAPPORTO ANNUALE DELLA GUARDIA DI FINANZA

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One Comment

  1. mumble says:

    A tempo di record la prova irrefutabile che il giovane Salvini farebbe meglio a seguire i consigli del Padre Fondatore. I ragazzi forse devono sbatterci il muso. Speriamo che la lezione serva a qualcosa

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