I nemici dei miei nemici sono miei amici

di PAOLO BAMPO

Il mondo politico italiano è in fibrillazione. Di cosa si preoccupano governo e politicanti? Della crisi? Della disoccupazione ? Degli imprenditori che si suicidano?  Nossignore: del grande fratello americano! Ovviamente non parlo del reality show, ma dello pseudo scandalo delle intercettazioni. Che pruriti hanno ministri e parlamentari? Non hanno nulla di meglio da fare  per indurci a dimenticare la cruda realtà del momento? L’America svolge forse un’attività di controllo sull’affidabilità degli alleati europei? Non so se lo scandalo sia legittimato dai fatti, ma ammesso che questi siano reali, almeno per quanto riguarda l’Italia, sarebbero sicuramente giustificati! Un Paese che si dichiara alleato, ma cambia più posizioni , più referenti ed interlocutori che mutande, non può offendersi se poi un suo partner si procura quelle garanzie che non gli vengono offerte ufficialmente. L’Italia è un Paese che manca di trasparenza e di correttezza, con i conti truccati ed una filosofia politica corrotta, con molti rappresentanti istituzionali che dicono tutto ed il contrario di tutto e che spesso, sono collusi con la mafia. E volete che l’America  (ma probabilmente ci sono anche altri alleati che sorvegliano Roma) non cerchi di tutelarsi, controllando la situazione? Demonizziamo pure gli americani, è di moda ed è una salutare distrazione per l’opinione pubblica (sic!).

E poi, queste verginelle italiane scandalizzate, non sono forse quelle che a loro volta controllano i propri cittadini? O ci siamo già dimenticati che non possiamo più nemmeno andare dal dentista se non lo paghiamo con un assegno tracciabile? E non è forse la Guardia di finanza italiana che setaccia le nostre imprese e controlla tutti i conti bancari. E non sono forse la polizia e la Magistratura italiana che tengono sotto controllo quasi un milione di telefoni?  Ipocriti voi politici che fingete di scandalizzarvi per un’attività di controllo subita, quando in Italia questa è la regola! Volete forse il monopolio sui controlli? Cosa pensate che me ne freghi di essere spiato anche dagli americani, se sono già spiato dai connazionali? L’Italia non ama i propri cittadini. Giungla legislativa, oppressione fiscale , istituzioni varie al servizio delle sperequazioni e delle ingiustizie, controlli a tappeto ed inquisizione giudiziaria, ne sono solo alcune delle prove.  L’Italia è particolarmente nemica delle libertà, della privacy e della dignità del cittadino. Guarda il caso: sono gli stessi diritti che sente lesi da parte degli USA nei propri confronti.  Se l’Italia ora sente nemica l’America, io già da un bel po’,  sento nemica lei.

NOTA BENE:  Credo non sia illogico pensare, inoltre, che i servizi italiani abbiano sempre saputo dei controlli che altri fanno nei confronti di Roma. Di certo molte potenze europee (e non solo europee) non sono esenti nei confronti di altri Paesi, dai medesimi peccati che vengono ora contestati agli USA! Si tratta di non nobili attività di spionaggio che gli 007, più o meno di tutti i Paesi, normalmente (quanto deprecabilmente) svolgono. Questa volta però, c’è stata una gola profonda (se non è un millantatore) che le ha svelate.       Ora, ipocritamente, tutti fingono di cascare dalle nuvole e di scandalizzarsi per fatti che, invece, sono  risaputi e diffusi.

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One Comment

  1. LucaF. says:

    Io non so dove viva l’autore di questo articolo, di certo legge poco L’Indipendenza o forse aspira a prendere il posto del nostro Tontolo, dato che non si spiega altrimenti il “senso” di tale titolo ed articolo dal contenuto facilone e senza costrutto logico.
    La gravità del comportamento degli Usa e dell’attuale sua amministrazione va ben al di là di una puerile demonizzazione di quel Paese e cultura.
    Lo scandalo NSA è in primo luogo denunciata da varie testate giornalistiche, da think tank e personalità politiche importanti dell’ambito americano.
    Il Grande Fratello nei confronti di informazioni e dati di privati cittadini è in primo luogo incostituzionale negli Usa, in quanto lesivo del Quarto Emendamento in assenza di una autorizzazione del tribunale.
    A questo fatto, si aggiunge il monitoraggio non tanto e non solo delle informazioni e delle comunicazioni di ambasciate o governi europei (tra i quali quello italiano) o del resto del mondo, quale forma di spionaggio tra Stati alleati, ma anche il controllo di dati personali relativi a privati cittadini italiani, europei o del resto del mondo.
    Dunque Paolo Bampo gradisce che gli Usa agiscano come la DDR, giustificandoli rispetto agli italiani e quasi tifando per il comportamento dei primi sui secondi (come asserisce il titolo).
    Che ingenuo!.
    Asserire che il mondo politico italiano sarebbe in fibrillazione per tale Grande Fratello è una mera falsità, dato che non si riscontrano agenzie stampa d’indignazione o inerenti tale questione.
    Anche la richiesta di asilo di Snowden è stata cestinata e silenziata dal resto della stampa, senza troppi patemi.
    Ma davvero pensa che gli Usa e lo Stato italiano siano tra loro ai ferri corti?.
    Le ha lette le dichiarazioni di Enrico Letta ed Emma Bonino sul caso Datagate?
    Ma davvero pensa che tali informazioni verranno usate solo dai funzionari della NSA e del governo Usa e non anche dallo Stato italiano per reprimere dissidenti o critici dello Status quo?.
    In conclusione di ipocrita vedo solo lei che nel contenuto del suo articolo mira solo a voler ridimensionare o banalizzare (per sua ignoranza dei fatti in questione o volutamente per sua malafede) un tema assai più delicato e serio.
    Dato che lei non teme di essere spiato anche dagli americani in quanto già spiato dai connazionali (ergo lei si considera italiano) di che si lamenta?.
    Se lei non reputa utile denunciare per principio delle palesi violazioni sulla privacy commesse da uno Stato (per giunta estero), trasformando queste in barzellette da avanspettacolo, come pensa di essere credibile nel denunciare le altrettanto gravi violazioni compiute dallo Stato italiano?.
    Come potrà far valere i suoi diritti (in primis alla privacy) quando lo Stato italiano grazie ai dati elaborati dagli Usa la verrà ad arrestare e processare?

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