I “moderati” come i tori, ma vedono verde: dagli alla Lega

di GIANMARCO LUCCHI

Monti e Albertini non lasciano e raddoppiano. Contro la Lega, diventata per loro il vero spauracchio da abbattere. Gabriele Albertini in Lombardia rende piu’ difficile la vittoria della Lega Nord che sarebbe ”una forte negativita”’: parola di Mario Monti, che a Porta a Porta ha rinnovato il suo appoggio all’ex sindaco nella corsa al Pirellone. Non e’ l’unico attacco dei montiani oggi al Carroccio. Anche Albertini ha criticato in un sol colpo Pdl e Lega dicendo che il Popolo della liberta’ e’ diventato ”una  succursale” del partito di Maroni, innescando un nuovo duello con Roberto Formigoni.

Ieri l’ex sindaco montiano ‘orfano’ dell’appoggio del governatore per le regionali ha avvertito Formigoni: ”non mi inquieti troppo perche’ posso fare dichiarazioni che lo metterebbero a terra”. Un invito che ha scatenato una ridda di ipotesi su quello che poteva svelare, tanto che oggi il candidato del centrosinistra, Umberto Ambrosoli, gli ha chiesto una dichiarazione  pubblica. E ha invitato i leghisti a dire qualcosa. ”Parole incommentabili” ha risposto Roberto Maroni, aggiungendo che l’ex sindaco ”ha perso la testa a dire una cosa del genere”. Una situazione che, secondo il segretario lombardo del Pd Maurizio Martina, conferma che ”a destra e’ un tutti contro tutti”.

”Non ho rivolto nessuna critica ad Albertini e non ho capito le parole che mi ha rivolto ieri” ha commentato Formigoni spiegando di aver detto ”da subito” all’ex sindaco di non poterlo seguire su posizioni ‘montiane’ per non consegnare la Lombardia alla sinistra. E per negare che il Pdl sia succube della Lega ha aggiunto che ”cio’ che conta nelle coalizioni e’ il programma elettorale che si scrive, per questo ho accettato dal Pdl il compito di redigere il programma”. Programma ”dettato dal Popolo della liberta’ e sottoposto” al Carroccio.

Versione leggermente diversa da quella di Maroni: ”incontrero’ gli alleati Pdl e gli altri per scrivere il programma che  presenteremo il 25 gennaio assieme alle liste”. Il suo obiettivo e’ ”superare il 40%” dei voti per conquistare il Pirellone. E ”ci sono tutte le condizioni – ha assicurato -, abbiamo ripreso bene, le cose si sono sistemate all’interno della Lega e i rapporti con gli alleati funzionano”. Se sara’ eletto, il segretario ha detto che guidera’ la coalizione del Nord. E per questo Bruno Tabacci, del Centro democratico, lo ha accusato di autoproclamarsi ”signore del Nord Italia”. Non l’unico ad attaccarlo. Alessandro Ce’ – ex capogruppo della Lega alla Camera ed ex assessore alla Sanita’ del Pirellone, che alle regionali ha deciso di appoggiare  Ambrosoli con la lista ‘Lombardi verso Nord’ – ha definito l’alleanza Pdl-Lega il frutto di un ”trasformismo inaccettabile”. ”Nel 2005 – ha raccontato – lo stesso Roberto Maroni in parlamento voto’ contro il trasferimento aggiuntivo di 400 milioni di euro alla Lombardia solo perche’ l’allora governatore della Puglia, Raffaele Fitto, si era opposto facendo ‘il diavolo a quattro”.

Pronta la replica di Maroni: Ambrosoli ”deve venire a prendere in casa nostra per avere persone candidabili”. Il segretario del Carroccio lo ha detto a margine della presentazione dei candidati bresciani alla Regione Lombardia riferendosi al sostegno dato ad Ambrosoli dagli ex leghisti Ce’ e Pagliarini.

 

 

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22 Comments

  1. lloris says:

    Dite quello che volete ma Pagliarini, che può essere criticato, è tra i pochi che da “quelle parti” sanno leggere e scrivere..e se voleva fare i comodi suoi stava con Bossi come molti altri pecoroni…Per L’Indipendenza è una opportunità e porta contributi interessanti..

    • gio says:

      Il Codadipaglia era un belleriano come tanti, banale, noioso, qualunquista; ha iniziato a brontolare solo quando non lo hanno ricandidato e in cambio non gli hanno dato alcun cda. Dopo il mito d’Abbozzi vediamo per favore di liberarci di questi altri pseudo-modelli.

  2. Tere says:

    Pagliarini è proprio invecchiato al punto di perdere la lucidità che ho sempre ammirato in lui e…. la bussola !

    • Ferruccio says:

      Tranquilla TERE……. a far tenere la bussola dritta al Boby Maroni ci penseranno don Miccichè , Don Arraffa..ele Lombardo, Don Ignazio La Russa……..

      P.S. se eventualmente il Boby perdesse la bussola avremmo sempre la nostra grande padana Isabella Votino la quale farà di tutto affinchè il nostro Boby possa avere la sua barra sempre dritta……….verso il nord

    • gio says:

      Per non parlare del Max Ferraro che si è scoperto maronita di ferro aspirante neobelleriano e sputa veleno su chiunque non sacrifichi l’uso del cervello esaltando il “nuovo” corso : un altro che sbraitava contro la badante pugliese ma che quella campana (che neppure ha la tessera) fa finta di non vederla. Fuori la camorra varesina dalle istituzioni.

  3. gigi ragagnin says:

    poco tempo fa non era forse Pagliarini assieme a Storace ? per seminare la buona novella, dice lui, come farà anche adesso dall’altra parte.

    • Ferruccio says:

      Ora STORACE è alleato del Boby Maroni ……….

      Quali buone novelle racconteranno la destra di STORACE ed i FRATELLI D’ITALIA di DON IGNAZIO LA RUSSA alla Lega 2.0 del Boby Maroni

  4. Giancarlo says:

    Pagliarini appoggia Ambrosoli? WOW!!!! Ogni colpo a quell’indegna accozzaglia che risponde al nome di Lega Nord è ben dato, e accidenti a quelli che vanno di fuori.

  5. gio says:

    Tristissimo vedere ieri sera in una tv regionale il rappresentante dell’allega 2.0 difendere la kompagnia delle opericchie. Altrettanto squallido il tour del “mitico” Paglia, dal cuore di Bellerio alla corte PDina passando per i camerati storaciani (vecchi amici di quando faceva il parà). Sarò pessimista ma stavolta per l’autonomismo, dentro e fuori dall’allega, i giochi sono finiti.

  6. Gian says:

    Cè è stato uno dai più ferrei sostenitori della attuale legge sulla procreazione assistita e si è scontrato in modo durissimo con la sinistra che l’à definita “legge vieta tutto”… adesso si allea con la sinistra, con i Vendola gente che invece è a “favore di tutto”.

    ma poi che cavolo di nome ha scelto? lombardi verso nord… ma dove cavolo devo andare, verso nord dove? In Svezia? la mia terra è qui!!!!!!!

    Pagliarini invece lo ricordo ancora su Telapadania assieme Moncalvo. Moncalvo si chiedeva divertito perchè si lamentassero quanti avevano comprato titoli argentini e avevano perso i loro soldi, perchè si lamentavano dato che volevano fare gli speculatori????? E Pagliarini zitto e mosca, da allora ho capito che era meglio perderlo che trovarlo.
    Per la cronaca gli speculatori che hanno investito in argentina prendevano l’8% lordo all’anno!

  7. Roberto De Micheli says:

    Moooooolto bene.

    Se Monti ed Albertini parlano male della Lega Nord significa che sono preoccupati….. e più ne parlano e pù i consensi aumentano per la Lega Nord……

    P.S.
    C’è in Italia qualche Magistrato che non ha ancora deciso di salire in politica e che vuole prendersi la briga di indagare in merito alle dichiarazioni “pseudo ricattatorie” ed inquietanti di Albertini…..?
    O il principio della omessa denuncia vale solo per il nostro mondo del calcio ?

    • gio says:

      “Se Monti ed Albertini parlano male della Lega Nord significa che sono preoccupati….. e più ne parlano e pù i consensi aumentano per la Lega Nord……”

      Queste equazioni sono parto di qualche mente eccelsa, di qualche promessa della filosofia matematica tipo Salvino o Iezzo.

  8. Riccardo says:

    Ascoltare l’accanimento con cui da sinistra e dall’area Monti si attacca la Lega, di certo compatta quel che resta del movimento, facendo spallucce alle ultime vicende non edificanti in casa del carroccio.

  9. che ridere, o meglio che piangere, il traditore PAGLIARINI, va con i centralisti e statalisti D.O.C.
    Questa la sua motivazione principale, incomprensibile:

    «Il federalismo è un cantiere sempre aperto e consiste in primo luogo nella ricerca, nella competizione (da cum, assieme e petere, cercare) tra soggetti diversi, delle soluzioni migliori. Lo scopo delle istituzioni è il bene comune nel rispetto delle differenze, anche quando le differenze fra mentalità, culture e ideologie diventano un ostacolo alla comprensione reciproca»

    ogni commento è superfluo…

    • Ferruccio says:

      Pagliarini e Cè la scelta di appoggiare Ambrosoli è ottima
      .
      Basta con il PUPARO Boby Maroni e la sua CRICCA di CADREGARI, MENTECATTI e PARASSITI

      Boby Maroni 21 anni al parlamento romano di cui 10 come Ministro………VERGOGNATI

      • Tere says:

        Certo, giusto per fare dispetto …what else ?

      • Ric 81 says:

        Ma si tanto pagliarini e vendola andranno a braccetto, con pisapia la guerra contro l’omofobia contro il razzismo, il voto sacrosanto agli immigrati, il ritorno come vuole vendola dei fondi fas da destinare al meridione…..tutte battaglie di pagliarini!! Va bene che che ce l’hai contro la lega e tutto l’apparato ma per piacere non difendere un indifendibile, che come lo faranno i leghisti anche lui lo fa per la cadreghina e non per il federalismo…. su via!!!!

  10. elvio says:

    anche pagliarini? che delusione di m………

  11. germano says:

    PAGLIARINI CON LA SINISTRA DI VENDOLA …..E POI SI CRITICANO LE SCELTE DI MARONI.NON CI CAPISCO PIU’ NIENTE!

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