I fondi vadano alla gente del terremoto, non ai barconi del Mediterraneo

Amatrice, 24 agosto 2016 (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

di FRANCESCO FORMENTI – Adesso basta. I recenti luttuosi avvenimenti, al di fuori della solita retorica di Stato, ci pongono una serie di considerazioni e le relative riflessioni.

Fermo restando tutta la nostra solidarietà e vicinanza con le persone colpite negli affetti e negli averi, rileviamo che lo Stato, anziché indirizzare tutte le attenzioni, umane ed economiche, nei confronti delle persone e dei territori danneggiati, continua a gettare una valanga di denaro, che poi alla fine sono soldi nostri, nell’andare a prendere sull’altra sponda del Mediterraneo persone che nulla hanno a che spartire con noi.

Le centinaia di milioni di euro preventivati per ripristinare i siti colpiti dal sisma dovranno, come al solito, sborsarli i cittadini, evidentemente con un ulteriore incremento delle tasse e quant’altro.

Non sarebbe opportuno sospendere questo viavai nel Mediterraneo e dedicare queste risorse di mezzi, persone e capitali ai territori colpiti dal sisma?

Non sarebbe ora che anche i nostri “partners” europei, in particolar modo quelli rivieraschi (Francia, Spagna, Grecia) si occupassero di questi pseudo-esuli e li ospitassero nei loro paesi?

Non sarebbe più logico sospendere i contributi alle cosiddette “Onlus” e a tutte le organizzazioni caritatevoli e devolvere questo fiume di denaro alla ricostruzione?

Non sarebbe utile che questi pseudo-migranti venissero coinvolti nei lavori manuali, visto che le macchine non possono fare molto, e che comunque ci costano un sacco di soldi a non fare alcunchè ?

Finora non abbiamo ancora sentito nulla in proposito.

Confidiamo, infine, nella speranza che qualcuno abbia un po’ di sale in zucca e rifletta seriamente su questa drammatica situazione.

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2 Commenti

  1. lombardi-cerri says:

    Indubbiamente l’influsso dei poteri forti mondiali sulle sorti dell’Italia è tutt’altro che trascurabile.
    Tuttavia solo con la provata incapacità e disonestà di chi ci governa siamo arrivati agli abissi attuali.
    E più che sufficiente guardare le facce di Renzi &C per capire il profondo sguardo di intelligenza delle mucche.

  2. Castagno 12 says:

    La lista dei problemi elencati e relative analisi e suggerimenti SONO DEL TUTTO INUTILI.
    Non si tratta di ELIMINARE L’INCAPACITA’ del goveno di turno. Questo non intende ascoltare le legittime richieste del popolo perchè E’ SOTTOMESSO AL GOVERNO MONDIALE.
    I “politici” italiani, pur dotati di abbondanti caratteristiche negative, sanno benissimo cosa comporta questa invasione, provocata e scellerata, e conoscono le modalità per bloccarla.
    Poichè l’italia è un Paese privo di Sovranità ed è agli ordini del Mondialismo, gli impresentabili italiani UBBIDISCONO. SERVONO AL MEGLIO IL PROGETTO INVASIONE
    E’ tempo perso fornire loro indicazioni su ciò che dovrebbero fare a tutela del popolo che li mantiene nel lusso.
    Inoltre, il popolo bue, con l’atteggiamento della pecora, non fa nulla a sua difesa, ma sostiene giornalmente IL SISTEMA DEL QUALE SI LAMENTA.
    I MOVIMENTI INDIPENDENTISTI, I FRONTI, LE ASSOCIAZIONI CONTRARIE AL SISTEMA, ecc. DOVREBBERO INDICARE AL POPOLO – NON AI POLITICI – CIO’ CHE SI DOVREBBE FARE PER TENTARE DI SALV ARSI.
    I politici sono da considerare a perdere, vanno ignorati, fornire loro delle dritte significa prenderli in considerazione (pur criticandoli). La loro utilità E’ ZERO, E’ INCALCOLABILE L’ENTITA’ DEI DANNI CHE CI PROCURANO.
    IL POPOLO DOVREBBE AVERE IL BUON SENSO DI CONSIDERARLI “MORTI”.
    La nostra tragedia sta nel fatto che PURE IL POPOLO E’ “MORTO”.

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