I divieti “imbecilli” della Lorenzin, la solita ministra riscaldata

di CLAUDIO ROMITI

Non voglio giudicare l’incredibile proposta della ministra Lorenzin sul fumo passivo su un piano ideologico (sarebbe come sparare sulla croce rossa il sottolineare l’aspetto insopportabilmente proibizionista di questa sedicente liberale), mi limiterò a cercare di mettere in evidenza la totale mancanza di senso della italica realtà che ciò esprime, ovviamente al netto del tasso di  demagogia che simili personaggi utilizzano a piene mani.

Ora, l’ideona dell’attuale titolare del dicastero della salute si basa sull’esigenza nobile di preservare i minori e le donne incinte dai danni del citato fumo passivo. Ergo, vietiamo di fumare pure all’interno delle autovetture in presenza di questi soggetti. Per sopramercato, anche gli spazi aperti delle scuole dovrebbero essere considerati no-limits per sigari e sigarette, sempre  partendo dal presupposto di salvaguardare paternalisticamente scolari e studenti.

Ma concentriamoci sul primo divieto elaborato da questo gran cervello del Pdl, quello relativo al fumo nelle automobili. Ebbene, la prima domanda che viene in mente ad uno scettico osservatore come il sottoscritto è la seguente: nel regno dell’anarchia al volante, dove vige una sostanziale impunità per qualunque comportamento pericoloso, come pensa la signora Lorenzin di sanzionare gli eventuali trasgressori? Forse la stessa ritiene di poter istituire una sorta di squadrone di antifumatori, simili agli “intoccabili” che -sempre in tema di proibizionismo- riuscirono ad incastrare Al Capone nella Chicago degli anni trenta? Oppure la nostra saccente piediellina immagina di far brevettare e distribuire in tutte le arterie della Penisola una sorta di autovelox in grado di fotografare i tabagisti più incalliti all’interno di vetture con la presenza di ragazzini e/o donne in dolce attesa?

Tuttavia, dato l’evidente inapplicabilità concreta di un così imbecille divieto, è assai probabile che nella mente della proponente sia maturata una considerazione assai meno nobile dei suoi intenti dichiarati ,espressi con parole toccanti in una recente lettera aperta inviata ai Parlamentari italioti. Vi è il sospetto che la ministra abbia compreso la colossale stronzaggine della sua iniziativa ma che, nell’ambito di un sistema politico sempre più dominato dalla vendita -guarda caso- di fumo, la stessa preferisca intestarsi qualcosa di stupido che dia comunque l’idea ai tanti fessi in circolazione che si stia facendo qualcosa di serio per tutelare l’altrui salute. E così la Lorenzin, incapace come i suoi predecessori di porre un freno alla voragine finanziaria che, al pari di tanti altri settori pubblici, sta ingoiando ciò che resta della sanità pubblica, ha pensato bene di trovare il suo personale strumento di distrazione di massa, occupandosi di preservare a colpi di ridicole chiacchiere i polmoni di minori e donne gravide a bordo delle vetture. Di fronte a cotanta manifestazione di liberalismo di governo ogni altro commento risulterebbe superfluo. Con questi politici il tracollo finale non può che giungere prima del previsto.

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7 Comments

  1. romeo says:

    Il fumo è la più stupida mortale e costosa trappola che l’uomo si sia mai costruito! Inoltre ha un vantaggio inestimabile: prima o poi porta ad un infarto cardiaco che abbrevia la vita del fumatore tanto da risparmiargli di morire di cancro ai polmoni! Smettere di fumare è la più saggia ed intelligente delle decisioni che una persona possa prendere per se stessa e per gli altri, se non sai come farlo vai qui http://www.smettoadesso.it/report-gratuito.html adesso è più facile!

  2. Daniel L. Amram says:

    egregio Sig. Romiti sono un tabaccologo e Le offro tutta la mia scienza per aiutarLa nella sua difficile battaglia contro la dipendenza da tabacco. Le ricordo che uscire dalla dipendenza si può, e sarei lieto di offrire l’opportunità di smettere di fumare per la gioia non solo di chi Le sta accanto ma anche e soprattutto per se stesso in termini di morbilità, mortalità, ma anche per il Suo portafoglio. Intanto se Lei vorrà anticipare i tempi, potrebbe acquistare dei cerotti contenenti nicotina, ottimi per combattere il desiderio compulsivo di fumare, e potrebbe se venire in Toscana è cosa troppo onerosa, rivolgersi al numero verde dell’Istituto Superiore di Sanità 800554088, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 16.00. Il servizio è assolutamente gratuito. Se inoltre intende usufruire dell’esenzione del ticket per tabagismo, le faccio presente che presso la Sua sede USL potrebbe trovare informazioni al riguardo. In bocca al lupo! p.s. con i soldi risparmiati, a Dicembre venga a fare un giretto in Toscana ci sono tanti bei posti e musei da vedere (dove è vietato fumare…) cordiali saluti Dr. Daniel L. Amram, Pontedera (PI)

  3. berg says:

    “Con questi politici il tracollo finale non può che giungere prima del previsto”.

    Continuiamo a parlarne tra di noi, ma tutto attorno le cose rimangono immutabili al loro posto, e questo tracollo non arriva mai…ormai questa è diventata l’attesa Godot.

  4. marco says:

    Speriamo che a nessuno venga in mente un telefono grigio al quale ragazzini e donne incinte possano denunciare i guidatori tabagisti

  5. FRANCO says:

    Ancora una volta dimostrato che non c’è limite al peggio!

  6. Filippo83 says:

    Un appunto.
    No limit: nessun limite, tutto è lecito.
    Off limits: zona vietata.
    Immagino che ci riferisse al secondo caso, nelle scuole.

  7. Albert Nextein says:

    Per queste cose basta il buon senso.
    La signora si sta prendendo un po’ troppo sul serio.

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