I croati fermano la tassa sulla casa, petizione e referendum subito. Il Nord cosa aspetta?

tasse casa

di ANGELO VALENTINO – Il Partito popolare croato (Hns, partner nella maggioranza) ha plaudito  con una nota stampa l’annuncio del premier Andrej Plenkovic sulle intenzioni di sospendere l’introduzione della nuova tassa sugli immobili. Nella nota si legge che “la sospensione è in questo momento la decisione più saggia” e che “le nuove tasse possono essere introdotte soltanto quando si saranno creati tutti i presupposti necessari”.

Che musica, per i croati! Cittadini pronti a tutto tanto che nei giorni scorsi, un totale di 125 mila croati hanno firmato la petizione contro l’introduzione dell’imposta sugli immobili. La petizione è stata proposta dall’Associazione dei contribuenti fiscali Lipa, il cui presidente Davor Huic ha affermato di “considerare anche altre opzioni, incluso il referendum” in caso in cui l’esecutivo di Zagabria dovesse insistere sulla nuova tassa.

E se il Nord prendesse esempio? Costo zero, attributi da tirar fuori tanti.

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One Comment

  1. Paolo says:

    Tutto bello, forse anche troppo. Ma chi pagherà i dipendenti pubblici. Ma si! La Germania, tanto la colpa in Europa se tutto va male è sempre della Germania. Tutti si adeguano al nostro paese, è facile, ma il paese dei balocchi era nel mondo di pinocchio, non nel nostro!

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