I Corsi: “Arabi fora!”. Via i musulmani da casa nostra, gridano i corsi. I lepenisti sconfitti stanno muti… e forse è meglio

CORSICAdi CASSANDRA – Il silenzio è d’oro. A volte è anche un po’ vigliacco. I corsi indipedentisti hanno spazzato via alle ultime elezioni regionali i sogni di gloria dei lepenisti nazionalisti tricoloruti…. In Italia, il partito della Lega Nord non ha detto una parola davanti al trionfo dei fratelli corsi. D’altra parte un conto sono i corsi, altra cosa è il “corso” salviniano verso l’unificazione dei problemi da Bolzano a Palermo. E infatti nessuno ha sventolato la bandiera dell’autodeterminazione di questo pezzo d’Europa. E ora, silenzio ancora quando si è registrato un grave fatto di cronaca, come riportano i giornali.

Un incendio appiccato volontariamente“, appiccato nella notte tra giovedì e venerdì all’interno del complesso di appartamenti Jardin de l’Empereur, “per attirare le forze dell’ordine e i pompieri in un agguato“. Due vigili del fuoco sono rimasti gravemente feriti. Secondo la ricostruzione del sotto-prefetto François Lalanne, numerosi giovani incappucciati hanno aggredito fisicamente agenti e forze dell’ordine, attaccando poi con inaudita violenza anche un loro camion di soccorso. Ma non è finita qui. Un gruppo di corsi ha fisicamente reagito mettendo a soqquadro un centro musulmano ad Ajaccio, distruggendo copie del Corano. Cosa gridavano? “Arabi Fora!”, “Questa è casa nostra”.

Il premier Manuel Valls che ha detto?  “Dopo l’aggressione intollerabile ai pompieri, una profanazione inaccettabile di un luogo di preghiera musulmana. Va difeso il rispetto della legge repubblicana“. Forse dimentica anche il diritto ad essere padroni a casa propria e che, soprattutto, come ha affermato Papa Franesco, è iniziata la terza guerra mondiale.

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1 Commento

  1. Padano says:

    L’autonomismo corso si nutre solo di negoziazioni di privilegi con Parigi. Il saldo fiscale corso è fortemente negativo.

    Una piccola Sardegna, insomma.

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