I buontemponi a Radio Padania che telefonano per chiedere fedeltà all’Italia

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di MARIO DI MAIO – A Radiopadania un “buontempone ” ha proposto che nella prossima Pontida si pronunci un nuovo giuramento di fedeltà ai fratelli “italiani ” e non ai fratelli “padani ” dato che il nemico non è più Roma ma si trova Oltralpe. Il “buontempone” parlava sul serio ma per fortuna il fatto è avvenuto in chiusura di trasmissione: mi auguro quindi che non abbia seguito, dato anche il giorno di vacanza.

Preoccupa comunque che una volta sfruttati i voti leghisti contro l ‘immigrazione, il centrodestra riparli insistentemente di ricompattamento, moderazione ….e leadership. Lo hanno fatto sempre e purtroppo con buoni risultati, ma oggi la sensazione è che vogliano far fuori Salvini, probabilmente per il suo protagonismo in Europa che contrasta con il quieto vivere dei cadregari professionisti di Arcore e dei cadreghisti (cadregari leghisti ). Un campanello d’allarme per tutti gli indipendentisti federalisti e autonomisti del Nord, perché a Roma, che ci è nemica più di prima, i moderati ricompattati sono il partner ideale per un rinnovato inciucio “patriottico “. E una pacchia per gli immigrati e per il loro ingresso “moderato” in tutte le stanze dei bottoni.

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3 Comments

  1. Claudio says:

    A me pare che le parole siano sempre tante. Troppe.

    Sono reduce da una Campagna Elettorale in cui NON abbiamo avuto un centesimo di contributo, ho pagato di tasca mia persino la stampa dei volantini.

    Sono Consulente e ho fatto numerose proposte, a chi di dovere e a titolo gratuito, per salvare e implementare sia Radio Padania che l’attività delle Sezioni di Lega Nord: in cambio ho ricevuto un mare di approvazioni, complimenti e promesse, ma poi, quando si è trattato di passare dalle parole ai fatti, è stato un vuoto totale e il silenzio assoluto.

    Quando di parla di Lega Nord di cosa stiamo parlando ?

    Si parla di Indipendenza, di Secessione, di lotta all’Immigrazione clandestina e di regolamentazione delle Risorse di Stato da oltre 20 anni: con quale risultato ?

    Ci fu un tempo in cui Lega Nord si ritrovò in Parlamento, contemporaneamente, con 180 Parlamentari Lega Nord, 5 Ministri, 10 Sottosegretari di Governi, una Presidenza della Camera; oltre al Sindaco a Milano, a Brescia e in una marea di Comuni medio piccoli del Nord d’Italia.

    Senza contare che oltre 4 milioni di Cittadini del Nord votarono SPONTANEAMENTE la realizzazione del Parlamento Padano.

    Un forza spaventosa, realizzata con il Voto Democratico e mai vista prima in Italia il cui scopo dichiarato era quello di garantire il cambiamento assoluto.

    Tutto questo durò solo pochi mesi. Poi finì tutto.

    Da allora è stata tutta una rincorsa a NON perdere voti, a promettere e rievocare gli slogan del passato.

    Oggi, nel 2016, Lega Nord si ritrova con 13 Parlamentari al posto di 180 e la maggior parte di quella che è tradizionalmente chiamata la “vecchia Guardia”, ex Ministri compresi, si gode beatamente gli introiti economici determinati da una carriera fatta sulle spalle e alle spalle di milioni di ex leghisti e di irriducibili che, tutt’ora, sembrano non capire o non voler capire che, sui progetti di Secessione e di Indipendenza, il Sole è definitivamente tramontato. Purtroppo.

  2. franco says:

    Condivido il senso dell’articolo, ma mi pare che Salvini tutto abbia fatto tranne che sostenere gli indipendentisti, federalisti e autonomisti del Nord, i quali tra lui e Maroni sono praticamente finiti nel dimenticatoio della politica leghista. Per questo motivo suppongo che nessuno dei soggetti sopra citati si straccerà le vesti nel caso in cui Salvini dovesse essere ridotto a comparsa (pur urlante) del centrodestra italiota.

  3. luigi bandiera says:

    Stiamo perdendo terreno e sovranita’ su TUTTI I FRONTI..!
    Il partito, che non e’ partito ma e’ rimasto come tutti i presunti partiti, rimasti per via delle poltrone o meglio delle palanche, dicevo il partito dei moderati o del partito *te lo mettiamo con moderazione*, fanno solo confusione. Proprio come certe bombe che fanno solo tanto rumore e polvere per disorientare il nemico senza fare ne morti e ne feriti.
    Si parla si propone si tirano pietre e ecc. ma dire con determinazione da domani noi non siamo piu’ in italia perche’ da domani siamo liberi. Campa cavallo…
    E’ il popolo che comanda e quindi se il popolo da domani vuole parlare il marziano: si parla il marziano.
    Chi lo potra’ negare e o opporsi..?
    Se le attuali istituzioni si opporranno vuol dire che di democrazia non c’e’ nemmeno una virgola.
    Poi le carte piu’ belle del mondo sono solo igieniche.
    Pensiamo a quanti trattati ci sono che stabiliscono che l’uomo ha diritti e come singolo e come gruppo.
    Valgono solo quando vogliono i capitribu’ e gli stregoni (il fascio di comando) e mai quando vuole il popolo o i popoli..?
    Adesso i popoli che stanno invadendo l’Europa pretendono e fanno finta di pregare con i seguaci dell’uomo vestito di bianco… per dimostrare (campa cavallo) che sono uomini di pace… ma come tutti hanno la legge che dice il contrario. Beh, come tutte.
    L’italia ripudia la guerra: e giu’ bombe e soldati in qua e in la’.
    Ma ci sono davvero o ci fanno davvero..?
    Il GIUSTO ce l’aveva su con gli scriba, i farisei e i dottori..!!
    Chiedo: perche’..??
    Salam

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