I buchi del bilancio leghista e il mistero delle bici pagate ma mai ritirate

di REDAZIONE

Oggi la Lega deposita il proprio bilancio 2011 alla Camera. Da un articolo del Corriere della Sera si apprende che i rilievi fatti dagli analisti della PricewaterhouseCoppers sono articolati e riguardano diverse voci dubbie di cui non risulta giustificazione, rilievi che per altro il segretario federale Roberto Maroni e il segretario amministrativo Stefano Stefani hanno inoltrato anche alla Procura di Milano che sta indagando sulle vicende legate all’ex cassiere Francesco Belsito. Una di queste stranezze riguarda le biciclette acquistate per 82 euro ma mai ritirate dalla fabbrica che le ha prodotte.

Clicca sotto per leggere l’articolo:

I buchi nei conti della Lega

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

4 Comments

  1. lory says:

    sarebbe il caso di farli andare in bicicletta questi politicanti da quattro soldi, ma tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. gibuizza says:

    I più grossi imbroglioni si difendono sempre dicendo: “cosa c’entra la quantità, è il principio che conta!”. E’ vero, infatti per loro una carezza è uguale ad un pugno, un pugno è uguale ad un assassinio, un assassinio è uguale ad una carneficina, una carneficina è uguale ad un genocidio e un genocidio è uguale ad un olocausto. Bah! Contenti loro!

  3. Giuseppe says:

    Da quanti decenni tutto questo si verificava? Bisognerebbe far le somme per capire bene, dando esempio di coerenza e pulizia, senza nascondersi dietro il dato di fatto che la somma sarebbe comunque nulla rispetto ai colossali “furti” avvenuti negli altri partiti per lo stesso periodo.

  4. ingenuo39 says:

    Non è che per caso, volevano togliere le auto blu ai loro parlamentari sostituendole con le biciclette? Potrebbe essere una buona scusa, molto piu credibile delle arrampicate sui vetri che ci stanno proponendo.

Leave a Comment