I bidonisti che ci hanno fatto pagare i debiti di MPS

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di MARCELLO RICCI – Chi sono i bidonisti ? Quella folta schiera di “furboni” che non onorando i debiti col MPS lo hanno portato verso il fallimento. La storia è arcinota e il salvataggio dell’antichissimo istituto di credito è ora affare di stato.

Tradotto in termini essenziali, per non provocare una crisi di tutto il sistema bancario per un probabilissimo effetto domino, deve intervenire lo stato e quindi i cittadini, meglio dire sudditi.
Sic stantibus rebus non c’è molto da discutere e nell’attesa (vana) che si accertino le responsabilità della omessa o inadeguata sorveglianza, sembrerebbe logico render noto con nomi e cognomi l’elenco dei debitori che non hanno restituito i soldi avuti in prestito.
 Il buco è di molti miliardi e l’emendamento, che avrebbe permesso la pubblicazione della black list, è stato affossato in commissione dal sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta. Il governo ha giustificato questo ulteriore negativo intervento con la difesa del risparmio e della solidità del sistema bancario.
Danno e beffa sono evidenti. Non solo si deve pagare per i bidonisti, ma non se devono nemmeno conoscere i nomi.
Veramente troppo. Per ora, dicesi per ora, con molto garbo si chiedono:
               L’elenco nominativo dei debitori insolventi e l’ammontare del dovuto;
               L’elenco nominativo dei dirigenti apicali dl MPS responsabili degli affidamenti;
               L’elenco di tutte le società riconducibili al debitore insolvente anche se non finanziate dal MPS;
               Indagini patrimoniali sui debitori insolventi, loro famigliari e sui dirigenti del MPS responsabili delle linee di credito.
Ci si augura che l’intervento della magistratura faccia chiarezza e che i cittadini possano percepire la presenza di poteri e istituzioni che rendono operanti le leggi esistenti,  spesso  inapplicate.
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