I BENEFIT DI CASINI? TANTO CASINO PER NULLA…

di TONTOLO

Sul sito I segreti della Casta leggo questa notizia:

“Aveva annunciato solennemente: “Lascio i miei benefit da ex presidente della Camera”. E molti – ma non noi – gli avevano creduto. Sembrava, con la sua falsa innocenza, un gesto nobile, anche se proveniente da un membro della Casta che fa politica da 30 anni. Sembrava, appunto. Perchè quel gesto si è rivelato l’ennesima presa in giro.
Pier Ferdinando Casini l’ufficio-attico a palazzo Montecitorio lo ha abbandonato, certo. Facendo credere a tutti di avere rinunciato a quei benefit, concessi assurdamente agli ex presidenti, che avevano fatto scalpore. Auto blu, segretarie, uffici super-lusso, privilegi offerti in cambio di funzioni che deputati ed ex deputati non ricoprivano più. Lo ha lasciato, dicevamo, ma solo per trasferirsi in un altro ufficio, a poche decine di metri di distanza dalla Camera: un loft di 90 metri quadrati nel Palazzo Theodoli-Bianchelli, dove hanno sede vari gruppi parlamentari, fra cui quello dell’Udc. Il nuovo ufficio, che ospitava due segretari di presidenza che a loro volta si sono trasferiti nell’ex ufficio di Casini, è della stessa grandezza, del medesimo prestigio e del medesimo privilegio. Lo si è visto, Casini che riempiva gli scatoloni con i suoi oggetti e dava l’idea di un poveraccio che è stato sfrattato. In realtà, stava solo traslocando, senza perdere una sola goccia di nuovi e vecchi benefit.
E il bluff, ad uso e consumo dei media, si è compiuto”.

Troppi di noi cittadini sono ancora troppo tontoloni e credono che questi signori della Casta siano disposti a togliersi qualcosa di quanto succhiano dalle casse pubbliche. E invece lorsignori non vogliono mollare un solo grammo dei loro privilegi, solo che fanno finta e spargono molto fumo negli occhi della gente, con la complicità di molti media e di tanti giornalisti, sempre pronti con la lingua penzoloni per leccare quelli che loro considerano ancora dei pontenti.

 

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4 Comments

  1. floriano says:

    EL SIOR CLUNI QUA CHIOMAGRIGIA DEMOCRISTIAN DE MERDA, EL PIANZE EL MORTO PAR CIAVAR EL VIVO, EL XE ANCA LU COME TUTI I ALTRI, UN CUEATON COL CUEO DE CHEALTRI.
    BASTA CONTAR BAE A SEMO STUFI MONA!!!!!

    ATTENTI AL LUPO

    W SAN MARCO PER L’INDIPENDENZA DEL POPOLO VENETO
    W L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI

  2. Roberto Porcù says:

    Le tasse aumenteranno sempre più ed i servizi bisognerà pagarseli. La libertà non la dà nessuno e bisogna sempre conquistarsela da soli. In contrasto al metodo ghandiano di Giorgio Fidenato, io sostengo che dalla associazione a delinquere di stampo politico burocratico assisa sul trono, tra tano fumo e bla bla bla, ci arriverà al più un invito a mangiare le brioches quando non fossimo più in grado di comprare il pane. I disperati che meditano di suicidarsi, provvedano invece a suicidare chi li ha ridotti alla disperazione. Anche le nostre chiacchiere sono fumo per rimandare la soluzione dei problemi.

  3. Domenico says:

    … ceterum censeo politicantes esse delendos! Quando cominciamo?

  4. MaIn says:

    mi permetto uno spam anti-casta:
    una petizione per pagare una parte degli stipendi dirigenziali pubblici in titoli di Stato(come avverrebbe in una grande azienda dove il manager riceve in base al successo aziendale):
    http://www.petizionionline.it/petizione/stipendi-pubblici-d-oro-in-titoli-di-stato/6837

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