I 10 saggi? Una napolitanata… Lo Spiegel: politica in bancarotta

di GIANMARCO LUCCHI

Che Paese barzelletta che siamo! Quando Re Giorgio ha escogitato la trovata dei “dieci saggi”, tutti o quasi a plaudire alla trovata del Colle come una cosa quasi geniale per tirare fuori la politica dalla cacca in cui è precipitata. Persino i grillini sembravano essere caduti nella trappola e hanno azzardato qualche giudizio positivo, quasi rivendicando la paternità della soluzione. Ma son trascorse solo poche ore e il vento è repentinamente cambiato. Ora quasi tutti prendono le distanze dalle due commissioni, tanto che il portavoce del Quirinale, Pasquale Cascella, è stato costretto aintervenire via twetter per ribadire che i dieci saggi sono stati scelti in base a criteri oggettivi. Si vabbè, una sorta di manuale Cencelli in salsa napolitana, con qualche conditura di istituzionalità. Una roba all’italiana, insomma.

Chi non è caduto nella trappola è la stampa internazionale, che nonostante tutti i magheggi del Quirinale, non ha potuto che rilevare come la paralisi continua.  Uno stallo che, sotto la lente dei giornalisti stranieri, e’ destinato tuttavia a durare mentre all’orizzonte diventa via via piu’ nitida l’ipotesi di un ritorno alle urne. Anche perche’, dalla Gran Bretagna agli Usa, i media internazionali interpretano la decisione del capo dello Stato soprattutto come l’estremo tentativo di guadagnare tempo, evitando nuove e rischiose reazioni dei mercati finanziari. In pratica uno specchietto per le allodole, nel disperato tentativo di non pagare troppo dazio in termini finanziari.

L’analisi della situazione è più o meno unanime ai quattro angoli del mondo. Ma il giudizio più duro viene dalla Germania. La classe politica italiana ha perduto la capacita’ del compromesso, elemento centrale di ogni democrazia. Lo afferma in un duro commento sulla situazione attuale lo ‘Spiegel’, che contesta la tesi di Beppe Grillo, secondo il quale i dieci saggi nominati da Giorgio Napolitano sarebbero “le badanti della democrazia”, poiche’ questo e’ “un errore. In queste settimane sembra che la democrazia dei partiti non riesca a tenersi sulle proprie gambe da sola. I politici italiani hanno perduto la capacita’ del compromesso, centrale per ogni democrazia”. La proposta del capo dello Stato “dimostra soprattutto una cosa, la dichiarazione di bancarotta dell’intera classe politica”.

“Provate ad immaginare”, scrive il settimanale di Amburgo, “che in Germania sia il capo dell’Ufficio statistico federale a decidere del nuovo governo. Insieme ad un componente del board della Bundesbank e ad alcuni ex giudici propone quale governo debba fare quali leggi. A questo si e’ arrivati in Italia”. Lo ‘Spiegel’ spiega che “adesso dieci anziani signori devono tentare di mettere in moto qualcosa in un Paese paralizzato dalla crisi. Dopo un anno e mezzo di tecnocrati tocca di nuovo agli esperti”. Il settimanale parla di “una brutta pagella per la classe politica romana” e aggiunge che “i politici italiani fanno involontariamente da settimane pubblicita’ al partito anti-establishment” di Beppe Grillo, poiche’ “ogni settimana forniscono nuovi argomenti per la sua tesi elettorale che l’intera classe politica deve andarsene a casa a causa della sua incapacita’”.

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12 Comments

  1. fabio says:

    non li potevano chiamare chiaro e tondo “tecnici” altrimenti li mandavano subito affanculo!

    avrebbero risposto al volo ‘ancora sti tecnici?? ma non v’è bastato Monti, adesso ce nevogliono 10 ??’

    i geni della casta pensano che basta cambiare nomi, da tecnici a saggi, che il popolo è fatto fesso.

    Vuoi mettere come suona bene “Saggi”… mica li potevano
    chiamare “Fregnoni” o “Cojoni” .

    Chiamateli comevi pare, l’importante è tutto il popolo sia sotto controllo e non si parli di secessioni o licenziamenti dimassa nel pubblico impiego o tagli alla casta e sue tasse.

  2. hughich says:

    Per carità la gente presentata da napolitano non è certo un gruppo di saggi ma se è lo spiegel l’esempio di stampa internazionale da citare stiamo messi mael

    • gianluca says:

      che troviamo sempre giustificazioni quando qualcuno da fuori mette il dito nella piaga?

      • Bortolo Manin says:

        Piaga? Ormai è una necrosi estesa dal cuoio capelluto all’unghia dell’alluce. Non c’è neanche più gusto a scoprire le magagne. Dounque gratti esce pus.

  3. Veritas says:

    Comunque sono state insediate le due seconde cariche, entrambe sinistrorse, onde ipotecare le due camere,
    Non ho tanta pratica,, ma non mi sembra giusto

  4. roberto says:

    non so cosa vorreste da Napolitano, che sparisse? che vi desse l’incarico? che dicesse torniamo subito a votare? c’erano molte cose che si sarebbero potute fare grazie alla vostra grande forza di questo momento, nella quale anche chi come me non vi ha votato, riponeva molte speranze come tanti che vi hanno votato e purtroppo per voi e per tutti noi non lo faranno mai più, delusi dall’insensata posizione assunta.potevate fare un governo forte chiedendo molto al pd e facendo da apriscatole su tante questioni , e abbandonare il governo qualora non fossero rispettati i patti chiari e visibili a tutti gli italiani, tutte le persone sensate sarebbero state con voi e alle elezioni dopo la eventuale caduta del governo vi avrebbero dato ancora più forza di quella che avete oggi. avete scelto una posizione fondamentalista che non vi ripagherà e che farà del male a tutti. benissimo i vostri voti torneranno a berlusconi e vi governerà lui con annessi e connessi che dovreste conoscere.
    bisogna ricordarsi sempre l’umiltà, che dimostrate di non conoscere e affidarsi alle massime : chi troppo vuole nulla stringe. purtroppo per voi e per noi che pagheremo la vostra alterigia

  5. giovanni says:

    Copme è uscita la notizia l’avevo già commentata in modo negativo, bastava guardare i nomi PD, PD-L. Lega, Lista Civica nonchè i garanti (delle banche e dei Grandi Finanziatori) ma il mio commento da Disquis doveva essere giudicato da un moderatore e non so nemmeno se è stato pubblicato, ma questo alla fine conta poco. Allora cosa voglio dire leggendo il post di Lucchi, che tutto quello che fanno questi signori oggi è verificabile, possiamo sapere tutto e poter giudicare e poter esprimere il nostro assenso o dissenso, non bisogna fermarsi davanti alle informazioni che ci propinano le tv e giornali dei partiti ma bisogna andare oltre, quello che per me Napolitano sta facendo: mettere questi 10 S.E GGI per prendere alcune decisioni economiche-finanziare-politiche ai nostri danni e diranno sono per il bene del paese, far nominare il nuovo Presidente che sarà di destra e che a sua volta consiglierà di fare un governo Monti.

  6. Persino i grillini sembravano essere caduti nella trappola e hanno azzardato qualche giudizio positivo, quasi rivendicando la paternità della soluzione. Ma son trascorse solo poche ore e il vento è repentinamente cambiato. …

    ti sbagli,
    – hanno plaudito
    al fatto di non affidare il governo a Bersani
    – hanno rikordato ke un governo in karika, non sfiduciato, c’era (kuello del Monti)
    – hanno fatto osservare ke il nuovo parlamento è funzionante… invitandolo a legiferare, magari kambiando subito la legge elettorale…
    – hanno detto e kapito ke i 10 badanti servono a lasciare le kose kome stanno e kosì nel frattempo, konsentire, anke, magari, l’elezione del nuovo presidente, sparigliando i gioki, specialmente kuelli del mestatore affarmafioso berloskone…

    ed infine, a tal uopo, hanno invitato i cittadini, nel loro sito, a proporre e scegliere liberamente un personaggio, ke verrà poi sostenuto in parlamento da tutta l’armata brankaleone kompatta, kome presidente della repubblika …

    resisteranno … riusciranno !? … l’idea è buona e demokratika…

    • PDL & PD-L facciano la stessa kosa koi propri sostenitori .. . li konsultino rapidamente x konoscere direttamente da loro kual’è il personaggio ke vorrebbero kome presidente e su kuei nomi si facciano i gioketti (… loro dikono alta politika 😀 ) kùi tanto ci tengono … si aprano ad un po’ di demokrazia… BALORDI !

  7. raniero says:

    Violante e Quagliarello:
    l’inutilità della politica italiana…
    Il nulla…….

    • Bortolo Manin says:

      ita è l’incarnazione stessa del nulla. Una nave pirata che ha navigato senza permesso per un secolo e mezzo, e che ora si sta schiantando sugli scogli della sua inconsistenza, tra flutti di sterco e corde appese, accompagnata dalle urla grottesche dei suoi miserabili “capitani” in fuga.

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