Guadagnini: un inno ufficiale per il Veneto

vivaldi

Antonio Guadagnini, Consigliere regionale di Siamo Veneto ha proposto in 1° Commissione una modifica allo Statuto della Regione Veneto che prevede l’inserimento ufficiale dell’inno veneto tra i simboli che riconoscono la nostra Regione. Se la modifica verrà approvata, l’inno potrà essere suonato durante cerimonie ed eventi ufficiali. 
Guadagnini
 motiva così la sua richiesta: “in Europa sono diverse le Regioni che già possiedono un proprio Inno riconosciuto a livello locale e istituzionale eanche in Italia due Regioni, la Sicilia e la Sardegna, dispongono già di un proprio Inno. Il Veneto è tra le Regioni in Italia che può vantare una storia continuativa come Popolo unitario per oltre 1000 anni”. 


Guadagnini spiega poi la scelta di questo inno con “nel 2009 una rete di associazioni culturali venete ha commissionato la realizzazione di un “Inno veneto” al compianto compositore bassanese Luciano Brunelli frutto dell’arrangiamento musicale basato sulla “Juditha Triumphas” di Antonio Vivaldi. Vivaldi, compositore veneto, scrisse l’opera originaria per celebrare la vittoria della Repubblica veneta a Corfù dopo averla liberata dall’assedio del 1716. Ne è risultato il brano “Na bandiera, na lengoa, na storia”, il cui testo in Lingua Veneta utilizza parole e lessico “generali”, comprensibili in tutte le provincie venete”. 

Conclude poi il Consigliere di Siamo Veneto affermando come ” si tratta di un inno a favore del Popolo veneto che ne elogia i valori tipici quali la loro laboriosità, il senso di solidarietà e la voglia di difendere la pace e la libertà. Un Inno alla gioia che fa guardare i veneti al futuro. Oggi questo brano è usato da Associazioni culturali durante i loro eventi e il 25 aprile festa di San Marco a termine dei numerosi ritrovi spontanei a Venezia e non solo. Su internet i video in cui si può ascoltare l’inno hanno superato le 300.000 visualizzazioni indice di come ci sia la richiesta dal basso di attribuire ai veneti un proprio inno regionale. In un momento storico in cui i veneti hanno votato in massa per ottenere maggiore autonomia da Roma, adottare un proprio inno rientra perfettamente nel solco di dare maggiore autonomia, identità e personalità al nostro territorio”. 

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