Grillo e Casaleggio dicono no alla Le Pen: noi né di destra né di sinistra

di GIORGIO CALABRESI

Dopo il successo alle elezioni comunali di domenica e di fronte a una domanda sulle elezioni europee di maggio, in cui secondo alcuni sondaggi il Front National è accreditato come primo o secondo partito, Marine Le Pen ha invitato tutti gli euroscettici d’Europa, incluso il Movimento Cinque Stelle e la Lega Nord, a fare in modo di «essere il più possibile numerosi nei banchi del Parlamento europeo». Tutti i partiti anti-euro «devono allearsi per la difesa delle nazioni, il ritorno della democrazia, della sovranità dei popoli e delle identità nazionali», ha aggiunto la Le Pen, che ieri ha incassato un risultato storico nel primo turno delle elezioni municipali della Francia.

Ma mentre la Lega risponde positivamente, i pentastellati dicono no. Nessuna alleanza con Marine Le Pen. Il M5S non è nè di destra nè di sinistra, allearsi con il Front National in vista delle europee vorrebbe dire spostare l’asse del Movimento a ‘droitè. La linea non cambia, nonostante l’ascesa di Le Pen alle comunali francesi. Ma Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, a quanto riferiscono fonti vicine ai vertici del Movimento, gongolano in queste ore per le notizie che arrivano da Oltralpe e che sembrano premiare l’ondata anti-euro e populista contro i vincoli stringenti e l’austerità della Ue. Risultati, si osserva, che lasciano ben sperare per la partita del Movimento alle europee. Ma con Le Pen nessuna alleanza. La strada battuta finora tuttavia è quella giusta: rinegoziare il fiscal compact, rivedere il Fondo salva Stati e i trattati ‘scomodì, referendum sull’euro con possibile uscita dalla moneta unica, tra le altre cose. Il M5S si appresta a breve ad affrontare la selezione dei candidati per le europee -rigorosamente online e con ‘doppio turnò- poi valuterà possibili alleanze con piccoli gruppi per guadagnare maggior peso all’interno del Parlamento Ue. Niente nomi altisonanti, la linea. Al M5S il ruolo da protagonista.

Print Friendly, PDF & Email

2 Comments

  1. Solo Fratelli d’Italia, la Lega e la Santanchè inseguono la Le Pen, i partiti italiani doc insomma. Salvini l’alleanza con la Le Pen comunque la potrà fare, sì, ma rimanendo fuori il parlamento.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Articolo precedente

Nasce "Toscana Stato", un nuovo partito indipendentista

Articolo successivo

Rognoni, Infrastrutture Lombarde e i "tempi biblico-ciellini" di Maroni