Guardate Greta e Vanessa, non vi ricordano le due Simona rapite?


aleppoaleppo2

 

 

 

 

 

 

di GIOVANNI D’ACQUINO

Cosa vi ricorda il rapimento delle due giovani italiane Greta e Vanessa, andate ad Aleppo per un progetto umanitario, 20 e 21 anni a testa?

Le immagini e le circostanze non mostrano una certa similitudine con la lontana vicenda delle due Simona, Simona Pari e Simona Torretta, rapite in Iraq dove operavano per conto di un’associazione umanitaria,  e rilasciate dopo 21 giorni di prigionia? Vi ricordate la storica immagine del loro atteso rientro, scatola col corano in mano e abito islamico con velo?

Le immagini valgono più di mille parole per mostrare il loro impegno. Speriamo tornino anche loro a casa presto.

due-simone3

 

 

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

5 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Se i fatti non ci fanno aprire gli occhi, le parole non faranno che farci addormentare.

    Parole anche scritte intendo.

    BASTA ASCOLTARE I COLLABORAZIONISTI TALIBANI..!!

  2. Ezzelino says:

    No comment….

  3. loris54 says:

    uno sguattero del Corriere un certo Servegnini le ha definite l’italia Buona , io non so se questo sia vero ma una cosa è certa il conto del’operazione sarà tutto nostro !

    • lorenzo says:

      L’Italia che si autoproclama “buona”, cioè l’Italia buonista, cattocomunista, radical-chic, che scrive per i giornali di regime “mainstream” (come Severgnini, posa di sinistra) cioè l’Italia peggiore. Quella che predica la solidarietà coi soldi degli altri, quella che “fa figo stare dalla parte dei poveri”, quella che scambia le vittime coi carnefici, quella che “non si può licenziare i dipendenti pubblici” (mentre invece si può e si deve far morire le piccole imprese), quella che vuole abbracciare alla faccia nostra “i fratelli rom e ei fratelli musulmani” (come il pugliese SVedola), quella che ama il terzo mondo e odia l’Europa, l’Occidente, la sua economia e le sue tradizioni, salvo continuare a campare qui di diritti e privilegi, quella cui piace “fare le rivoluzioni col culo degli altri”, quella che che spalanca le frontiere al fratello migrante, tanto i costi non li sopportano loro…

Leave a Comment