Speriamo non mettano il superbollo anche alle Apecar

di TONTOLO

Di Spagna e Grecia si parla poco, i media italiani cercano dio fare al meglio il loro dovere, silenziare i malumori per favorire l’insediamento e l’avvio del governissimo di Letta. In Spagna, specialmente a Madrid e Barcellona, monta la protesta. Nel frattempo, il Parlamento greco ha approvato con 168 voti a favore e 123 contrati, il provvedimento di urgenza per dare garanzie ai creditori internazionali affinché continuino a erogare gli aiuti.

Il testo prevede, tra le altre misure sollecitate dalla troika (Fmi, Bce, Ue), il licenziamento di 4 mila dipendenti pubblici entro la fine di maggio e di altri 11 mila per la fine del 2014. Si inizierà dagli impiegati sanzionati per corruzione e incompetenza, i prepensionamenti volontari e dai lavoratori di agenzie e uffici pubblici soppressi.

Se è vero che la Grecia è lo specchio dell’Italia con qualche anno di ritardo, è bene cominciare a farsi un’idea chiara di quel che ci potrebbe aspettare. Io che son Tontolo, ma non tontolon, sono un po’ preoccupato. La Bce è pronta a riaprire i rubinetti per inondare lo stivale di moneta. Spero che non mettano anche il superbollo per Apecar

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2 Comments

  1. Gian says:

    beh, quando licenzieranno non 15.000, ma 1.500.000 statali italiani sarà sempre troppo tardi…

  2. Dan says:

    Metteranno il bollo anche sul cavallo di san francesco

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