Rivolta fiscale: folla inferocita difende un commerciante greco

di SALVATORE ANTONACI

Ogni tanto, è giusto riconoscerlo, la stampa ci dà conto di notizie che corroborano lo spirito e ci restituiscono la speranza che non tutto sia pregiudicato nell’era apparentemente interminabile dello stato padrone. Tutto accade nella terra culla della civiltà occidentale che pare conoscere in questi anni il suo spengleriano tramonto. Proprio dal paese che ci ha donato il bene inestimabile della filosofia ecco che rimbalza sui terminali di agenzia l’annuncio di una rivolta fiscale contro il Leviatano ladro di libertà e di verità.

Un ignoto commerciante greco, uno dei tanti, si è reso protagonista di un atto di rivolta dalla portata, speriamo ardentemente, incalcolabile: costretto a presentare i libri contabili agli sgherri del fisco locale, un esercente dell’ isola di Idra (quasi un nome evocativo  del mostro hobbesiano che siamo chiamati quotidianamente ad affrontare) si è rifiutato di compiere il proprio “dovere democratico” e di ottemperare alla liturgia consolidata dello stato ladrone. “Io non ci sto”, per dirla con parole nostre, e, inevitabilmente, scatta la repressione istituzionalizza che, però, non ha fatto i conti con il sentimento diffuso di odio popolare per un fisco sempre più oppressivo soprattutto da quando appoggiato, quasi militarmente, dalla burocrazia europea smaniosa di rimediare agli errori inemendabili da essa stessa commessi in lunghi decenni di irresponsabilità e melensa retorica imperiale. La nota positiva di tutta la vicenda che poteva risolversi nel classico gesto isolato facilmente disinnescabile dal potere costituito consiste nel fatto che, immediatamente, è scattata una solidarietà diffusa in appoggio dell’ardimentoso ribelle. Sostegno che non si è limitato, come talora accade, a sterili chiacchiere ed a retoriche professioni di eroismo, ma ha infiammato l’isola con atti di resistenza degni di una foresta di Sherwood o di un Tea Party bostoniano.

Una folla inferocita ha infatti tentato in ogni modo di supportare il coraggioso piccolo Atlante ellenico bloccando i traghetti che dovevano trasportare costui sulla terraferma per la celebrazione del processo e, addirittura, interrompendo l’approvvigionamento di energia elettrica ed acqua corrente del locale commissariato di polizia. I media riportano aggiornamenti sul caso offrendo un’immagine plastica della situazione: l’intervento delle squadre speciali del ministero degli interni è stato accompagnato dalla disapprovazione, espressa civilmente con fischi ed, insulti, della stragrande maggioranza della popolazione del luogo. La speranza di ogni onesto e sincero amante della libertà individuale è che atti come questo si estendano rapidamente in ogni angolo del pianeta sino a causare il definitivo collasso di quella istituzione criminogena e criminale nata  poco più di due secoli orsono con il nobile intento di abbattere un potere assoluto e dispotico, ma rapidamente tramutatasi nel mostro tentacolare, un ‘Idra perlappunto, che siamo sempre meno inclini ad accettare come sgradevole compagno di viaggio del nostro peregrinare terreno.

Un auspicio il mio, ovviamente. Ma assecondato, negli ultimi tempi, dai bagliori accecanti della tempesta salvifica prossima a scatenarsi.

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15 Comments

  1. Max says:

    Vorrei segnalare che tutto il Sudamerica si sta ribellando al Fondo MonetarioInternazionale, ed hanno acquisito pieno potere di tutte le loro aziende cacciando le multinazionali americane. Ora gli europei e gli Italiani in particolare stanno dormendo e continuando ad assorbire le false notizie che ci propinano i media.Se vogliamo essere uomini liberi dobbiamo unirci per liberarci da questa opressione, l’evasione nel Veneto è di circa del 20% fonte agenzia delle entrate con una pressione fiscale che si aggira dal 60 al 80%. Da imprenditore sono costretto se posso trasferirmi all’estero in alternativa evadere una percentuale del mio lavoro oppure chiudere l’attività.Molte aziende sono in fase di trasferimento soprattutto in Serbia perchè altrimenti sono sempre in balia del FMI che comanda tutte le società finanziarie e bancarie aderenti alla nato e onu.Ricordiamoci che i 3poteri sono Vaticano-City di londra e Washington.
    I nostri Monti e Draghi ecc. sono solo dei burattini

  2. Cantone Nordovest says:

    Un fenomeno che credo tutti noi stiamo sperimentando è il continuo martellare dell’informazione “mainstream” sul tema dell’evasione fiscale.

    In sostanza non c’è telegiornale che ogni sera non faccia i suoi 30 secondi per definire quello dell’evasione fiscale come IL problema dell’Italia (in particolare : da inizio 2012)

    Ma c’è di peggio, lo stesso ritornello, fatto inusuale, è costantemente ripetuto dall’intera classe politica (PDL compreso , tanto per capirci) , dalla Confindustria e ovviamente dai Sindacati . Vi siete chiesti perché ?

    Ecco la mia risposta : la classe dirigente, cialtrona e parassitaria, di questo Paese sa che il sistema su cui ha basato potere e consenso sta per crollare per mancanza di risorse .

    E’ fondamentale dunque focalizzare e soprattutto INDIRIZZARE la rabbia di milioni di persone che presto dovranno cambiare (in peggio) abitudini di vita – verso un nemico che sia diverso dalla stessa classe dirigente parassitaria (politica e sindacale) , ovvero:

    Il MITICO EVASORE FISCALE – radice di tutti i mali italiani !

    Precisiamo meglio – c’è stato un rinnovamento del BERSAGLIO di DISTRAZIONE di MASSA : dai Rom e zingari wari agli evasori (le partite IVA) .

    Esso è cmq un segno dei tempi , la “cifra” del passaggio dal governo Berlusconi al governo Monti

    Io resto convinto invece che i soldi ci sono , o meglio ci sarebbero … e tanti … se appena :

    a) non si regalassero le frequenze a SB

    b) non si regalassero le autostrade (concessioni) a Benetton

    c) non si acquistassero 100 o più caccia F-35 TOTALMENTE INUTILI per i servizi di pattugliamento e polizia (e infatti non vengono utilizzati per questi scopi .. ma per altri di cui mi sfugge la consistenza e l’utilità)

    d) non si buttassero i soldi nel Ponte di Messina

    e) non avessimo il parlamento più numeroso del mondo dopo quello della China

    f) etc. etc. etc.

    E poi ti multano una cartolibreria perchè non ha staccato lo scontrino su una fotocopia .. !

    facebook : Cantone Nordovest

  3. Caber says:

    Forse lotta al potere e trasporto del prigioniero tramite barca avrei associato di più al guglielmo tell.

    Gli auguro di riuscire anche lui ad uccidere il tiranno!

  4. MarcoT says:

    Io son un artigiano, in provincia di VERONA.
    Per la precisione officina, autorizzata di un noto marchio.
    Per una serie di motivi ho dovuto chieder aiuto a un collega per poter eseguire le ricariche clima (la mia macchina ha deciso che era arrivata la sua ora)
    Ovviamente per poter emettere regolare fattura o ricevuta al cliente io necessitavo di fattura dal collega.
    La prima settimana di AGOSTO, mi sono visto recapitare le fatture numero 61 e 62… un officina con tre persone che lavorano non puo fare SESSANTADUE fatture in OTTO MESI!!!
    Smettiamola di menarla con sti “terroni” (giusto l’altro giorno quel marpione di Calderoli usava questa parola proprio a qualche chilometro da casa mia), la realtà è che la maggior parte di noi è “delinquente dentro”.
    Come nel caso del mio collega, non solo lui, ma anche tutti quelli che vanno da lui e si fanno fare i lavori senza regolare ricevuta!!!

    • Dan says:

      La maggior parte di noi vuole, esige, pretende di godere del frutto del proprio lavoro.

    • MauroLIB says:

      Il suo amico artigiano che ha emesso così poche fatture è l’unica speranza di evitare il tracollo del sistema italia.

      Finchè l’evasione fiscale, cioè ricchezza prodotta legalmente e sottratta al mostro statale, controbilanciava il pasto del Leviatano, l’Italia stava in piedi (e il mostro aveva di che mangiare).

      Ma lo stato è troppo stupido e sta segando il ramo su cui sedeva. Tracollerà l’economia e spero che si trascini dietro questo schifo di repubblica.

      • MarcoT says:

        Il “pirla” sarei io, invece, che registro tutto il mio lavoro e che pago onestamente le tasse…
        Onestamente non mi sento un pirla, casomai mi sento di essere uno dei pochi in diritto di lamentarmi.
        Chi si lamenta, e sotto sotto contribuisce allo stato di cose, è solamente ipocrita.

  5. Davide says:

    pienamente d’accordo con Carmelo, solo se tutti al 100% facessero il loro dovere di pagare le tasse, ciascuno nella propria misura.
    Anni fa si gridava: lavorare meno lavorare tutti.
    Adesso io grido: per pagare meno tasse devono pagarle tutti!

    • Dan says:

      Se solo lo stato spendesse con onestà e rigore i soldi che percepisce con le tasse, non ci sarebbe bisogno di taglieggiare sempre più la gente che lavora e produce obbligandola alla fine ad evadere per sopravvivere.

    • Deciomeridio says:

      Per pagare meno tasse devono pagarle tutti : è una delle più grandi stronzate mai dette !

      Più soldi dai a uno stato terrone , più questi ne spende.

      Solo i Calvinisti-stronzi del Nord credono a questa favola ed infatti sono quelli che lo Stato massacra di tasse.

      Svegliati , per favore…

  6. Dan says:

    Si decidessero a scattare come serve una volta per tutte…
    Noi saremo anche pieni di guerrieri da tastiera però non si può neanche biasimare chi si comporta così quando un’intera nazione, ridotta nettamente peggio, continua a tentennare.

  7. hughich says:

    In Italia se ne sarebbero fregati alla grande altro che solidarietà

  8. Un atto di dignità, quello del commerciante, cui non non sono seguiti, purtroppo, atti fisici e concreti di messa in fuga e dispersione dei SICARI inviati per la tradotta del “ribelle” o di quegli altri incaricati di giudicarlo. Mi auguro che presto si possa fare di meglio e di più: in Grecia, come qui da noi e dovunque esista l’oppressione del POTERE PARASSITARIO su chi lavora e produce.

    • Stefano Nobile says:

      Ciao Carmelo, spero che la mia pecora stia sempre bene.
      Concordo con te sul fatto che questi sicari vanno messi in fuga con la forca, tipo quella che Roberto aveva portato a Padenghe… Purtroppo la gente si beve la propaganda dei media sovvenzionati, e, casomai, qui da noi aiuterebbero la GdF.
      I giornali e i telegiornali stanno semplicemente facendo il lavoro per cui sono pagati. Indicare l’untore.

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