IN GRECIA VINCONO GLI EUROPEISTI CONVINTI

di SALVATORE ANTONACI

Quale sarebbe stato l’esito di questo secondo round delle tribolatissime elezioni legislative greche  per il rinnovo della Bulé era già abbondantemente emerso nei giorni precedenti il voto nelle analisi e previsioni dei principali istituti di sondaggi. In sintesi costoro si pronunciavano su un successo dei conservatori di Nea Demokratia in grado di conquistare anche questa volta il premio di maggioranza di 50 seggi aggiunti ad un più cospicuo numero di eletti rispetto al mese scorso. Così è stato, con la novità di non poco conto che sarà forse possibile, al netto della litigiosità tra le varie formazioni, combinare una qualche forma di Esecutivo di “responsabilità nazionale” guidato dal leader conservatore Antonis Samaras o da chi per lui.

Determinante in questo senso la tenuta (a dire la verità attorno ai minimi storici della consultazione precedente) dei socialisti del PASOK, guidati da Evangelos Venizelos, in grado di fornire il proprio contributo  per il raggiungimento del numero magico di 151 deputati, necessario per qualsiasi maggioranza di governo. Ma , il possibile tandem non potrà contare sull’appoggio dell’alleanza liberale-proeuropea formata da due partitini presentatisi divisi 40 giorni fa ed incapaci di  superare la soglia di sbarramento del 3%, esattamente come successo quest’oggi. Ricrearela Grecia, Azione(Drasi), questi i nomi dei due soggetti favorevoli al draconiano memorandum dell’Unione Europea, sono stati  raggiunti nell’alleanza dal redivivo e minuscolo movimento di Alleanza Liberale, ma, con tutta evidenza, la manovra  si è rivelata insufficiente  per raggiungere lo scopo.

Ridimensionati tutti i partiti minori che molto avevano contribuito allo stallo nelle frenetiche consultazioni successive al primo turno, emerge, come principale oppositore ufficiale al nuovo gabinetto, la coalizione della sinistra radicale Syriza in ulteriore avanzata di consensi e seggi, ma non in grado di contrastare la vittoria finale di ND. Gli altri irriducibili dell’anti-austerity subiscono, chi più chi meno, un’emorragia di voti: così gli euroscettici di ANEL, scissione proprio di ND e i comunisti ortodossi del KKE . Gli ultrà nazionalisti dell’Alba Dorata, per contro, confermano la percentuale già ottenuta. Grossomodo quanto accaduto anche a DIMAR che, non a caso, aveva assunto una posizione più sfumata e che potrebbe rientrare in gioco come ulteriore stampella governativa.

In sintesi la scelta compiuta dall’elettorato ellenico rappresenta un ritorno, fatti salvi i profondi cambiamenti, allo status quo. Difficile ipotizzare che possa bastare a rassicurare l’arcigna sorveglianza di Bruxelles a parte, magari, l’euforia momentanea sui principali mercati internazionali. Le incognite rimangono imponenti e minacciose sullo sfondo e la correzione di rotta rischia di risultare tardiva. Lo spettro di un fallimento della moneta comune e dei singoli stati dell’unione continuerà ad aleggiare per un bel po’ di tempo dall’ Atlantico al’Egeo. Questo, perlomeno, mi pare sia il principale dato che emerge da quest’assolato e rovente pomeriggio ateniese

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22 Comments

  1. Federico Chiodi says:

    MMMM la culona parla sempre più in linea con i BRICS(Brasile-Russia-India-Cina-Sudafrica) sta a vedere che ci fa lo scherzo e la Germania si stacca dall’Euro per attaccarsi al carro dei trainanti.

  2. Castagno12 says:

    ” … la correzione di rotta rischia di risultare tardiva … “.

    Non penso proprio, non è questione di tempi.
    Qui, di tardiva, c’è sola la capacità di capire da parte dei popoli.
    I progetti trappola, l’Ue e l’euro (la moneta) risultavano palesemente fallimentari PER I POPOLI, sin dall’inizio.
    Ora, in Grecia, non ha vinto la Destra, ma il Governo Mondiale.
    La consultazione elettorale di ieri, che ha interpellato inevitabilmente anche gli “illuminati” (che non sanno o non capiscono niente), ha solo spostato la data del fallimento.
    Nel frattempo arriveranno danni supplementari per il popolo, mentre Lorsignori sopravvivono molto bene e operano all’insegna di: “Stiamo lavorando per noi”.

    E’ beneaugurante il fatto che, in Grecia, abbiano già provveduto a far stampare la dracma (in Cina).
    La dracma consentirebbe allo Stato greco di gestire in proprio il Signoraggio senza creare altri debiti.

  3. Gino (AT) says:

    Uno scenario possibile: (estraggo da: http://www.advisoronline.it/promotori-finanziari/risparmio-gestito/13120-s-o-s-promotori-come-gestire-il-cliente-dopo-la-grecia.action )

    18/6/12

    Addio Europa

    Scenario inevitabile in caso di mancanza di crescita o maggiori sforzi verso l’integrazione fiscale. In sintesi, ci sono due sottocasi estremi. Nel primo caso, la Grecia abbandona la moneta unica per scelta o per asfissia sociale-politica: molti ritengono questo esito ormai probabile entro l’anno. Violata l’indissolubilità della moneta unica, il contagio potrebbe passare agli altri paesi deboli attraverso spread dilatati da premi per il rischio di uscita-svalutazione, che favorirebbero le note circolarità del mercato. Pur attivando difese poderose (SMP massicci della BCE, interventi coordinati delle BC), le azioni perderebbero generalmente terreno; dopo un’iniziale fase di assestamento, le azioni greche (e quelli dei Paesi che la dovessero seguire) trarrebbero qualche beneficio dalla svalutazione. I bond periferici soffriranno, mentre i titoli tedeschi saranno avvantaggiati, anche se per poco tempo; una volta posata la polvere, l’uscita dei paesi deboli sarà un piccolo punto a vantaggio dell’euro. Un’ipotesi opposta, che è anche il minore dei mali, sarebbe invece l’uscita della Germania dall’Euro, essendo il paese meno omogeneo con il resto dell’area: la Germania crea un nuovo Deutsche Mark e lascia l’Euro agli altri.

    (è da un pezzo che gira la storia degli euromarchi già stampati dalla Merkel)

  4. Gino (AT) says:

    Uno scenario possibile (estraggo da: http://www.advisoronline.it/promotori-finanziari/risparmio-gestito/13120-s-o-s-promotori-come-gestire-il-cliente-dopo-la-grecia.action )

    (è da un pezzo che gira la storia degli euromarchi già stampati dalla Merkel)

  5. Gino (AT) says:

    Prima di dare addosso ai greci è meglio approfondire la questione. Qui c’è una plausibile e logica risposta a tre gg dal voto:

    http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2012/6/14/GRECIA-Deliolanes-l-euro-sara-disintegrato-dalla-Merkel-non-dal-voto-greco/291316/

    Una chiave d’interpretazione all’esposizione del link succitato, potrebbe essere che hanno premuto il bottone dell’autodistruzione per dimostrare al mondo che la Germania è il veleno d’Europa così come ha ammesso il dott. Rath:
    http://www.youtube.com/watch?v=_lVSBvKMG-E

  6. Domenico says:

    PoveriGreci 🙁

  7. Nunzia Rosmini says:

    Spero che gli Italiani non facciano la stessa cosa l’anno prossimo. Pensavo che i Greci avrebbero avuto piu’ coraggio invece di abbidicare alla Germania.

  8. lafayette says:

    Esatto Nea Demokratia è uno degli artefici principali dello sfascio greco assieme ai socialisti del PASOK. Il crollo ha due cognomi: Papandreu e Karamanlis, i dominatori della scena politica greca dal 1974 ad oggi

  9. alex says:

    Peccato. si poteva far cadere l’euro. io penso che i greci non si siano informati bene su internet e su cosa sia il signoraggio bancario. Hanno subito una pressione e una campagna mediatica di terrore che ha condizionato la loro scelta…purtroppo

  10. Num says:

    Queste elezioni non cambiano niente.
    Rimane l’enorme debito Greco pari a 1300 Miliardi di Euro, a fronte del loro pil pari a meno di 300 miliardi, che tra le altre cose è in caduta libera, così come la disuccupazione giovanile al 53%.
    Senza contare poi il loro spread altissimo che ogni anno gli genera ulteriore debito in interessi passivi.
    Non hanno scampo, la matematica li condanna,
    Lo stesso discorso matematico, anche se con numeri meno catastrofici, vale per la nostra Italia.

  11. PAOLO DELFINI says:

    uscire dall’euro sarebbe una liberazione per la Grecia altro che disastro, anche l’Italia deve farlo e dobbiamo processare Mortadella per averci ingannato a suo tempo!

  12. vito says:

    il risultato delle elezioni greche testimonia una sola cosa:la malvagita, l’avidita di potere e denaro e la follia di un centinaio di mostri è riuscita a determinare la fine di una delle nazioni e civilta piu antiche del pianeta.ADDIO GRECI.

  13. bylly says:

    Ma che pecoroni sti stati europeisti tutti buoni ad indignarsi e poi quando c’è l’occasione di cambiar qualcosa,subito a cagarsi in mano,ma piantiamola di atteggiarsi da mistersotuttoio come funziona in Europa unita,la verità è che ci teniamo a lasciare tutto così com’è, noi più di altri e lo vedremo quì in Italia alle prossime elezioni,certo,a sentir in giro sembriamo tutti pronti alla lotta,ma 30anni di benessere ci hanno ridotto ad accontentarsi,ad accettare tutto,a lamentarsi ma poi…..certo il coraggio non ci manca….ma è la paura che ci propinano che ci frega!

  14. giordanrino says:

    adesso sono cazzi voglio proprio vedere come faranno con il debito che hanno a pagare gli strozzini,devono dare ancora piu sangue e suicidi,io credo che ad un certo punto e meglio azzerare tutto e partire con le proprie forze e risorse e non dipendere dagli altri.

  15. Andrea Lisiero says:

    Carissimi lettori,
    ai greci piacerà farsi sodomizzare, ma a noi italiani che da… Berlusconi passiamo a BEPPE GRILLO è come andare… dalla PADELLA di ARCORE alla BRACE A CINQUE STELLE !

    svegliatevi, e capirete che anche il M5S finirà come la Margherita, durerà qualche anno, poi… neve al sole!

    ciao a tutti
    Andrea Lisiero
    Settimo Milanese

    • Federico Chiodi says:

      Carissimo Andrea,
      il fatto è che tutti coloro che sanno cos’è il MoVimento, quali sono gli obiettivi ed i programmi, hanno ben presente che se si dovesse fare un governo dei MoVimenti e la Democrazia Diretta prendesse il sopravvento, dopo i partiti, sparirebbero anche i movimenti per lasciar posto al partito che ognuno di noi rappresenta con la propria diversità di pensiero.

      Ti toccherebbe di partecipare in prima persona alle decisioni importanti della Nazione.

      Se la paura ti annebbierà ancora la vista e non parteciperai, delegherai la decisione alla maggioranza di chi partecipa perdendo l’occasione di esprimere il tuo indirizzo, quindi nella brace ti caccerai da solo, spetterà solo a te la decisione.

      Non ci saranno più capri espiatori da sacrificare o guru da esorcizzare.

      Il M5S è destinato a sparire ma a differenza della margherita non si sarà fregato i nostri soldi, avrà azzerato il sistema per costruirne uno migliore, che tuteli l’uomo e il mondo in cui vive, non il profitto come quello attuale.

      Da qui poi il virus benefico si diffonderà in tutto il mondo, la Rivoluzione Italiana rischierà di superare perfino quella francese per importanza.

      Visionario, utopico? Può darsi… ma con un 20% di elettori accreditati nei sondaggi(quindi sarà almeno il 25-30%) l’utopia visionaria incomincia a non essere così lontana ed impossibile.

  16. LOT says:

    Forse tra i mali minori hanno scelto quello… e forse questo accade perché non hanno un loro Beppe Grillo che sia in grado di sputtanare il marcio e renderlo visibile a tutti..! Loro hanno scelto così e gli italiani? Facile vere la pagliuzza negli occhi altrui e non vedere il palo nei propri..!

    Quanti stanno sostenendo la petizione dell’avv. Paola Musu che ha già denunciato l’intero governo per vari e pesanti reati? Eh? Quanti tra voi?

    Io l’ho fatto da tempo perché voglio cambiare!

  17. Francescopd says:

    Hanno rimandato di qualche settimana la sentenza di morte, la grecia sarà comunque fuori dall’euro.

  18. Gian says:

    Ooooo, macarena….eh….mezzo giro di qua e tutto ricomincia…ormai e’ tutto finto…

  19. Dan says:

    In grecia stanno crescendo gli episodi di violenza: stamattina hanno tirato una bomba contro la tv di atene e da qualche giorno sta bruciando un pezzo di litorale, pare per una svista di alcuni operai anche se i giornali al principio parlavano di atto doloso (per cosa ? speculazione edilizia o matrice politica ?), senza contare le molotov che volano contro la polizia (sia chiaro: bottiglie incendiare non petardoni) da parte di gruppi di estremisti.

    Mi sa tanto che non è finita qui

  20. gigi ragagnin says:

    nuova democrazia non era il partito già al potere che aveva truccato i conti ?

  21. Unità Popolare Veneta says:

    Se ai greci piace farsi sodomizzare, buon divertimento!

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