Grande Nord sbarca anche a Verona. Martini con Bernardelli: rilanciamo questione settentrionale

 IMG_6739Presentati programma e obiettivi del movimento “nordista” in vista dei prossimi appuntamenti elettorali. Martini: “Rilanciamo le istanze del nord e la questione settentrionale”.  

E’ stato presentato alla stampa veronese il movimento Grande Nord. Sono intervenuti l’ex sottosegretario alla SaluteFrancesca Martini, uno dei fondatori del partito ed il presidente, l’ex deputato Roberto Bernardelli.  La presentazione segue di qualche settimana gli Stati Generali svoltisi a Milano. Il soggetto politico, che guarda all’area del centrodestra e ha nelle ragioni dell’autonomia del nord il suo obiettivo principale, è presieduto da Roberto Bernardelli, imprenditore molto noto nel settore alberghiero a livello internazionale. Ai vertici del movimento anche l’ex capogruppo alla Camera della Lega Nord ed ex presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni.

“Grande Nord è un movimento che ha le sue fondamenta in una cultura strettamente legata all’autonomia delle regioni, al liberismo e al federalismo, tutti argomenti che erano cari alla prima Lega Nord – ha commentato la Martini – Abbiamo ricevuto in poche settimane migliaia di adesioni e miriamo a rappresentare le istanze e la voce dei territori del nord, dal momento che, per stessa ammissione del segretario Matteo Salvini, la Lega ha abbandonato questa visione politica. Mentre Salvini è impegnato in Sicilia e a reclutare parlamentari pugliesi e campani, annunciando la nascita di un partito sovranista e nazionalista, noi intendiamo rilanciare la “questione settentrionale”, le speranze di milioni di cittadini e imprenditori del nord che per decenni hanno creduto nella possibilità di un cambiamento. Grande Nord è esattamente il contrario e agli antipodi della Lega Nord di oggi. Dalla Lombardia, dal Veneto, dal Piemonte, dall’Emilia e dalla Liguria, in tanti hanno già risposto al nostro appello – continua Martini – siamo certi che molti altri ci seguiranno in questa avventura. Il nostro modello sarà il Südtiroler Volkspartei. Tra i punti principali del programma elettorale lo “shock fiscale”, l’abolizione di Equitalia, la drastica riduzione del numero dei parlamentari, lo stop al l’immigrazione selvaggi e soprattutto politiche in favore dell’economia e dello sviluppo del nord. Un nord ormai non più tutelato né rappresentato dalle attuali forze politiche. Grande Nord cercherà di occuperà questo vuoto. Nonostante la stanchezza dei cittadini nei confronti della politica gli elettori veneti hanno, attraverso il referendum, chiesto una marcia in più ai lori rappresentanti nelle Istituzioni, pretendendo quel cambiamento di passo che finora non si è ancora visto”.

Francesca Martini e Roberto Bernardelli hanno infine annunciato che nelle prossime settimane si insedieranno nuovi comitati cittadini in tutte le province del Veneto e che è in previsione l’ingresso in Grande Nord di diversi volti noti ed amministratori veneti e veronesi (alcuni di loro erano presenti alla presentazione).  Ad  oggi Grande Nord conta circa 80 comitati cittadini e territoriali in tutte le regioni del nord. 

La Martini è stato deputato dal 2001 al 2006, assessore regionale alla sanità del Veneto dal 2007 al 2008 e sottosegretario dell’ultimo governo Berlusconi dal 2008 al 2011.

Bernardelli entra in politica all’inizio degli anni ottanta con la Lega Autonomista Lombarda di Umberto Bossi. E’ stato assessore e consigliere del Comune di Milano. Nei primi anni novanta entra in Parlamento con la Lega Nord.  Nel 2000 è stato eletto consigliere regionale della Lombardia.IMG_6740

 

 

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One Comment

  1. Rodolfo Piva says:

    Südtiroler Volkspartei (SVP), che bel modello…
    La SVP è un partito che ha svenduto l’IDENTITA’ TIROLESE (che non c’entra con la carta di identità) per un piatto di lenticchie con annesso zampone e cotechino ai politicanti parassitari italioti perfettamente in linea con il sig. Alcide De Gasperi, deputato al Parlamento di Vienna e vendutosi, da bravo traditore, agli occupanti italioti della sua patria.

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