Grande Nord, nottata in coda a depositare simbolo al Viminale. Bernardelli: Italia da Medioevo

Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 21/02/2017 Milano (Ita) - Piazza Missori 1 Cronaca Roberto Bernardelli all'hotel Cavalieri Nella foto: Roberto Bernardelli - Foto LaPresse - Mourad Balti Touati 21/02/2017 Milano (Ita) - Piazza Missori 1 Cronaca Roberto Bernardelli all'hotel Cavalieri - fotografo: Mourad Balti Touati

«Benvenuti nell’Italia medievale, una roba vergognosa: nel terzo millennio, quando tutto si può fare per via telematica, per depositare i simboli elettorali bisogna mettersi in coda sotto la pioggia, in piedi su una gradinata, con una ricevuta e un pezzo di carta. Questa è l’Italia, un Paese che noi di Grande Nord vogliamo cambiare drasticamente».

Così, Roberto Bernardelli, presidente di Grande Nord in fila al Viminale con la delegazione di Grande Nord, il movimento federalista e liberale fondato insieme a Marco Reguzzoni che si presentera’ alle elezioni politiche del 4 marzo.

«Siamo qui dalle 11 di ieri sera, per tenere la posizione di Grande Nord – spiega l’ex parlamentare emiliano Angelo Alessandri, tra i fondatori del movimento – è imbarazzante che nel 2018 si debba ricorrere a questi riti borbonici, emblema di uno Stato che non cambia mai».

«Oggi pomeriggio, alle 16 nella sala stampa della Camera dei Deputati a Montecitorio – ricordano Alessandri e Bernardelli – presentiamo simbolo e programma elettorale in conferenza stampa».

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3 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Questo e’ lo stato e status, che si puo’ pretendere da chi non esiste come il popolo italiano..? Poi si parla di razzismo a vanvera e lo stato e status e’ davvero il piu’ razzista. Ma nessuno osa andarci contro..!
    Eh, ma se non lo dice il papa o qualche altro di piazza hai voglia che qualcuno obietti.
    Vogliamo provare quanti sono i patrioti pronti a morire per la cosiddetta patria al di’ d’oggi..?
    Ho qua dei giovani che sostengono di essere filo partigiani sono anche associati all’ANPI (comunisti ovviamente) ma solo per foto hanno visto un soldato tedesco. Trincea poi… hai voglia.
    Questi sono gli itagliani che fanno il mucchio del popolo medesimo.
    Tutto ABUSIVO e continuera’ cosi’ chissa’ per quanto tempo ancora..!
    Ne vedo tante che mi portano alla confusione… e ma tanto di confusione ce n’e’ talmente tanta che pare sia tutto normale come il fare la fila per pagare bollette e avere un diritto..!
    E insistono a dirci o invitarci di andare a VOTARE..!
    E’ un atto civile e tanto intellighente ci dicono.
    E i vede quanto civile e intelligente e’ il trattamento a noi riservato..!
    Per dire, bastano certe sentenze per dirci con i fatti dove siamo..!
    Certi giudici dovrebbero essere licenziati… invece guai gli sfiori le vesti e se parli: hanno un abnorme potere per cui… (assomigliano tanto ai membri della SANTA INQUISIZIONE) tutti giu’ con la testa e su col culo alto… Si si, alla maomettana maniera..!
    E ma cosa facciamo li’ cosi’..?
    Aspettiamo la MESSA… in RAME o CU.

    Gran bel paese e per questo arrivano a frotte qua..!

    Altro che nord e sud… o est e ovest.

    NON C’E’ NESSUNO CHE TENTA DI SVEGLIARCI..!!

    Ma se anche ce n’e’ fosse uno a favore della nostra sveglia, ne spunterebbero mille e piu’ per le cantilene a pro nostrum SONNO..!!
    Eppure ci sono fior fiori di Travaglio, sveglissimi e preparatidssimi su tutti i temi… sanno bene a mettere in croce i vari personaggi, ma di proposte per migliorare l’andazzo, non ne ho ancora sentita una..!

    E vediamo se dicendo PRIMA LA FAMIGLIA e poi via via tutto il restante… qualcuno mi segue. Beh, no eh, un divorziato.

    Chissa’ come era nel Medio Evo o vale che se leggi bene il presente hai…

    An salam

  2. caterina says:

    il peggio è con non sono metodi borbonici ma italiani, italianissimi, anzi savoiardi impiantati da una burocrazia trasferitasi da Torino a Roma per imporsi e soggiogare meglio il popolo bue da sfruttare a piacimento e sbeffeggiarlo pure…

  3. Giancarlo Pagliarini says:

    Che succedano queste cose è davvero assurdo. Pazzesco! Roberto Bernardelli dice che “Questa è l’Italia, un Paese che noi di Grande Nord vogliamo cambiare drasticamente». Speremm….ma io non credo che questa italia si possa cambiare. Le teste e la cultura dei signori di Roma e dintorni è questa. La Lombardia deve diventare uno stato autonomo, come prima o poi farà la Catalonia. Gli stati nazione non hanno più senso. Amministrativamente non devo più esistere Italia, Spagna, Francia ecc. Altrimenti siamo condannati al declino e a essere sempre “medioevo”, non solo noi Lombardi , noi Emiliani, noi Veneti, ma tutti gli europei

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