Grande Nord nei Comuni, Bernardelli: grazie per i primi importanti successi


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riceviamo dal presidente di Grande Nord, Roberto Bernardelli  e pubblichiamo 

 

Lettera ai militanti di Grande Nord

Care amiche, cari amici,
voglio esprimervi la mia gratitudine e la mia piena soddisfazione per il lavoro che avete svolto con infinita generosità, e senza risparmiarvi, sul territorio nella prima significativa partecipazione di Grande Nord alle elezioni amministrative. E non solo!
I numeri ci dicono che insieme avete spinto al massimo nel sostegno ai candidati che hanno rappresentato il nostro comune obiettivo per l’autonomia in Europa. Grazie, ancora grazie!
I risultati che via via arrivano dai municipi, confermano non solo che abbiamo raccolto un bottino elettorale importante, ma che davvero, grazie a voi, prende forma e sostanza la mia speranza, la nostra speranza, di un cambiamento reale.
Il Nord è ripartito! Ora posso con orgoglio affermare che Grande Nord è l’alternativa possibile per riprenderci in mano il nostro presente e per dare ai nostri giovani un futuro che non sia quello di un cupo ritorno ad uno Stato nazionale che ci omologa e che ci rapina di risorse, lavoro e tasse, che umilia i pensionati, che sfrutta chi lavora. Basta!
Il Nord è Grande, grazie a voi! Buon lavoro ai nuovi amministratori, ai sindaci, e a chi ha seminato. Un abbraccio a voi, alle vostre famiglie, che spesso avete sacrificato nei momenti più intensi di lavoro sul territorio e a tutti i miei collaboratori che, con voi, hanno reso possibile questo successo.
Un abbraccio
il vostro presidente
Roberto Bernardelli
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One Comment

  1. LOMBARDIA NOSTRA AUTONOMIA says:

    NOI SIAMO DIVENTATI REFRATTARI
    A QUESTI GOVERNI CENTRALISTI ED OPPORTUNISTI
    NEL POPOLO ESISTE UN DISAGIO DIFFUSO.

    Molti di noi non credono in questa plutocrazia statale, noi riteniamo doveroso ottenere una autentica partecipazione dei cittadini ad un effettivo autogoverno regionale, proponiamo da anni che significa edificare la sovranità del popolo dal basso,passando da un centralismo inefficiente a un policentrismo unificante, questo deve essere la base di una nuova cultura delle istituzioni !

    La storia ha assegnato alla Lombardia una posizione di rilievo, motivo importante per il quale il futuro dell’Unione Europea si deve ricostruire a cominciare proprio dalle Regioni, prima che dalle nazioni. come esposto nel Trattato di Maastricht,questo giustifica il risveglio lombardo,che intende ottenere la riorganizzazione dello Stato sociale, nel rispetto dei principi di auto democrazia,di solidarietà e di sussidiarietà.

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