Grande Nord Emilia Romagna: trattativa autonomia Presidente Regione non cambia le regole del gioco

rassegna stampa

‘La recente iniziativa adottata del Presidente della regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, di richiedere allo Stato italiano maggiori competenze per la nostra regione è certamente positiva ma costituisce solo un piccolo passo e, di per sé, non significativo per il raggiungimento di una vera autonomia locale’. A intervenire sul tema autonomie per il coordinamento Emila Romagna Grande Nord sono Gabriele Fossa (nella foto) e Stefano Bellei. Un intervento per larga parte differente rispetto a quello della Lega di cui Bellei fu candidato sindaco a Modena.grande-nord-lega-bellei-autonomia-bonaccini

‘L’attribuzione di nuove competenze alla Regione se non è accompagnata da profonde modifiche costituzionali dell’attuale sistema politico-istituzionale altro non è che un cambiamento gattopardesco che non porterà alla risoluzione di nessuno dei problemi che da tempo affliggono in nostri territori. Il vero cambiamento non può che arrivare solo, ed unicamente, attraverso una nuova suddivisione delle istituzioni territoriali accompagnata da un nuovo ordinamento dei poteri istituzionali secondo il modello svizzero dei “Tre poteri – tre livelli”. Il movimento politico Grande Nord, ben conscio del fatto che il vero cambiamento può avvenire solo attraverso l’applicazione di tale concetto, ha elaborato un nuovo progetto politico di integrale riforma dell’attuale sistema politico istituzionale che porterà i nostri territori, e l’intero sistema Paese, al raggiungimento di una vera autonomia e di moderno e compiuto Federalismo risolutore di tutte quelle problematiche che ci stanno portando, lentamente ma inesorabilmente, alla deriva. Grande Nord è pronto a discutere e condividere tale progetto con tutti coloro che sono veramente interessati a cambiare le cose e non certo con quelli che intendono solo mantenere lo status quo unicamente per continuare a perpetuare i loro privilegi e benefici’.

tratto da https://www.lapressa.it/articoli/politica/autonomia-da-bonaccini-iniziativa-positiva-ma-insufficiente

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

2 Comments

  1. RAFFAELE says:

    Il governatore Bonacini PD ha messo in atto ol progetto autonomia al solo scopo di non essere sorpassato dalle veneto e lombardia, e wuesto con pure intenzioni velletarie. Concordo con la necessita di ineludibili riforme costituzionali in senso federale. Sono in disaccordo con chi vorrebbe ricostitiire gli stati preunitari, la storia non si ripete. Poi vedere l’emilia romagna unita a roma nell’ex stato pontificio e’ antistorico e impensabile.

  2. caterina says:

    Si dovrebbe superare la suddivisione attuale delle Regioni tutte ugualmente dipendenti da Roma sotto l’aspetto normativo e finanziario e far riferimento alle realtà preunitarie per ricomporre un quadro di popoli affini dove consuetudini e relazioni reciproche hanno valenze plurisecolari… Un lavoro con una prospettiva nuova a velocità variabili… Importante sarebbe che diventasse argomento trattato in maniera corretta e pacata con profondità e rispetto… per arrivare lentamente ad un nuovo assetto di relazioni in questa penisola italica dall’Alpe in giù…un giorno staremo tutti meglio e venti volte più grandi di oggi perché stimolati da emulazione e capaci di valorizzare al meglio le ricchezze territoriali… la Svizzera è così, ma lo è anche in un certo senso la Germania con i suoi Land.. la Jugoslavia ha realizzato questo processo con guerre sanguinarie, ma noi lo potremmo fare con saggezza e buona volontà, rispetto, cultura ed esperienza… abbiamo vissuto centocinquant’anni solo di guerre…dovremmo tornare indietro e con saggezza recuperare gli infiniti valori che tutti i popoli di questa penisola hanno nel loro dna.

Leave a Comment