Grande Nord, Bernardelli: riammessi candidati centrodestra ma non i nostri

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“La legge non e’ uguale per tutti. Due pesi e due misure in Corte d’Appello per i candidati esclusi del centrodestra e per quelli di Grande nord. E’ uno scandalo”. La denuncia e’ di Roberto Bernardelli, presidente del movimento nordista in corsa alle elezioni politiche del 4 marzo, alla luce della decisione di riammettere 17 candidati della coalizione di centrodestra nei collegi uninominali di Milano e provincia con una integrazione documentale, mentre le liste di Grande nord escluse hanno dovuto fare ricorso in Cassazione. “Non e’ ammissibile che i partiti di centrodestra possano cavarsela correggendo un loro errore, peraltro sostanziale, con un’integrazione documentale, mentre nel caso di Grande nord la possibilita’ di integrare la documentazione, a fronte di rilievi puramente formali, invece e’ stata negata, costringendoci a fare ricorso in Cassazione. Evidentemente la legge in questo paese non e’ uguale per tutti – conclude Bernardelli – non ci resta che ribadire e rilanciare con forza il nostro appello al Capo dello Stato Sergio Mattarella, affinche’ vigili attentamente sul rispetto delle liberta’ democratiche in questo Paese, che purtroppo sembra essere preda di una partitocrazia forse ancora peggiore di quella della Prima Repubblica”.

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One Comment

  1. caterina says:

    pensavo che l’inghippo fosse superato avendo notato ieri per il Veneto anche i candidati del Grande Nord nell’elenco ufficiale reso pubblico…

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