Grande Nord: Berlusca, perché scodinzoli a Salvini? Ti ha già scaricato, corre da solo in Abruzzo!

salvini berlusconidi ROBERTO BERNARDELLI – Davvero Berlusconi vuole far rabbia a Salvini fondando un partito nuovo, l’Altra Italia? Cantava Umberto Tozzi che gli altri siamo noi… ma in questo quadro politico così opaco, gli altri sono loro, diversi e lontani dalla nostra gente. Non stanno riformando nulla. Forza Italia ha votato la legge Fornero col Pd, la Lega riforma la Fornero senza cambiarla ed entrambe sanno che non ci sono più le pensioni, il lavoro, i contratti. Che le tasse al Nord opprimono e frenano un Pil che già da solo riesce comunque ad essere il più alto del Nord Europa. Discutono di tutto cioè delle loro posizioni di potere. Tolgono il bonus ai prof meritevoli, dimezzando gli stanziamenti alla scuola, tolgono i fondi alle periferie e quindi ai comuni. Cambiano il nome del partito leghista togliendo ogni riferimento al Nord, all’autonomia e al territorio (vedi Lega per Salvini premier, manca solo un imminente congresso straordinario a sancirlo. ndr).

Ora ci riesce difficile credere che Berlusconi voglia reinventare un centrodestra liberale e moderno, federalista, autonomista, territoriale! Nei suoi appelli invece all’unità del centro destra si percepisce piuttosto uno scodinzolamento verso  il suo “aguzzino” mentre annuncia che alle prossime regionali la Lega correrà da sola.  Se questa non è una sindrome di Stoccolma conclamata? Curarsi è d’obbligo. E poi, sia concesso: per tre anni Salvini è stato il re incontrastato dei programmi di Mediaset. Una campagna elettorale che ha riempito con l’antipolitica populista e sovranista, la stanchezza di un centrodestra fermo anni luce, interpretato da personaggi algidi, freddi, siliconici, rappresentanti di una borghesia e di un ceto medio che sono spariti da anni. E che anche esistesse ancora, sopravvissuto alla crisi, non darebbe più il voto al silenzio di idee. Dov’era il Cavaliere mentre tutta la corte mediatica da lui pagata preparava il trionfo dell’avversario?

Che si fa, Cavaliere? Gli altri siamo anche noi, donne e uomini del Nord sfiniti dalla politica di rapina sulle imprese, sulle pensioni. Forza, dica almeno lei qualcosa di leghista! Anzi, post leghista, anzi no, senza Lega è ancora meglio. Perché la Lega non c’è più. C’è Salvini. Dica qualcosa sul Nord.

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One Comment

  1. caterina says:

    non c’è niente da dire più! dobbiamo solo andarcene noi e lasciarli alle loro rivalità… Siamo noi che dobbiamo convincerci a prenderci direttamente in mano il nostro destino, con l’INDIPENDENZA, cioè senza di loro, senza tutti quelli che vivono di politica proiettata a Roma e da Roma… meno male che qualcheduno ci ha pensato e sta comunque lavorando in tal senso, ovviamente senza televisioni e giornali… Mi sento molto meglio con la mia carta d’Identità della Repubblica Veneta in tasca, moderna, dimensione bancomat, che però non lo sostituisce per ora… si sa, i soldi, anche i nostri, sono solo in banca, per me che sono in pensione,,, ma per quelli che hanno attività, possono accedere ad un altro giro che quelli della Repubblica Veneta hanno inventato… informarsi su plebiscito eu… che ha resuscitato el scheo sotto una sigla moderna, telematica, di quelle che io che sono antica non capisco….

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