IL GOVERNO E’ TUO SOCIO! TI FOTTE, TI CONTROLLA E TU ACCONSENTI

di REDAZIONE

Negli ultimi mesi c’è stato un gran parlare in tutto il mondo intorno ad una questione che ritengo pericolosa. Ovviamente a cianciare sono politici ed economisti di orientamento socialista, quelli che credono di essere i capi del popolo e salvatori dell’umanità. La questione è quella dell’iniquità delle tasse per quanto riguarda il livello di tassazione sulle rendite da capitale e quello sul reddito da lavoro e il dubbio alzato è: “quali valori trasmettiamo quando permettiamo agli investitori di pagare meno tasse dei lavoratori?”. Analizziamo la questione.

Se sei un investitore od un imprenditore, il governo è tuo socio, che tu lo voglia o meno. Il governo non mette un solo centesimo di capitale e non rischia assolutamente nulla se il business fallisce. Se invece ha successo, si prenderà una cospicua parte dei profitti. In qualsiasi altro contesto, questa situazione parrebbe assurda. Se io ti dicessi di darmi una parte dei tuoi guadagni, in cambio di niente.. è probabilmente che mi manderesti a quel paese. Giustamente. Il governo è questo, di fatto una situazione accettata come la norma.

Sento già gli statalisti che urlano che il governo fornisce dei servizi per i quali le persone sono obbligate a pagare; è l’argomento venuto fuori recentemente in un discorso di Obama: “You didn’t built that, someone else (the government) made it happen”. Una sciocchezza totale. Anche concedendo che il governo costruisce infrastrutture che sono utili per rendere possibile fare affari e lavorare, allo stesso tempo bisogna tener conto che per ogni strada o porto, ci sono decine e decine di regolamentazioni stupide che rendono la vita dell’imprenditore molto più difficile di quanto sarebbe.

Vogliamo fare un elenco delle cazzate che fanno i governi e che danneggiano la popolazione? Meglio di no, ma basti pensare agli incentivi alle energie rinnovabili. La verità è che il governo tratta tutti i lavoratori come mucche da mungere: prima prendono una bella parte dei tuoi guadagni, poi ne prendono altri extra per vari motivi, poi ti tassano ogni volta che compri qualcosa, e poi pure su ciò che risparmi. Non soddisfatti, ciò che ti restano te lo portano via grazie all’inflazione. E’ importante capire che i governi hanno una storia ininterrotta di catastrofici fallimenti e di errori seriali. E’ una legge di natura: uomini che usano soldi di altri uomini fanno dei grandi casini. E’ folle credere che la soluzione sia dar loro ancora più soldi!

Proprio in questo momento il governo italiano sta mettendo a punto, grazie all’impegno del suo fido servitore Attilio Befera, uno strumento degno del grande fratello di orwelliana memoria. Sapranno tutto di noi: da che mutande mettiamo a che shampoo utilizziamo. Contemporaneamente il governo degli Stati Uniti sta construendo il centro di spionaggio digitale più grande del mondo. A testimoniarlo un documentario del New York Times (video). Potrà essere intercettato e archiviato ogni email, messaggio, tweet, chiamata. Tutto.

Se l’Occidente fosse davvero una civiltà di libertà, le persone avrebbero da dire qualcosa su questo tipo di controllo da parte dei governi. Invece tutto ciò, dall’Italia agli Stati Uniti, accade con il consenso popolare. E questo è ciò che più di tutto mi fa paura. Il prossimo futuro dell’Occidente è buio.
*Riecho, editor di http://www.economiaeliberta.com

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2 Comments

  1. Max says:

    Non diciamo sciocchezze, la storia ci insegna che un periodo dove lo stato era inesistente c’è già stato e si chiama “Medioevo”: fame, malattie, strade e ponti in rovina, analfabetismo endemico.
    Il “Rinascimento” è nato con le tasse investite per il popolo, con le sovvenzioni, il mecenatismo, tutto grazie a pochi illuminati che hanno invertito la rotta.
    Oggi il rinascimento è portato avanti dal Movimento 5 Stelle e Beppe Grillo è un nuovo “Lorenzo il Magnifico”.
    La domanda è: saranno gli italiani abbastanza intelligenti da capirlo?

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