Governo ridicolo: parla di riforme ma pensa che o la va o la spacca

di FABRIZIO DAL COL

Ci voleva ancora una volta l’intervento del Quirinale per dare una svegliata al nuovo governo, ma ora, dopo che Napolitano ha precisato che l’esecutivo Letta non è da ritenersi a termine, diventa più che mai necessario capire perché l’intervento quirinalizio stia per assumere i connotati di una costante nel tempo. In soldoni, il governo “pastone“ a guida Letta è nato per garantire la sopravvivenza politica dei due schieramenti, e non di certo, così come si è voluto far intendere, per dare una certa affidabilità politica dell’Italia in sede internazionale. Lor signori, ovvero coloro che hanno alimentato la crisi economica, ovvero i legali rappresentanti della catastrofe finanziaria alla quale sta andando incontro l’Italia, come sempre è accaduto in passato e come anche sta accadendo in questa infame circostanza, hanno lavorato alacremente per mantenere inalterati i meccanismi e gli intrighi politici che a loro molto hanno reso negli anni. Invece di alzare le chiappe e preoccuparsi per il futuro degli italiani, il vecchiume politico che sta al governo ha preferito servirsi della stampa  per inondare gli italiani di notizie farlocche e di interventi in itinere inesistenti. Quindi, via alle promesse fasulle, al millantare  risorse finanziarie che non esistono, entrate finanziarie cosiddette a posto, interessi sul debito sotto controllo, insomma tutte voci che sembra siano in ordine, quando invece già si sa che andranno a peggiorare ancora di più. E la stampa italica che fa? Contribuisce a soffocare quelle che dovrebbero essere invece le notizie vere, infatti davanti ad un moloch così politicamente potente  si è rassegnata e appiattita sulle volontà di un governo fantoccio.

E’ proprio così, si tratta di un governo fantoccio che non ha nemmeno il coraggio di dire la verità agli italiani, ovvero che la famosa agenda Monti, cioè la finanziaria mascherata infarcita di parole vuote come equità, trasparenza e rigore, orbene quella mostruosità redatta da mani insensibili è il vero programma di governo al quale deve assolutamente soggiacere il governo Letta. Quante volte abbiamo sentito Monti dire e garantire all’Ue che l’agenda non si tocca, e che deve proseguire il suo cammino in quanto garanzia già sottoscritta con Bruxelles? Qualche giornale lo ha forse ricordato? Nulla, in compenso il Fodo monetario internazionale  ha dovuto ammettere il fallimento della sua imposizione sulla Grecia e che l’austerity  non poteva essere sostenibile.

In casa Italia, invece, si pensa di andare a Bruxelles a sbattere i pugni sui tavoli, in quanto favoriti dagli orrori imposti ai ciprioti e agli ellenici, ma senza nemmeno curarsi di dire agli italiani a cosa servirebbe. Vantaggi? Intanto parliamo di svantaggi: l’Imu resta lì, l’Iva dal 1 Luglio subirà l’aumento, mentre la domanda interna, che fin qui ha faticato a resistere, subirà il colpo di grazia. Dopo di che a cosa dovrebbero servire i provvedimenti urgenti di cui si parla? A cercare di  indorare la pillola agli italiani e a ridimensionare l’ennesima finanziaria già pronta e in arrivo? Parlano di riforme costituzionali, di fantomatici saggi scelti politicamente da loro, di 18 mesi per approvare le riforme, di un governo che intende rimanere in carica 5 anni, ma quello che non dicono, è che pensano già al “ o la va o la spacca”.

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4 Comments

  1. Albert Nextein says:

    Uno con oltre 5 mg di alcool per 100 ml di sangue nelle vene ragiona meglio di questi al governo.
    Almeno per lui vale il detto “in vino veritas”.
    Gli altri sono pagati per mentire o omettere.

  2. lory says:

    è il governo giusto per il popolo italiota e somaro !

  3. Dan says:

    E’ il governo giusto per un gregge di pecore

  4. Barbara says:

    Complimenti per l articolo. Triste verità di un Italia fallita

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