Governo pronto a togliere il bonus sugli infissi di casa. Ci perde solo il Nord

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di  e  – Limiti allineati al mercato per alcune tipologie di interventi. Mentre, in altri casi, i tetti sono decisamente bassi. Con un effetto che rischia di penalizzare imprese e cittadini. La bozza di decreto del ministero dello Sviluppo economico che ritocca i parametri di riferimento degli sconti fiscali per la riqualificazione energetica è destinata a cambiare i connotati dell’ecobonus.

L’introduzione di massimali unitari, parametrati al metro quadrato o al kilowatt, punta a rendere più trasparente il sistema: con prezzi vicini ai valori di mercato sarà, infatti, più difficile portare in detrazione lavorazioni che non dovrebbero rientrare nel perimetro dell’efficientamento energetico.

Anche perché Enea, con il nuovo assetto, potrà effettuare controlli a campione sugli interventi. Il problema, però, è che in alcune situazioni questi valori sono troppo bassi, secondo i calcoli dei produttori. Così, c’è il rischio di far perdere a imprese e cittadini molti euro di potenziali detrazioni.(…)

Ma le novità del testo non si limitano ai massimali. In base alle nuove regole il bonifico, necessario per usufruire della detrazione Irpef, non dovrà infatti contenere solo la causale del versamento, costituita dalla norma agevolativa (ad esempio, «detrazione del 65%, ai sensi dell’articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296»), il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico viene effettuato, ma dovrà contenere anche «il numero e la data della fattura» che viene pagata. Questo nuovo obbligo dovrà essere seguito per tutti gli interventi che saranno avviati dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento.

fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2018-07-19/infissi-e-domotica-nuovi-tetti-tagliano-meta-l-ecobonus-214907.shtml?uuid=AEugkkOF&cmpid=nl_morning24

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One Comment

  1. luigi bandiera says:

    Cari concittadini talibani, buona sera.
    Non so, mi sembra di essere un extra terrestre quando leggo certi titoli.

    Verissimo, non so nemmeno come partire col mio ragionamento tanto c’e’ sempre qualcuno che me lo smonta. Non che lo fa suo e mi aiuta a far massa ma lo vede da smantellare.
    Tuttavia io dico questa mia:
    un re non si fa e fara’ MAI e poi MAI una legge contro.

    Altra bella metafora da tener in considerazione e’ questa:
    lo stato e’ il nostro FARONE.
    Si fara’ una legge contro..?
    Avete letto o no che il Faraone era Dio..? Sole o Luna pari sono… dipende no..?

    Quindi, il DIO SI FARA’ LEGGI CONTRO..?
    MAI..!

    E se tornando in Terra pianeta e lette le carte piu’ belle del mondo scoprissimo che noi RE abbiamo TANTISSIME leggi contro..?

    IO, andreottiano, dico: DAVVERO TUTTE MA TUTTE CONTRO..!?

    Tanto che da RE sono ILOTA..!??

    Fusaro ha ragione nel dire che siamo SCHIAVI… io rincaro, ma da trentanni a questa parte, per cui forse era nel sacco materno, si il bravo Diego, dicendo che in pratica, IN PRATICA, siamo ILOTI.

    Si SOVRANI DEL KAX: siamo a SPARTA e non in ITALIA.

    Pensate che progressisti del kax se siamo al tempo di SPARTA con gli ILOTI in auge..?

    Tuttavia, visto che il clima e’ greco, a parte i roghi, NELL’ODISSEA VI E ‘ LA NOSTRA SALVEZZA..!

    Strano che Fusaro non lo sappia, se e’ filosofo..?

    io distinguo i filosofi:
    primis) nati e cresciuti filosofi. Come qualsiasi artista naif.
    secondis) laureati e cioe’ fotocopiatori degli altri pensieri. Cioe’ pappagalli.

    Beh, tra i presunti intellettuali, kax: quanti pappagalli.

    Bon, finita qua e at salüt

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