Golpe del governo sul Salva Stati. Ma è dal 1859 che i governi ratificano e scappano

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di Giuseppe Reguzzoni – Grande stupore perché il “governo” avrebbe firmato le modifiche al MES (le regole del fondo salva-stati, ndr) senza il voto del Parlamento. Nulla di nuovo sotto il sole d’Italia: è dal 1859 che i trattati sono ratificati senza voto o con voto farlocco (plebisciti). Nel 1915 un signore a cui sono dedicate molte piazze e vie in Italia, tal Sidney Sonnino, firmò l’entrata in guerra dell’Italia, contro gli alleati del giorno prima, senza voto del Parlamento. 650.000 morti. L’8 settembre 1943 i savoia (minuscolo), con tutta la classe dirigente ministeriale romana, scapparono oltre le linee alleate, senza avvisare nessuno e lasciando dietro di sè morte e desolazione. Questo paese badoglia da sempre. Di che vi lamentate? Studiate, che è meglio.

 

*Nota bene: Un Paese che chiede aiuto al Mes (per acquistare ad esempio i propri titoli del debito), dovrebbe ristrutturare preventivamente il proprio debito, se questo non è giudicato sostenibile dallo stesso Mes. Per ottenere insomma gli aiuti, occorre risanare il debito.

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2 Comments

  1. giancarlo RODEGHER says:

    La sovranità di un paese è una cosa seria.
    Certi trattati o accordi internazionali dovrebbero sempre, sottolineo sempre, essere ratificati dal parlamento che è la rappresentanza vera del POPOLO.
    Ora se questi politici continuano ad operare in questo modo, senza alcuna autorizzazione parlamentare vuol dire che non abbiamo più sovranità e siamo governati da oligarchie nascoste che operano tramite personaggi di dubbia chiarezza e trasparenza.
    Questo nuovo esempio dovrebbe sollevare un vespaio molto più grande di quanto sta accadendo ora.
    Le opposizioni cosa faranno ?????????????
    Se l’italia non ha più sovranità cosa c’è ancora da difendere se non gli interessi personali di coloro che siedono alla Camera ed al Senato ? E perché non si vuole cedere alle regioni quel potere che ormai roma dimostra di non avere più se non per contrapposizione pura verso i cittadini che vogliono pià autonomia ed autogoverno, visto il fallimento del centralismo romano .!!
    WSM

  2. caterina says:

    Tutto vero…il popolo non conta niente e lo si usa a piacimento attribuendogli conferme fatlocche…quanto al Re che “scappa”, ecco: io credo che, nel pericolo in caso di guerra, il primo compito di un re e’ portare in salvo la corona, senno’ che possibilita’ avrebbe di manovrare per quanto gli riesce a favore del popolo che rappresenta!…sara’ stato piccolino e indeciso, ma non si puo’ fargli colpa di essere “fuggito”…e’ un’infamia gratuita che sinceramente dovremmo finire di attribuirgli… e non tiriamo in ballo i referendum che si son fatti in Italia, dalla cosiddetta unita’ in poi, tutti smaccatamente farlocchi… che ci possiamo fare!? siamo diventati italiani, cioe’ nessuno (concetto assoluto non esprimibile al plurale).

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