Gli auguri di Natale di Bossi: inno alla Terra, “Auguri padano-alpini”! Di certo non in stile nuovo corso Lega

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Per gli auguri di Natale 2016, Umberto BOSSI sceglie una strofa della sua poesia ‘Tera’, tratta dalla collezione di versi in lombardo da lui scritti nei primi anni ’80. E’ un omaggio al poeta e soldato Teodoro Koerner, lo stesso eroe al quale Alessandro Manzoni dedicò ‘Marzo 1821’. Così il testo scelto dal Senatur, reso noto con traduzione a fianco dall’ufficio stampa della Lega nord: “Verda ‘na voeulta E piena da parol, TeraCa t’hee scultàa Sguignì ul trapon E bastemà i roeuš. Tera Ho idüü i siren Di stabiliment Dientà siringh E i tett di tosăn dientà mazz da timor Tera Ca t’hee idiüü Burla giò ul fӧ E sradisà ul casan. Mi a canti i pà Ca pà hinn mai stai, Mi a cant i fioeu Ca fioeu hinn mai stai”. (Verde una volta E piena di parole, Terra, Che hai ascoltato Squittire la talpa E bestemmiare le rose. Terra Ho visto le sirene Degli stabilimenti Diventare siringhe E i seni delle ragazze diventare mazzi di tumori Terra Che hai visto Cadere giù il faggio E sradicare la quercia.Io canto i padri Che padri non sono mai stati, Io canto i figli Che figli non sono mai stati).

Come consuetudine, Umberto BOSSI, ogni anno, crea il cartoncino con gli auguri, quest’anno alla ventunesima edizione. I tradizionali biglietti natalizi traducono un’idea del Senatur, che viene riprodotta da un’artista con un acquarello su carta – soltanto nel 2014 fu usata la tecnica della pirografia su legno – e successivamente stampato e inviato a militanti e al mondo politico-istituzionale. Di suo pugno, in pennarello verde, la scritta: ‘Auguri Padani-Alpini, Umberto BOSSI’. Questa poesia è dedicata alla storia travagliata della sua terra. La composizione termina così, sotto lo sguardo affettuoso dell’autore: “Terra,/Forse l’ultimo che ti accarezza,/L’ultimo che ti chiama/Terra”.

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One Comment

  1. Fil de fer says:

    Bossi ha milantato credito presso i Veneti promettendo mari e monti e poi abbiamo visto come è andata a finire. Lui estromesso gli altri a proseguire un cammino che li ha visti intraprendere una scorciatoia di corto respiro e che anche se porterà alle prossime elezioni un certo numero di voti, non serviranno a noi Veneti per arrivare a modificare la costituzione italiana in una costituzione federale.
    Tanto basta per guardare altrove e in altre direzioni più confacenti.
    WSM

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