Gli aeroporti di Milano non vanno in Borsa, fallita la quotazione Sea

di REDAZIONE

Fallisce l’operazione di quotazione in Borsa della Sea, la società controllata dal Comune di Milano che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa ed è presieduta dal leghista Giuseppe Bonomi. Alla chiusura del collocamento, oggi alle 16, la domanda di titoli da parte degli investitori, secondo quanto confermano alcune fonti finanziarie, si e’ rivelata insufficiente e l’offerta e’ stata ritirata. L’annuncio ufficiale verra’ dal consiglio di amministrazione della Sea.
Gli ordini, a quanto si apprende, si sarebbero attestati intorno al 40% del totale delle azioni offerte. La decisione formale sullo stop alla quotazione di Sea dovrebbe essere presa dal cda della societa’. In mattinata il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, aveva preannunciato che”chi ha fatto ricorsi infondati” avrebbe dovuto prendersi la “responsabilita’” in caso di fallimento dell’operazione (il Comune di Milano detiene il 54,8% di Sea). Il riferimento implicito era rivolto al Pdl, che aveva presentato un esposto alla Corte dei Conti e un ricorso al Tar della Lombardia. F2i, il fondo di Vito Gamberale che detiene il 29,5% della societa’ che gestisce gli scali milanesi, aveva invece mosso dure critiche alla quotazione, temendo di dover subire una misuvalenza sulla propria partecipazione, rivolgendosi nei giorni scorsi alla Consob. A questo punto si guarda in particolare alla provincia di Milano, che avrebbe apportato all’operazione il suo 14,5% di Sea e sara’ probabilmente chiamata a trovare una soluzione alternativa per non sforare il patto di stabilita’.

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2 Comments

  1. Con l’anello al naso, ma lontani da SEA.

  2. Dan says:

    Quanto è appetibile sul mercato una società dove al suo interno bazzicano politici infilati sulle cadreghe per tutto meno che per meriti comprovati ?

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