BENZINA E IVA: LETTERA APERTA A GIULIANO FERRARA

di PIERFRANCO ZANARDO

Spettabile signor Ferrara,

con riferimento alla trasmissione del 23 gennaio scorso, Le invio questa mia modesta osservazione che da anni spedisco a destra e a manca, sperando di trovare qualche alleato con gli attributi! Niente, tutti fanno gli gnorri, comunque confido sulla sua intelligenza. Telegraficamente, Le spiego perché paghiamo i carburanti 0,16 centesimi circa al litro in più del dovuto:

1) Art.1 del D.Lgs. IVA – dice che l’IVA si paga solo su beni o servizi (STOP) – Vedi allego testo.

2) Applicano l’IVA oltre che al costo della benzina trasporto e compensi per erogazione anche alla quota di accise, circa €.0,770 al litro.

Mi è stato confermato da distributori liberi 0,770X21%=0,162 al litro!

3) Idem come sopra per l’aggravio dell’IVA su ogni sovrattassa presente nelle bollette e quant’altro.

A mezzo posta Le invio una modesta edizione dell’ultima pubblicazione del ns. Giornalino LIFE, pregandola di leggere attentamente le pagine centrali, che provano che lo Stato Italiano è un grandissimo sfruttatore!

P.S. Sono reduce da un viaggio di tre giorni in Spagna ad inizio anno, primo hanno l’IVA all’8%, la benzina in autostrada costo €.1,35, tre birre ottime più un caffè costano €.4,20, albergo 4 stelle a Jerez De La Frontera ottimo a €.54,00 compresa la suddetta IVA all’8%.

Per fortuna che sono sull’orlo del fallimento?! E Zapatero prima di togliere il disturbo ha portato l’aliquota massima al 25%.

Cordiali saluti, in attesa di un Suo riscontro.

ALLEGO QUI UN DOCUMENTO ASSAI UTILE: LA LEGGE IVA – DPR 633-1972 VEDI ART.1

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