Gli armeni in Italia: la si faccia finita coi “Giovani turchi”

di LUIGI POSSENTI

Per gli armeni, il 24 aprile è stata la giornata della Memoria del ‘genocidio’ dei loro antenati avvenuto in Turchia quasi un secolo fa e – per la piccola comunità in Italia – anche occasione per chiedere ai mass media di non usare più il termine di “giovani turchi” per etichettare una corrente interna al Partito democratico. Si tratta – spiegano in una nota gli armeni di Roma – di un’immagine che richiama ”l’orrore del Metz Yeghern (il Grande Male)’, ”il regime di terrore che condusse al genocidio”, altro che innovazione radicale politica nel disfacimento dell’Impero ottomano. Nella notte di 98 anni fa, la polizia del governo guidato dal Movimento dei ‘giovani turchi’ imprigionò ed uccise l’intellighentsia armena, giornalisti, scrittori, avvocati, preti, dando il via – tra il 1915 e il 1918 – al massacro di un milione e mezzo di armeni.

L’angoscia del ricordo di quel genocidio, che segna l’anima degli armeni con altrettanta profondità di quanto la memoria dell’Olocausto incide sull’identità ebraica, è resa più straziante dal fatto che i turchi, a differenza dei tedeschi dopo la seconda guerra mondiale, non si sono mai assunti la responsabilità dello sterminio del popolo armeno e non ne hanno fatto ammenda dinanzi alla storia. Il genocidio armeno resta in qualche misura nel limbo della storia, la sua memoria rischia di attenuarsi e di scomparire.

Giornalisticamente parlando, i Giovani Turchi, appellativo che tuttavia i suoi esponenti rifiutano, è la corrente di sinistra, con posizioni socialdemocratiche, anti-blairiane e anti-liberiste e oppositori di Matteo Renzi. Tra i loro esponenti di spicco c’è Stefano Fassina, elemento di spicco dei giovani bersaniani, che viste le vicissitudine politiche dell’ultimo mese – almeno politicamente – sono morti e sepolti.

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

4 Comments

  1. Alberto Pento says:

    La patrisia veneta Caterina Corner la xe stà Rejna de li Armeni::

    http://ladyreading.forumfree.it/?t=44941122

    Li veneti li ga ognora vesto na gran amiçisia co li armeni: se pense ke el primo Corno Dogal tesuo d’or e de perle el ghe xe stà regalà al Doxe da le done armene de Venesia (forse le jera le suore del convento armen ke ghe jera so l’ixla de li armeni).

  2. AuMed says:

    Oh, finalmente qualcuno che si lamenta! Non si poteva più sentire l’ignoranza con cui i giornali utilizzavano la denominazione “Giovani Turchi”. Terribile davvero.
    Soldarietà anche da parte mia agli Armeni e a tutti coloro che sono stati oppressi nella storia. Perchè tutti i popoli vittime di soprusi possano riacquistare pienamente la loro libertà.

  3. F A S S I N A !!!!!!!!
    l’appellativo di “giovane turco” gli calza a pennello, si preparava ad essere ministro di Bersani con pesanti propositi punitivi verso il nord produttivo, per ora pericolo scampato.

  4. Gian says:

    Piena solidarietà agli armeni.

Leave a Comment