Giovani padani: “Sì al referendum per il Veneto indipendente”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

“Siamo di fronte a un bivio: o combattiamo per la nostra autonomia, o si muore schiacciati dal centralismo. Per questo domani in Consiglio regionale sarò all’incontro con gli indipendentisti, ed ho firmato la richiesta di un’assise straordinaria sul referendum per l’autonomia del Veneto. Porterò avanti le istanze dei giovani, che come me non vedono futuro né si riconoscono nell’attuale Europa degli Stati e nel centralismo che sta corrodendo tutte le risorse più preziose che abbiamo, in primis la nostra identità”.

Nicola Finco, consigliere regionale della Lega Nord e coordinatore del Movimento Giovani padani veneti, invita ad una grande mobilitazione di piazza in collaborazione con i movimenti autonomisti, “sotto il vessillo unico di San Marco, simbolo della più longeva civiltà della storia, mai sopita nonostante il referendum truffa del 1866. Chiederemo, noi giovani ma anche tutti i veneti che vorranno unirsi, un’azione comune che parli con la forza di un intero popolo”.

Tra i promotori di questa manifestazione, oltre che della richiesta di un referendum per l’indipendenza del Veneto, c’è anche Lorenzo Fontana, europarlamentare veronese e vicepresidente della Commissione Cultura a Bruxelles: “Il processo europeo di autodeterminazione dei popoli ha aggiunto un altro tassello: nelle ultime settimane, Catalani, Scozzesi e Fiamminghi si sono già espressi con molta chiarezza nei confronti dei rispettivi centralismi. Ritengo che, visto quanto sta accadendo in Europa, sia giunto il momento per i Veneti di riscoprire il coraggio di lottare per ridare la dignità e la libertà al nostro popolo; ciò, in onore alla nostra gloriosa storia e per amore delle generazioni future, che non meritano di vivere nello stato di oppressione e disprezzo che caratterizza la fase attuale”.

“In questo momento – precisano Emanuele Prataviera, assessore provinciale di Venezia e segretario leghista del Veneto Orientale, e Diego Vello, segretario provinciale di Belluno – i nostri territori sono attraversati da derive secessioniste, con decine di Comuni che puntano legittimamente a passare nelle vicine Autonomie. Il problema comunque non sono gli Statuti Speciali bensì il centralismo che consente queste differenze, impedendo l’autodeterminazione dei popoli ed anzi, penalizzando sempre di più chi è più vicino ai cittadini. Promuoveremo anche per questi motivi una grande manifestazione per l’autonomia del Veneto, portando avanti la raccolta firme per un referendum che ci restituisca la possibilità di autogovernarci, consapevoli di esserne pienamente capaci e di averne perciò diritto”.

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14 Comments

  1. Damocle says:

    I Giovani Padani si sono messi in movimento per coprire l’azione di SANDRI che sta raccogliendo le firme per chiedere un consiglio straordinario per discutere il referendum in Regione. Tosi furbastro vuole anticiparlo. Come sputtanare un movimento.

    • mariocan says:

      cucù lega…. grassssie per i voti. Lasciate perdere queste cavolate, unitevi a noi con idee costruttive e rifondiamo l’Italia…. basta dividersi, è giunta l’ora di unirsi, è giunta l’ora di sentirsi orgogliosi di essere italiani non soltanto in occasione delle partite di calcio e rugby

  2. michela verdi says:

    E’ davvero incredibile! Ma come si fa a confondere autonomia con indipendenza e secessione? E’ ignoranza reale o volontà di mestare nel torbido e confondere le idee? In ogni caso, il referendum è per l’indipendenza e NON per l’autonomia! Basta, basta ascoltare le idiozie della Lega! Con questi non si va da nessuna parte!

    • Aquele Abraço says:

      Il titolo di queste “voci dal territorio” è “Sì al referendum per il Veneto indipendente”
      Si tratta di capire se è parte integrante di quanto è stato ricevuto o vi è stato appioppato volutamente per confondere le cose o innavertitamente a causa di una lettura un po’ affrettata.

  3. Marco says:

    Ma Tosi e Zaia non li voglio in veneto… SONO POLITICI e si sono sporcati di mafia, di Roma, di politica.

    Sono dei magnacci… Ci vuole gente PURA!!!

    Gente con amore per il Veneto, gente che con l’ Italia non ha mai avuto a che fare, gente che sa che la costituzione è fatta male, vecchia, vetusta. Gente che sa che le 15mila leggi italiane non servono a niente, gente che vuole riscrivere tutto dalla A alla Z

  4. AlbertPd says:

    Giovani padani….? ma fatevi ricoverare.

  5. Alessio says:

    La lega Nord è il principale strumento del potere romano in Veneto,in questo senso senso è un grande fattore di depistaggio politico(Secessione-Federalismo-Devolution)sono rimasti vuoti slogan.Volete continuare per altri 20 anni.

    • migotto sandro marco says:

      hai perfettamente ragione. Ma noi siamo buoni, daremo loro la possibilita’ di redimersi. Solo una volta e solo ora. Dopo per Dio, dopo…..

  6. Britoa says:

    adesso fa comodo salire sul carro….
    comunque il referendum non chiede “autonomia” chiede l’indipendenza.

    lo dico per i giovani leghisti, fatevi spiegare bene cosa vogliono i capi … perché a volte fanno confusione con i termini

    e poi prima di partire hanno chiesto a Varese?
    perché il Capo dice che prima ci sono gli interessi del Nord poi quelli del Veneto.

    • migotto sandro marco says:

      Grande…Ti diro’ di piu’..nell’articolo ancora parlano di autonomia del Veneto. Io non ho piu’ voglia e tempo…spiegatelo voi che noi vogliamo l’indipendenza…qualche anima buona glielo spieghi a questi tizi.. adirittura parlano di derive secessioniste…

      Ma sti tizi dove cazzo vivono? con chi cazzo si rapportano, con i calabresi?

      • Aquele Abraço says:

        Ma Sandro, si parla anche di autodeterminazione, di catalani, scozzesi e fiamminghi, si parla d’incontro con gli indipendentisti oltre che di collaborazione con tutti gli autonomisti sotto il vessillo unico di San Marco.
        Se son rose (indipendenza) fioriranno.
        A un referendum sull’autodeterminazione del Veneto, stai tranquillo che tutti i leghisti veneti, giovani o no, voteranno sì e non escludo che lo faranno anche molti altri veneti.
        I leghisti veneti sono prima veneti poi leghisti.

        • migotto sandro marco says:

          uuaaauu…mi hai illuminato.
          leggi e cerca di capire.La maggioranza dei Veneti vuole l’indipendenza, con o senza queste giovani marmotte….

  7. gigi ragagnin says:

    le cose non erano ancora precipitate.
    se maroni vorrà far fuori tosi dovrà convincere zaia a fare l’indipendentista.
    d’altro canto zaia era amico del vecchio panto e se le cose fossero andate in modo diverso, adesso non farebbe da un pezzo parte della lega.

  8. migotto sandro marco says:

    Emanuele Prataviera e’ Assessore provinciale a Venezia e capogruppo per la Lega Nord in consiglio comunale a S.Stino di Livenza. Sa perfettamente che nel gennaio 2012 a S.Stino di Livenza che e’ il suo e mio paese ho presentato la delibera di iniziativa popolare comunale per l’autodeterminazione; nulla ha fatto non ostante la mia richiesta di collaborazione, anzi, sto tizio con arroganza tipica di chi maneggia il potere ha liquidato la cosa. Ora lui e gli altri leghisti della decima ora si cagano addosso.
    Sappiano che l’onda e’ inarrestabile e li travolgera’. Ne terremo conto, al giusto momento se da adesso faranno i bravi……

    Non e’ una minaccia. E’ una promessa.

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