Giovani ed Europa, l’indipendenza è l’unica possibilità che ci resta

di GIANLUCA MARCHI

“Giovani, Europa e indipendenza” è il titolo di un dibattito che domenica prossima, 15 settembre, si terrà a Domaso (Co), il paese dove a lungo ha vissuto Gianfranco Miglio, nella sede comunale di Villa Camilla (Inizio alle pre 16.30). Interverranno: il vicesegretario nazionale della Lega Nord Matteo Salvini, il professor Stefano Bruno Galli, capogruppo della Lista Maroni Presidente alla Regione Lombardia, oltre che docente dell’Università Statale di Milano, il professor Claudio Borghi, docente di Economia all’Università Cattolica. Al tavolo dei relatori interverrà anche chi scrive, nel suo modesto ruolo di direttore de L’Indipendenza. L’organizzazione dell’iniziativa è a cura del Movimento Giovani Padani della Lega Nord.

Ho accettato l’invito di partecipare a questo dibattito perché mi sono ripromesso, da un po’ di tempo in qua, di intervenire, sia come relatore che come osservatore giornalistico, a tutte le iniziative che mettono e metterano il tema dell’indipendenza al centro della discussione. Mercoledì della scorsa settimana ho presenziato a Vedelago (Treviso) alla serata, promossa da Indipendenza Veneta, per il varo della piattaforma “Il Veneto Decida”, rassemblement di movimenti politici e associazioni culturali venetisti che perseguono il medesimo obiettivo, premere sul Consiglio regionale del Veneto affinché martedì prossimo, 17 settembre, approvi il progetto di legge 342 che prevede lo svolgimento del referendum consultivo per l’indipendenza della regione.

La serata trevigiana è stata anche per me una sorta di corroborante: da più di un anno e mezzo, cioè dalla nascita di questo giornale, bazzico la variegata galassia indipendentista, e mai finora mi era capitato di essere testimone di una riunione tanto affollata (6-700 persone in una sala che al massimo ne poteva mettere a sedere 500) e percorsa dalla convinzione di essere vicini a un momento cruciale per le nostre aspirazioni. Sappiamo bene che, se martedì prossimo il Consiglio regionale del Veneto approverà lo svolgimento del referendum, quello sarà solo l’inizio di una durissima battaglia, con l’Italia e le sue istituzioni che metteranno in campo tutto l’armamentario possibile e immaginabile per impedire quella consultazione ancorché consultiva che potrebbe essere devastante per l’unità del Paese. Noi ovviamente speriamo che da lì si origini uno tsunami letale per uno Stato e un Paese che ci sono divenuti insopportabili. Anzi, che forse lo sono sempre stati.

Andrò dunque a Domaso, accogliendo l’invito dei Giovani Padani, e interverrò davanti al pubblico per portare la “provocazione indipendentista” in casa di un partito che questa causa sembra averla dimenticata da tempo, almeno a livello dei quadri dirigenziali, causa che invece continua a essere nel cuore di molti militanti semplici e onesti, come ci racconta il nostro Ruggeri in un articolo pubblicato sempre oggi.

L’indipendenza è l’unica soluzione alla nostra sopravvivenza e dunque ben venga chiunque abbia il coraggio di parlarne.

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45 Comments

  1. Letta: se cade il governo si paga l’Imu.
    E la legge di stabilità la scriveranno a
    Bruxelles
    Il premier «sicuro che prevarrà il buon senso»
    Mi sembra che stanno andando nella giungla a predicare quando cascheremo nel burrone.
    La Nave Concordia, l’IMU, L’IVA, L’ILVA, La Disoccupazione, La Ripresa, La Corruzione Nazionale,
    La Disoccupazione, Il Debito Pubblico, Le Speculazione Regionali, I Costi della Politica, La Giustizia, La Scuola, Le Pensioni, I Servizi, I Garanti, ecc. la parola d’ordine nel Paese: Rien va plus.
    Il Paese è deriso dal Mondo Intero, mentre dall’alto continuano a proliferare speranze, errori .
    Gli autori del recupero della Nave semi affondata all’Isola del Giglio hanno da che gonfiarsi di gloria per un lavoro che richiedeva venti giorni per la rimessa in stato di galleggiamento. Purtroppo siamo in Italia ed ogni occasione é buona per fare la cresta. Questa volta la cresta é stata di oltre 600 milioni di Euro sprecati inutilmente e non é tutto. Chi scrive non é un profano, ma viene da lunghe esperienze di mare con Navi da 500 mila tonnellate. Scrivere in questo Paese dove le capre contano più delle esperienze, non serve a nulla. Per questa ragione il Paese sta andando a picco in tutti i sensi. Godetevi l’Italia di un tempo dove i furbetti di quartiere non perdono l’occasione di nominare Galilei, Michelangelo, Marconi, Lady Escort, con accenni all’aumento dell’IVA, dell’IMU, mentre in realtà hanno aumentato la spesa delle famiglie del 15%-30%, tanti auguri, ma permettetemi una domanda, dove sono finiti i Sindacati? L’Opposizione? I grandi saggi del sapere? Il Paese sta affondando o non ve ne siete accorti?

    Anthony Ceresa.

    • Gianni says:

      i sindacati ? magari fossero finiti. ladri che rubano all operaio dicendogli d aiutarlo, che poi in caso di contestazioni s imbustano i $ dei dirigenti e calmano le acque …

  2. Marco Mercanzin says:

    Buon convegno direttore. Attendiamo suo resoconto su queste pagine.

    P.S. : ascolti bene il Borghi, e poi ne parli con Facco…. Mi vedo già la giugolare di Facco impazzire…..

  3. hans says:

    Meno parolate come burghezio e calderoli e piu indipendeza per il nurd SUBITO!!!

  4. L'incensurato says:

    Sempre più c.l. sempre meno Lega Nord. Avanti così patrioti belleroti!

  5. Wop says:

    L’indipendenza è l’unica cosa che resta….Ma quante cavolate!!! Negli ultimi vent’anni la classe politica regionale ha prodotto più schifezze e sperpero di denaro pubblico di quella nazionale, basti ricordarsi per un momento di Formigoni, votato per vent’anni dai lombardi e rivelatosi un corrotto colluso praticamente con chiunque…E vogliamo parlare delle schifezze della lega? Dei parenti di Bossi che intascavano i soldi pubblici per i loro divertimenti? Smettetela una buona volta di bervi le cavolate sparate da questi individui ignoranti e maleducati, che vivono a spese della vostra credulità senza aver mai fatto nulla di buono per il Paese ma anzi moltiplicato i danni e i problemi!!

  6. Paolo dolomitico says:

    Bravo direttore, certo delle tue intenzioni e della capacità di interpretazione dei sentimenti di noi tutti, spero che nell’incontro tu riesca a fare da cerniera tra la Lega e quelli che l’Indipendenza la vogliono veramente. Forse (?!?) una pressione dal basso potrebbe convincere i vertici leghisti a lasciare gli indugi (…e le careghe) e premere per i referendum. L’importante è che non ci raccontino la fiaba che per giungere a questi sono indispensabili le alleanze elettorali funzionali a bla bla bla…..In bocca al lupo da uno che, nonostante tutto e biasimando molto, ha una superstite speranza e fiducia che il leghismo (il termine è orribile, ma la funzione no) possa essere interpretato dalla Lega o da ciò che ancora di buono è rimasto in essa

  7. braveheart says:

    SCUSATE ??? PARTECIPA ANCHE L’EX TESORIERE BELSITO????
    NON FATEMI RIDERE….ALLA FINE ANNI 90 LA LEGA NORD A BERGAMO MOBILITO’ TUTTI I MILITANTI PER RACCOLTA FIRME PER IL REFERENDUM SU BERGAMO PROVINCIA AUTONOMA, PER DIVENTARE COME TRENTO E BOLZANO, UNA PROVINCIA DA UN MILIONE DI ABITANTI.
    BADATE BENE A LIVELLO PROVINCIALE LA LEGA NORD EBBE IL 48% DEI VOTI, INOLTRE ANCHE I NON LEGHISTI BERGAMASCHI AVREBBERO VOTATO PER DIVENTARE AUTONOMI, SAREBBE STATO IL GRIMALDELLO PER INNESCARE TUTTE LE PROVINCIE DEL NORD CHE AVEVANO LE CARATTERISTICHE SOCIO ECONOMICHE PER DIVENTARE AUTONOME, INNESCANDO DAVVERO AUTONOMIA E FEDERALISMO.
    INVECE DOPO DUE ANNI DI FATICHE SOTTO I GAZEBI, AL RAGGIUNGIMENTO DEL NUMERO DI FIRME NECESSARIE BOSSI, CALDEROLI E TUTTA LA CASTA LEGHISTA BERGAMASCA, PRESERE LE FIRME E LE BUTTARONO AL MACERO.
    SPIEGATELO BENE AI GIOVANI PADANI, CHE MENTRE LORO ERANO ANCORA ALL’ASILO INFANTILE QUALCUNO SI FACEVA IL MAZZO…..INUTILMENTE….FINCHE’ RIMANE LA CASTA DI VIA BELLERIO……NON ILLUDETEVI …..HANNO TROPPE SEDIE SOTTO IL CULO E LA PANCIA TROPPO PIENA PER ESSERE DEI VERI INDIPENDENTISTI RIVOLUZIONARI.

    • Flavio Poli says:

      Hai ragione. La Provincia di Bergamo era monocolore leghista perché nel 1995 in comune la Lega votò Vicentini ed in cambio la sinistra votò alla provincia Cappelluzzo. La faccenda però, fini nel cestino per altri motivi e gettata da altre mani.

    • AUVERNO says:

      Fattelo dire da uno che c’era… Non fosse stato per la provvidenziale raccolta firme per l’abrogazione della Turco/Napolitano, a Bergamo non avremmo MAI raggiunto le 50.000 firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare per la provincia autonoma.

    • lucafly says:

      @braveheart.
      Le persone che guidano la lega sono tutte ricattabili,il potere romano ne ha dato un assaggio 2 anni fa ora x non finire nelle patrie galere fanno i burattinai al servizio dei romanocentrici……il paese è piccolo e la gente mormora….i vizi privati se si rifiutano di tener buoni i MILITONTI vengono messi in piazza e li cade L’asino purtroppo il popolo padano non la vuole capire di seppellire questi Cialtroni da osteria.

  8. paolo says:

    Se non erro Salvini ha già posto la firma a Color 44 Giusto?

  9. giorad says:

    Caro Marchi,

    Auguri per l’intervento che spero, tra le altre cose, comprenderà una perrazione della causa di Color44.

    Le chiedo – pensa di chiedere conto a Salvini and co. del motivo per cui non hanno ancora abbracciato formalmente (il che non significa “fagocitare”) la causa di Color. Una simile mossa produrrebbe automaiticamente migliaia di firme in più – da parte di quei leghisti indipendentisti che Ruggeri ha aulicamente descritto nel suo bell’ articolo.

    Se porrà tale domanda “scomoda” a Salvini, la ringrazierei per eventuale resoconto, in questo giornale, sulla risposta del “prode padano”.

    • Gianfrancesco says:

      aggiungo che in provincia di Bergamo ci sono 2300 tesserati Lega e come color44 abbiamo raccolto circa 800 firme, molte dei quali di non tesserati. Senza particolari sforzi se solo la dirigenza invitasse militanti e tesserati a firmare il bottino di firme in provincia TRIPLICHEREBBE all’istante.

      In realtà ogni volta che fai un banchetto devi spiegare ai militanti e tesserati della Lega cosa è Color 44, poi quando lo sanno la risposta nel 90% dei casi è positiva, salvo che siano dirigenti allora nel 90% dei casi è negativa.

  10. eridanio says:

    Claudio Borghi ??????
    no way!
    Personalmente ho delle riserve motivate… per andare sul pacato.
    ad esempio:
    http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=846:cronaca-semiseria-di-unintervista-&catid=23:economia-narrata&Itemid=178
    e a continuazione
    http://www.usemlab.com/index.php?option=com_content&view=article&id=855:la-vuoi-e-io-me-ne-approfitto&catid=23:economia-narrata&Itemid=178

    tanto per gradire

    Non giudico la persona, ma critico quello che fa specificatamente nel contesto professionale, perché lo fa da una posizione di inappellabile giudice verso i suoi alunni. Pare, e dico pare, che non gli brilli negli occhi un minimo dubbio. Lui sa che quello che dice per gli alunni è legge. Non sa (o fa finta di non sapere..chissà) di servire una causa che in cambio del mancato esercizio del dubbio gli passa uno stipendio.
    Tutte queste sono personalissime sensazioni sulla base di quanto lui stesso si è esposto con la comunicazione pubblica che ha tenuto. Poi sarà una persona cara, simpatica, gioviale, gradevole e perfino saggia all’atto di averci a che fare. Non è rilevante. Sulle questioni di economia mi lascia perplesso. (Qualche volta ho riso grassamente). Sara’ preparato per insegnare la specifica disciplina tecnica che gli è stata affidata, ma l’economia non si può ridurre a somma di aspetti tecnici perché una disciplina umanistica come l’economia non è bella perché tecnicamente perfetta, ma perché serve al meglio il fine di migliorare la condizione di tutti.
    Lo stato non fa l’economia, l’economia la fate voi con le vostre tribolazioni quotidiane nelle relazioni di scambio che vi consentono di sbarcare il lunario. Lo stato controlla, s’impone e razzia il prodotto dell’economia per fini che non sono vostri, ma del subdio che governa “per il nostro bene”. Borghi aspira ad essere il consigliere del subdio. “per il nostro bene”. Legittimo, ma rimango piuccheperplesso.

    meglio una sedia vuota

    • giorad says:

      esempio di come prendere pagliuzza per trave

      • eridanio says:

        se ti riferisci alla sedia vuota non pensavo certo a quella del direttore che è stato invitato. Poi bisogna parlare anche con i sassi o con le sedie vuote, se necessario. Può essere una perdita di tempo, ma con gli uomini non si sa mai, si possono avere anche felici sorprese. Se non ci sei non vedi che succede e che piega prendono le azioni da intraprendere. Oltre al fatto che le mie personali suggestioni valgono poco o valgono, bontà loro, quel che gli altri ne sanno trarre come spunto, rimangono suggestioni. 😉

    • Marco Mercanzin says:

      Forse nn conosce Borghi. Si è messo a insegnare ultimamente. Ma fino al 2005 era un trader, e ha iniziato da fattorino in borsa. Le sue idee economiche( che nn sono sue ma di vari nobel ed economisti di fama mondiale) lui le ha messe i gioco nel mondo reale,nn dietro ad una cattedra.
      Magari domani lo vada ad ascoltare.

  11. Gianfrancesco says:

    Vai direttore, vai e cantagliele tutte, a muso duro!!!

  12. Paul Brembilla says:

    il momento potrebbe essere anche favorevole, basta con le divisioni, il Veneto deve procedere spedito verso il referendum … se non sarà un successo si potrà almeno dire di aver fatto qualcosa per la propria gente, perchè 25 anni di parole e cadreghe (o careghe) sono ANCHE peggio di una sonora sconfitta

  13. Giuseppe says:

    Ci saremo. Le parole, per dirla con @ Dimecan, o meglio, i concetti hanno sempre logicamente preceduto fatti concreti…

  14. Nazionalista padano says:

    Ottimo , un futuro di libertà per la nostra nazione , la nostra razza e la tradizione ci sarà ! Padania libera , difenderemo a spada tratta la nazione dall’invasione del tricolore e dalla globalizzazione comunista ! No al tricolore nella mia nazione ! Sono fiero di essere padano , la mia patria è la Padania ! Dio , Patria e famiglia !

  15. dimecan says:

    parole parole parole parole

  16. gian says:

    vebbè che siam i piu belli e forse il centro del mondo (o almeno il cuore lavorante dell italia) ma NON siamo i primi .

    cioe il sudtirolo stà già votando. sono 1/10 dei veneti e per molte persone ‘lassu’ son austriaci… ma di fatto oltre 400mila italiani stan già facendo il loro referendum indipendentistico.

    questo per dire che non è il veneto a dover prender una decisione catastrofica, innovativa, a dover spezzare le regole… a noi ‘basta’ fare come stan facendo altri, andare al voto. niente paura nessuno va allo sbaraglio o all avanscoperta . basta comodamente seguire la fila. sudtirolo , veneto, …

  17. Riccardo Pozzi says:

    Ha fatto benissimo ad accettare l’invito e, sebbene non sia fondamentale, ci sarò anch’io ad ascoltarla. Non smarrisca l’apertura mentale e la disponibilità intellettuale al dialogo con chiunque.

    • lucafly says:

      Sig.Pozzi
      È pur vero quello che lei dice: Non smarrisca l’apertura mentale e la disponibilità mentale ecc…ecc….
      Ma dall’altra parte deve corrispondere lo stesso pensiero,secondo Lei dei Trogloditi del calibro di Salvini,Maroni,Bossi,Calderoli, e compagnia bella che dopo 25 anni di CIALTRONISMO cosa vuole che capiscano….x dirla alla Miglio che si rivolterà nella tomba al solo pensiero di senti parlare questi personaggi figli di un dio minore.

      • gianluca says:

        Trogloditi, Cialtronismo… Sarà anche vero, ma tu per fare la predica chi sei?

        • Lucafly says:

          Caro Direttore chi sono ????
          un ex Militante con tessera ” lega Lombarda” datata Novembre 1987.
          ex Candidato sindaco nel 1993.
          vuol sapere anche quanto mi è costata in termini monetari la LEGA NODDE ???? E MI FERMO QIU.

          • gianluca says:

            no di certo, ma quando si appiccicano certi epiteti a determinate persone, bisognerebbe avere il coraggio di farlo con nome e cognome. tutto qua

      • Paolo Dolomitico says:

        Caro Lucafly, quando si giunge all’insulto, probabilmente, si evidenzia un risentimento personale che non permette di formulare una disamina politica serena. Non sono nessuno per dare consigli, ma mi permetto il suggerimento di lasciare perdere i fatti personali nel giudicare la Lega…e lo dice uno che ne avrebbe di ragioni per privilegiare quelli a questa, ma che, nonostante tutto, preferisce soprassedere in funzione di un obbiettivo di maggior portata rispetto alla propria persona. In presenza di una reale volontà indipendentista, dimostrata con fatti concreti ed immediati, sarei in grado di dimenticare qualsiasi torto subito e molte delle porcherie compiute da qualche alto esponente del partito e di tornare in piazza al “fianco” (!) del Carroccio. Per quando sarà all’incontro, al nostro direttore dobbiamo chiedere mediazione e non scontro.

        • Lucafly says:

          Sig. Paolo Egregio Direttore
          Caro Lucafly, quando si giunge all’insulto, probabilmente, si evidenzia un risentimento personale che non permette di formulare una disamina politica serena.
          ma lei scherza vero oppure mi scusi crede ancora ai ReMagi non vorrà farmi credere che le persone che io ho citato definendoli cialtroni non siano tali o devo stilare la lista delle CAZZATE dette in 25 anni.
          Direttore mettere le mie credenziali x farmi insultare dai militonti se son tonti la colpa non è mia.
          si ricordi che nei miei impegni pubblici x la lega ho sempre rifiutato i compensi nelle varie commissioni.
          devolvendoli alle associazioni presenti sul territorio.
          Amen

          • gianluca says:

            le fa onore

            • Paolo Dolomitico says:

              @Lucafly, io non nego nulla, nè disconosco le responsabilità e gli errori di chichessia. Dico solamente ciò che forse converebbe fare: soprassedere e dimenticare…ergo: mangiamoci questa ulteriore carriolata di m….a pur di raggiungere l’ obbiettivo più vicino: il referendum.

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