Giovane rom uccise un vigile: concesse attenuanti per contesto famigliare

di REDAZIONE

Il Tribunale per i minorenni di Milano ha concesso le “attenuanti generiche” a Remi Nikolic, il giovane rom che a bordo di un suv investi’ e uccise l’agente di polizia locale Niccolo’ Savarino, anche sulla base del “contesto di vita famigliare” nel quale “e’ cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento” e dalla “totale assenza di scolarizzazione”. Lo scrivono i giudici nella sentenza con cui, a marzo, hanno condannato il ragazzo a 15 anni di carcere.

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14 Comments

  1. mv1297 says:

    Il Veneto, una volta indipendente, faccia piazza pulita di tutti i clandestini, criminali, rom e chiunque non rispetta le leggi. Idem per amministratori e politici attuali e futuri (una volta diventati indipendenti).
    Chi sarà onesto, VA PREMIATO. Questo secondo me. crea una società giusta.

  2. oppio49 says:

    si dovrebbe ripristinare la gogna, altro che licenziarli. Uno dei principali problemi di questa repubblica delle banane è sicuramente la magistratura. sono tanti, ben pagati e con una redditività che è la peggiore d’europa. e se non bastasse soffrono tutti di delirio di onnipotenza e, a ben vedere, hanno ragione di soffrire di questa patologia. chi lo ferma un giudice? quali mezzi ha un normale suddito della padania di opporsi ad un giudice? (berlusca docet. non che a me sia simpatico il berlusca ma sprecare 10 milioni di euro nostri in innumerevoli processi l’ultimo dei quali è per sapere se si è inchiappettato la pollastra megrebina, mi sembra alquanto scandaloso) personalmente sono stato rinviato a giudizio per vilipendio alla bandiera. lì mi sono reso conto che accettare l’autorità e la legge quando questa è la prima ad essere oppressiva ed immorale, quando chi la deve far applicare è anche peggio, è da coglioni. Vi dico solo che il procuratore di Crema dell’epoca della finta rex publica era talmente serio da interpretare se stesso, su di un palcoscenico, in un caso di delitto avvenuto in città. pensate a chi siamo in mano. kaifa sarebbe stato decisamente meglio. per inciso, assolto con due pagine di predica che mi sono legato al dito. come diciamo noi: la penitensa i ga da fala che, mia a roma.

  3. druides says:

    Assurdo considerare fattore attenuante l’essere vissuto in una famiglia di delinquenti.
    Basta con questo spirito sinistroide che porta a proteggere i carnefici e dimenticarsi delle vittime.
    Il Ghanese di Milano avrebbe dovuto essere abbattuto immediatamente. Tanto uno così non lo si recupera.
    Stessa cosa per l’assassino del vigile.
    Basta anche con i meschini che preferiscono vedere morta la guardia piuttosto che il ladro.
    Di questo passo, prima o poi si metteranno in moto i giustizieri che faranno ciò che è impedito alle forze dell’ordine regolari.

    • fabio ghidotti says:

      lo spirito che denunci non è “sinistroide”: è italiano.
      Attenti ai “giustizieri”: si rischia di fare il gioco italione offrendo un pretesto di repressione.

  4. Franco says:

    No comment.

  5. Giovanni says:

    I magistrati italiani andrebbero licenziati tutti in tronco,così come il loro capo, e senza alcuno stipendio.Dovrebbero restituire alla popolazione tutto quanto hanno fatto loro togliere tramite coloro che non hanno catturato e/o assolto.Scommettiamo che il Ghanese di Milano avrà tutte le attenuanti del mondo e sarà libero in poco tempo?Poi si stupiscono perchè la gente non ha chiamato subito le forze dell’ordine?

  6. bisogna perseguire kuei giudici ke utilizzano la legge non x giustizia ma konvenienza (spesso personale e korrotta) …

    la giustizia è amministrata in nome del popolo x kùi, prima di modifikare una pena inflitta al reo, ke i codici kontemplano x il reato kommesso, la parte offesa dovrebbe essere konsultata e senza il suo konsenso MAI KONCESSA alkuna attenuante, variante o skonto di pena…

    le sentenze di kuesto tipo non solo sono una offesa x le vittime, ma anke un delitto morale ke attenta la koesione sociale dei cittadini stessi, loro morale e buon senso komune di decenza civika e di kostume ke, volenti o nolenti, konta !

  7. Giuseppe says:

    La barbarie, indifferente a ogni considerazione per la dignità umana, sarebbe dunque non solo azzerata ma superata largamente dalla mancanza di scolarizzazione del criminale e dalle particolarità del suo contesto familiare. Al signor giudice non è venuto il sospetto che la sua reverenda pronuncia potrebbe essere addirittura contraria al dettato costituzionale e alla convenzione sui diritti umani, sancita col Trattato di Roma? Questo, però, è lo Stato nazionale italiano,… ma il suo arrogante e ideologico imperio potrebbe anche diventare insopportabile, prima o poi.

  8. fabio ghidotti says:

    se siamo “pizzicati dalla giustizia, chiediamo la concessione delle “attenuanti generiche” per la sofferenza patita per essere cresciuti nello Stato italiano!

  9. Dan says:

    Nella Londra Vittoriana, prendevano i bambini di 8 anni sorpresi a rubare il pane (mica ad ammazzare i bobby) e li spedivano a vita in gattabuia in Tasmania.
    Altro che contesto familiare e mancanza di scolarizzazione.

  10. max says:

    E qualche goloide italiano trova ancora delle attenuanti alla giustizia o ai giudici italiani,questa come il picconatore del Ghana,e altre centinaia di migliaia di atti criminali di persone non residenti sul suolo italiano hanno commesso in questi anni.
    Ma il problema è solo Berlusconi per qualche toccatina al fondo schiena di qualche accondiscendente signorina,6anni di galera per prostituzione minorile,questo animale 15anni perché ha avuto un infanzia difficile,dovete vergognarvi siete dei buffoni.

    • druides says:

      Condivido tutto. Ma questo non merita di essere considerato un animale. Gli animali non fanno certe cose. Questo, come tutti quelli come lui, è un sacco di cellule umane che deve essere eliminato.

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