Giornali in estinzione: ecco la mappa e i tempi

di REDAZIONEiceberg_italia

Prosegue sul blog di Beppe Grillo la pubblicazione della tempistica sulla sparizione di buona parte della stampa oggi attiva. Ecco le ragioni argomentate, per ciascuna tipologia di giornali

“Questo terzo post sulla morte dei giornali sarà inserito nello studio “Press obituary” di prossima pubblicazione su questo blog. La fine dei giornali è una delle cose più prevedibili del nostro futuro, gli unici che non lo sanno ancora sono i giornalisti. Si tratta solo di stabilire la data del decesso che da Stato a Stato varia tra i 5 e i 10 anni. Ma in Italia come avverrà? Per stabilirlo sono state prese in esame alcune variabili, la prima è la diffusione cartacea, la seconda gli abbonamenti digitali, la terza i finanziamenti pubblici diretti e indiretti ai giornali che sono stati quindi divisi in tre blocchi con rischio alto (chiusura nei prossimi due anni), medio (quattro anni), basso (sei anni). Se un quotidiano ha una larga diffusione potrà resistere più a lungo, lo stesso avverrà se le sue politiche di ricavi sul digitale come gli abbonamenti avranno successo, chi vivrà di carità dello Stato, in particolare i giornali di partito o assimilabili con tiratura limitata avranno poche o nulle speranze di sopravvivenza (saranno comprati o chiuderanno i battenti) come è avvenuto per l’Unità.

I tre blocchi, riportati anche nella figura dell’iceberg:
Alto rischio (estinzione dal 2015/):
Il Foglio
Europa
La Padania
Il Secolo d’Italia

Medio rischio (estinzione dal 2017/)
ll Fatto Quotidiano
Italia Oggi
Libero
Il Mattino
Il Centro

Basso rischio (estinzione dal 2018/):
La Gazzetta dello Sport
Il Sole24 Ore
Corriere della Sera
Repubblica

Le politiche di sviluppo della diffusione cartacea unite al digitale potranno essere la ciambella di salvataggio per la stampa che, in ogni caso deve partire da una diffusione importante, se possibile internazionale, e con l’accesso a investimenti per il futuro. Tagliare i costi o concentrare le testate serve solo ad accelerare la fine.” Gianroberto Casaleggio

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment