Giorgetti: Letta come Gringo ne ha fatti secchi due e oggi è nata la nuova Dc

di GIANMARCO LUCCHI

Enrico Letta come il Ringo di Giuliano Gemma, stella dei film ‘spaghetti western’ morto nella tarda serata di ieri in un incidente d’auto. Il paragone e’ stato usato da Giancarlo Giorgetti, in Aula a Montecitorio, durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia alla risoluzione di sostegno al governo. “Come Giuliano Gemma, il presidente del Consiglio ha fatto fuori due nemici con un sol colpo di pistola: si e’ liberato di Berlusconi e Renzi”, ha spiegato il capogruppo alla Camera del Carroccio.

A parte la battuta, Giorgetti nel suo intervento ha detto una cosa sacrosanta: “Oggi abbiamo assistito all’atto fondativo della nuova Democrazia cristiana. E vorrei dire ai colleghi del Pd che la legge del contrappasso prima o poi toccherà anche a loro, così come oggi ha prodotto il travaglio del Pdl”.

Il capo dei deputati del Carroccio ha imperniato buona parte del discorso sulla “stabilità”, questa parola magica che il presidente del Consiglio Letta ha evocato ripetutamente come panacea per risolvere i problemi del Paese: “Per vent’anni abbiamo vissuto nel culto della personalità, e non è servito a risolvere questi problemi; poi siamo passati al culto dell’austerità e ugualmente non abbiamo risolto nulla. Adesso siamo arrivati al culto della stabilità, ma io le dico, caro presidente, che questo Paese ha bisogno di rivoluzione e non certo di stabilità immobile”.

“Questo è un Paese incivile – ha detto Giorgetti – dove si arriva all’assurdo di versare come anticipo il 103% delle tasse, dove i bilanci di previsione degli enti locali si approvano entro il mese di novembre dell’anno che si dovrebbe prevedere, dove per privatizzare le società si finisce per venderle allo Stato. E’ un Paese in bancarotta ma che nel 2024 vuole organizzare le Olimpiadi”.

E così ha concluso Giorgetti: “Quando il troppo incenso sparso in queste settimane da tutte le parti si sarà diradato e lei apparirà con la pistola fumante, signor presidente del Consiglio si guardi alle spalle perché i due che ha colpito non sono proprio morti, sono lì gravemente feriti stesi nella polvere, ma sono anche molto incarogniti”.

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3 Comments

  1. Babbini says:

    Ho fatto un commento,
    Perchè non lo pubblicate?

  2. Babbini says:

    Se gli Alleati anziche sbarcare in Sicilia nel 43 fossero sbarcati a Grado,avremmo noi avuto il vantaggio che invece hanno avuto i vari attuali padroni d’Itaglia.
    Vi ricordate Scelba? e i morti di reggio Emilia o quelli di Genova?
    Chi vuole intendere intenda!

  3. RINO FERRARIO says:

    SEI UN GRANDE………….

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