GIOCHI ONLINE, LA LOMBARDIA SPENDE 100 MILIONI AL MESE

di REDAZIONE

Il Texas Hold’em è uno dei giochi più popolari in Italia e buona parte del fatturato globale del comparto del gioco pubblico proviene proprio dal poker che negli ultimi mesi, anche grazie all’introduzione del cash game, ha iniziato a ritagliarsi uno spazio privilegiato all’interno del settore. L’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato pubblica, con cadenza mensile ed annuale, i dati relativi alla raccolta del settore con particolare riguardo al fatturato diviso per Regione, dato molto indicativo della situazione complessiva del mercato ed utile per capire i trend di crescita del comparto e le preferenze dei giocatori.

Secondo quanto riportato dagli ultimi dati, il 2011 è stato indubbiamente un anno da incorniciare per le poker room, affiancate a partire da luglio, anche dai casino online Aams che hanno visto crescere notevolmente il numero dei giocatori e naturalmente dei ricavi. Le Regioni del Nord Italia si confermano tra quelle con la maggiore presenza di appassionati di gioco online e di poker in particolare con quasi un quinto della raccolta complessiva del settore; in testa ormai da molti mesi, c’è la Lombardia con ricavi che superano mensilmente i 100 milioni di euro seguita a brevissima distanza dal Piemonte che si assesta intorno ad una media di 70 milioni di euro e questo solo per i giochi di abilità a distanza. Buono e stabile anche il dato della Liguria che “scommette” in media 30 milioni di euro mensili nei giochi a distanza.

Tra le regioni del  Centro-Nord, alto anche il dato di Toscana ed Emilia Romagna il cui fatturato mensile si aggira intorno ai 55 milioni di euro , mentre i fanalini di coda di questa speciale classifica sono il Veneto (circa 35 milioni) , il Trentino Alto Adige (15 milioni), il Friuli Venezia Giulia ( 13 milioni) e la Valle d’Aosta con il 2% medio della raccolta. Il dato relativo alla raccolta annuale conferma il trend delle regioni del Nord che continuano a rappresentare una buona fetta del mercato anche se lo scettro resta alla Campania tutt’ora la regione italiana nella quale si gioca di più.

 

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