Giannino, stufo di Berlusconi, in Lombardia è dato oltre il 4%

FONTE ORIGINALE: www.corriere.it di Dino Martirano

ROMA – Il liberista Oscar Giannino, con riferimento alla destra berlusconiana che giudica impresentabile e inaffidabile, cita il Mahatma Gandhi a proposito delle sfide impossibili: « Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci… ». E quindi lui, che è dichiaratamente di destra – con una scuola politica d’eccellenza fatta nel Partito repubblicano di Giorgio La Malfa – dice di essere stufo di Silvio Berlusconi: «Stufo, come una moglie che per 18 anni viene tradita… Nessuno può sopportarlo, tantomeno un elettore liberale».

E ora che il Cavaliere lo addita tutti i giorni come la peste capace di far perdere il premio di maggioranza al Pdl nelle regioni chiave e il Giornale lo definisce «piccolo uomo astioso e rancoroso», Giannino sbandiera i sondaggi (commissionati dallo stesso Berlusconi) che in Lombardia lo danno oltre il 4%, quindi in marcia di avvicinamento verso lo sbarramento regionale per il Senato (8%): «Eccola là – sghignazza il candidato premier della lista «Fare per Fermare il declino» – siamo su piazza dall’8 dicembre e se continua così rischiamo di far scattare il senatore in Lombardia ma io credo che abbiamo buone chance anche in Veneto, Piemonte, Emilia, Liguria, Marche e Friuli. Andremo bene nelle regioni dove si produce…». Per dirne una, in caso di sfondamento dello sbarramento regionale (8% per le liste non coalizzate), in Piemonte la lista Giannino farebbe eleggere l’imprenditore Giuseppe Arena (quello dei treni «Arenaways» Milano-Torino) costretto al fallimento dalla mancanza di regole certe sulla libera concorrenza. E alla Camera, dove serve il 4% su base nazionale? In questo caso il pluricapolista Giannino si è scelto una missione ancora più difficile: «Mai dire mai, sono ottimista…».

Ieri sera a Otto e mezzo su La7, Giannino ha freddato il direttore de il Giornale , Alessandro Sallusti, per la storia del «piccolo uomo»: «Guarda, Alessandro, che tra i commenti in rete seguiti al tuo articolo 10 a 1 erano a mio favore….». In tv Giannino parla chiaro, dimostra di conoscere i meandri della macchina statale mangiasoldi, scandisce il decalogo del suo movimento messo a punto con gli economisti Michele Boldrin, Carlo Stagnaro e Luigi Zingales: «Fermare spesa, debito, tasse e corruzione…. Giustizia veloce, scuola del merito, concorrenza, sussidio di disoccupazione e formazione per tutti».
Giannino, ha scritto il Foglio dove ha lavorato prima di dirigere l’inserto economico di Libero , «costringe i partiti a far di conto». E lui ha spiegato a quattr’occhi al professor Monti di non avere «nulla a che fare con la vecchia politica di Fini e Casini e con il cattolicesimo elitario di Sant’Egidio». Di Bersani dice: «Se al suo posto ci fosse Renzi, avremmo le prime, vere elezioni della Terza Repubblica». E ce ne è anche per Grillo: «No, non lo ho mai incontrato perché lui mi sembra un po’ troppo tutelato da Casaleggio».

Ma Giannino è anche un personaggio, per alcuni eccentrico e decisamente dandy. Tanto che Massimo Corsaro (ex Pdl, ora Fratelli d’Italia) esorcizza le preoccupazioni di Berlusconi: «Di Giannino mi spaventano al massimo i suoi gilet. Non abbiamo motivo di temere la sua legittima campagna elettorale». I suoi gilet, infatti, sono coloratissimi: «Ho una passione sfrenata per i tessuti pregiati. Ci sono case che confezionano quegli abiti, quindi se qualcuno volesse vestirsi come me… può farlo. Ma questo non c’entra niente con al campagna elettorale».
Nel 2011 Giannino si è sposato in Campidoglio (la celebrante era Giorgia Meloni) addobbato con una redingote blu elettrico a pois e una tuba Melegari che ben si legava con l’abito della sposa (Margherita Brindisi, manager Sogei). Dopo quella cerimonia, amici e parenti rimasero a bocca asciutta davanti al buffet austero (riso e verdura) ma alcuni, poi, si rifecero con i buoni pasto offerti dagli sposi per i migliori ristoranti italiani. Giannino è anche attore. La sera (ieri a Perugia) mette in scena la sua campagna con una compagnia di professionisti che recita il testo «Una cena italiana»: intorno a un tavolo ci sono un nonno ex operaio del Pd, una madre in carriera pentita di Berlusconi, una figlia laureata-disoccupata e grillina, un diciottenne agnostico. Poi nel tinello, la tv porta la voce del liberista Giannino. Che, contrariamente Berlusconi e a Monti, ama i gatti: «Ne ho tre e non dall’altroieri».

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21 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Scrivevo:

    L’ABITO FA DA SEMPRE IL MONACO..! Altri a gridare: NOooo..!!! Sbagliando evidentemente.

    Poi si scoprira’ che uno non e’ monaco… e lo si SPOGLIERA’.
    Pero’ la logica impone che l’ABITO FA SEMPRE IL MONACO. FINO A PROVA CONTRARIA, per l’appunto..!

    Tuttavia, non e’ pensabile che una societa’ detta o passatasi per CIVILE sia montata su dei pezzi di carta che poi fanno l’ABITO DEL MONACO..!! O DELL’ARLECCHINO..? Forse piu’ LECCHINO CHE ALTRO.

    Mi scappa un esempio classico per tagliare labito e la testa del toro:

    CARLO MAGNO, detto anche MAGNON perche’ MAGNAVA TANTO data la sua stazza, era ANALFABETA o quasi..!!

    QUINDI..??

    MA TANTI IMPRENDITORI DEL NORD furono ANALFABETI..!!

    Non per giustificare l’Oscar, ma per dare merito al Giannino, se senza KARTA PARLA KOSI’, ben vengano gli Orcar…

    Sta di fatto ke ha fatto l’IMBROGLIONE..!

    MA COSI’ FAN TUTTI..!!!

    Quanti mo si presentano con le CARTE A POSTO e ce lo METTONO IN TEL POSTO..?? (Vajont docet)…

    Volete diapositive o vi basta che io citi i MARI E I MONTI PER KAPIRLA..?? (Forse, dato che io uso troppi KAPPA).

    Ma la menata del kax o delle karte e’ lunghissima..!! PURTROPPO..!

    BASTAaaaaaaaaaaa..!!!!!!!!

    Scrivevo: in politica e non solo non servono le KARTE, ma i FATTI..!!!!!!!!!!!

    Salam

    Ah, e quanti altri esempi per dimostrare che le karte sono solo motivo di fare kassa e KASTE..!!!

  2. Marco says:

    Dato il ruolo di Giannino nella competizione elettorale lo spottone del Corriere non poteva mancare.

    Certo la sparata sull’8% “in vista” in Lombardia è davvero grossa e val la pena di riportarla:

    “Giannino sbandiera i sondaggi (commissionati dallo stesso Berlusconi) che in Lombardia lo danno oltre il 4%, quindi in marcia di avvicinamento verso lo sbarramento regionale per il Senato (8%)”

    Come no? Si parte dalla presunzione di un 4% per ipotizzare che in un paio di settimane lo si possa raddoppiare…roba da fantascienza.

  3. LucaF. says:

    La scuola politica “d’eccellenza” fatta nel Partito di Mazzini e Garibaldi.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Repubblicano_Italiano#I_presupposti_del_partito_nel_Risorgimento_e_l.27Unit.C3.A0_d.27Italia

    E’ di destra?
    http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Repubblicano_Italiano#Anni_sessanta_e_settanta:_la_guida_di_Ugo_La_Malfa

    http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Repubblicano_Italiano#1995-2001:_nel_centro-sinistra_con_l.27Ulivo
    Forse solo a Cuba o in Corea del Nord..

    Notare che molti andaronocon Berlusconi:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Repubblicano_Italiano#1991-1994:_Giorgio_La_Malfa_segretario.2C_il_Patto_per_l.27Italia_e_la_diaspora.

    Giannino è stufo, in quanto è stato consigliere di Berlusconi per 18 anni. Le rivoluzionarie promese hanno uno speech-writer…
    Il declino in Italia era sedicente sino alla discesa di Giannino in campo?

    FID è dato all’1,5% di media nazionale se avesse il 4% in Lombardia vorrebbe dire che in altre regioni non piglia alcun voto.

    Nel debito da fermare è previsto anche quello creato per nazionalizzare MPS?.
    Fermare la spesa e le tasse dell’1% all’anno?
    Il sussidio di disoccupazione sarebbe liberista?

    FiD di Giannino fino a pochi giorni prima della consegna delle liste cercò l’apparentamento nel listone di Monti con Fini e Casini, ma Monti lo ignorò.
    http://www.fermareildeclino.it/articolo/lettera-aperta-di-fermare-il-declino-al-premier-mario-monti

  4. Riccardo says:

    Giannino è un liberale con tendenze libertarie e in Italia la parola ‘libertà’ non ha mai riscosso molti consensi. Comunque sono al 100% dalla sua parte.

    • saverio says:

      con Giannino fino alla morte!Grazie Oscar! Votiamolo e facciamo barriera!

    • LucaF. says:

      Giannino è un liberaldemocratico e non ha tendenze libertarie dato che la lotta all’evasione è parte del programma di FiD.
      Per un vero libertario l’evasione fiscale è legittima difesa!

  5. ribesnero says:

    Se Giannino trovasse un accordo per portare dalla sua parte le sorelle Durigon si creerebbe un unicum politico capace di raccogliere voti giovani e voti maturi e una trasversalità eccezionale!!! E chi li fermerebbe più? Lo so che sembra fantapolitica ma inventare nuove contaminazioni è l’unica per smuovere la palude!!!!!!!!!!

  6. Giulio D. says:

    Un altro LIBERISTA che fara praticamente il lavoro dell’ Europa, delle BANCHE in pratica (O forse anche peggio). Se “SALE LUI” allora si che l’Italia è davvero nella MER** poichè cercherà di far cambiare il SISTEMA odierno a quello AMERICANO…… Praticamente il modello peggiore che esista. Tra l’altro tutto questo lo si può constatare da varie trasmissioni dove egli era ospite e ascoltandolo si poteva e tuttora si può dedurre che è PRO AMERICA, senz’altro peggio di essere EUROPEISTA. Grazie.

    • Miki says:

      L’unica cosa positiva che gli riconosco è che (su radio24) non mi fa girare gli scatoloni come barisoni, e soprattutto come boldrin (che ha un’influenza nefasta sul Giannino stesso). E che sulle quote latte quanto meno concede il beneficio del dubbio agli imprenditori del settore “splafonatori”.
      Ma da qui a votare lui anzichè la Lega ce ne passa…

  7. Silvano says:

    Le sue idee sono buone, credo anche sia una persona molto competente,

    Però la presenza in questi incarichi, penso valga
    più delle idee.

  8. Jesse James says:

    ma giannino é quello che voleva fare il direttore di Teleospedale, la tv interna agli ospedali lombardi travolta poi da una brutta storiaccia di tangenti e denunce?

    • gianluca says:

      Aggiunga però che è stato completamente scagionato dall’inchiesta… per la cronaca

      • Jesse James says:

        verissimo, infatti io non ho scritto che lui fosse indagato. Ma semplicemente anche lui, che fa tanto il super partes, traffica con i politici come tutti gli altri che lui critica. P.s. Un economista che si voleva occupare di sanità è proprio tipico degli itagliani…

        • antonio l. says:

          Ma lei davvero non sa quel che dice. Difatti Giannino si occupò di sanità solo perchè da sempre ha avuto problemi suoi gravi e in più ha umanità grandissima perchè ha fatto (in silenzio e senza farlo sapere in giro!) assitenza gratuita ai terminali! Ma si vergogni pezzo di m. come tutti i leghisti parla parla e magna magna!

        • busalla annarita says:

          le auguriamo di cuore i medesimi problemi di sanità che una persona onesta come Giannino ha cercato di aiutare a risoivere.

  9. giorgio cantinelli says:

    Forza Giannino! E forza Marco Bassani, candidato di grande competenza, preparato, di notevole limpidezza morale, allievo di Miglio e vero indipendentista!
    Fuori gli approfittatori dalle istituzioni lombarde!

    • liugi says:

      Beh… vero indipendentista non direi!
      Sarà uno di quelli che un giorno, di fronte all’evidenza dei numeri, capirà che l’Italia è quanto meno divisa in due.

      • manuele altichiari says:

        Vero indipendentista significa stufo dell’ Italia-Stato. E significa per cento, mille nuove realtà indipendenti.

  10. marzio says:

    Tra i vostri lettori molti hanno già espresso nei giorni scorsi intenzioni di voto e simpatia per Giannino. Sarà una sopresina vedrete…la voce è già giarata anche tra i leghisti e lo slogan ‘vota Giannino e manda a casa i profittatori del nord’ ha già preso piede…Siete stati la inconsapevole culla preveggente di una sopresa elettorale.

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