“GERO QUA”, Canaletto ritorna a Venezia

di ETTORE BEGGIATO

Canaletto torna nel luogo dove dipinse un suo capolavoro, nell’Abbazia di San Gregorio lungo il Canal Grande. Il capolavoro del grande vedutista è tornato esattamente là dove affascina pensare che l’artista l’abbia ideato e creato. E’ tornato nell’incantevole loggiato dal quale egli, con la camera ottica, trasse le precise linee delle architetture che tra il 1740 ed il 1745 traspose nella sua celebre tela.

E si tratta di architetture semplicemente magnifiche: la barocca meraviglia di marmo bianco creata dal Longhena come ex voto della città per la Salute ritrovata dopo l’ennesima pestilenza, più in là i Magazzini del Sale e la Punta della Dogana e, sull’altra sponda del Gran Canal, Palazzo Ducale e la Riva dei  Schiavoni, sulla quale la vista si perde all’infinito in un ritmo serrato e dettagliatissimo di particolari architettonici.

Il capolavoro di Giovanni Antonio Canal, universalmente conosciuto come “Il Canaletto” (1697-1768) è da “assaporare, percepire, vivere, da soli, di giorno o di notte” solo su prenotazione fino al 27 dicembre e sul sito www.canalettovenezia.it  si possono trovare tutte le informazioni riguardanti  la mostra.

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2 Comments

  1. caterina says:

    grazie, Beggiato! da annotare…un bello spunto per una prossima visita a Venezia.

  2. luigi bandiera says:

    Domanda/Dilemma:

    CANAETO o CANALETTO..?

    Pento, kosa dixitu?

    Saeute

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