Gentiloni è il ritorno al fallimentare dominio centromeridionalista

sud divisodi SERGIO BIANCHINI – Trascurando la politica estera dove la continuità è permanente nella vita dell’Italia compresi i migranti che ne sono un aspetto, vediamo cosa sta facendo, sommessamente ma decisamente, il governo Gentiloni.

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4 Comments

  1. giancarlo says:

    Qui in italia siamo diventati tutti ,o perlomeno la maggioranza sicuramente tutti, degli opportunisti, individualisti, menefreghisti, e chi più ne ha più ne metta.
    D’altronde siamo stati obbligati a diventarlo poiché invece di avere uno stato “AMICO” lo abbiamo sempre avuto come “NEMICO”. Si badi bene, questo a cominciare dal 1861-1866 quando i miei bisnonni paderni dovettero emigrare in Brasile per poter avere i soldi necessari a pagare tasse che altrimenti gli avrebbero confiscato i terreni……poi andati ugualmente allo stato italiano anche quando rientrando in italia doo diversi anni non poteremo più fare nulla……le leggi italiane non perdonano mai !!!
    E’ vero sarò condizionato dalle esperienze, tutte negative, della mia famiglia ma io non posso perdonare lo stato italiano mai e poi mai. E’ uno stato già imploso da decenni, e sono sempre meravigliato che sia ancora in piedi. Ciò significa che è diventata una fenice e al suo interno ha centinaia di migliaia di vermi che lavorano per tenerlo in vita. Ma alla fine dovrà morire e già scritto.
    Le due italie non possono più convivere e restare unite. Facciamocene tutti una ragione. Pena il DEFAULT!!
    Ai meridionali dico solo che vi ha fatto comodo vivere in pace con i vostri politici, ma alla fine vi hanno portato alla fine della vostra corsa…..eppure potevate fare molto, ma non lo avete ancora fatto.
    WSM

  2. luigi bandiera says:

    I figli della seconda guerra mondiale, ritengo i meno intelligenti ma piu’ svegli o piu’ lettori dei fatti, l’hanno capita da un pezzo che lo stato italia, il vero RE o SOVRANO, e’ appannaggio del centro sud.
    Avevo scritto un volantino, a PRO SVEGLIA lo intitolai, ma nessun presunto politico nordista, nemmeno a pensarla poi che un intellighente lo facesse, era proprio il mio intento quello di segnare il giusto confine tra nord e centro sud. Tra terroni e polentoni.
    Cercando nei miei sproloqui c’e’, si trova. Mi vergogno a ripresentarlo.
    Ma io partii con l’accostare la fine dei pellirosse a noi etno veneti… di seguito i sono i lumbard e ecc..
    Proseguii con altre sproloquiate ma nessuno ci penso’ sopra. Magari trovava uno spuno… per giostrarsi su un po’…
    Io non cerco la gloria, ne compensi: leggo i fatti e li riporto tali quali.
    Si, spesso non scritto come vuole l’italia, me ne frego spesso perche’ io ho un lavoro in piu’ dato che devo pensare in veneto, tradurlo in quasi italiano e poi presentarlo come se fossi in un concorso statale dove se sbagli una virgola sei ELIMINATO…
    Infatti oggi parlano piu’ gli invasori che gli italiani, per TV, e nessuno li censura o li richiama: accettano il loro parlare e basta e anzi, li accontentano perche’ capiscono, sebbene non espresso in italiano o come vuole l’italia, e sono pure contenti.
    A noi veneti guai se ci mettiamo solo il nostro accento. Ovviamente i razzisti e i xenofobi e il male assoluto siamo noi che magari vorremmo tener libera la nostra terra da gente che vuole solo INVADERCI..!

    Si rafforza sempre piu’ che lo stato amministrativo e politico italiano (anche giudiziario) e’ in mano dei centro suddisti.
    Quindi concordo in pieno ma da tanto tempo sul tema.
    Non so, se la chiamo preside mi sbaglio..?
    No perche’ io sentivo e sento spesso il preside su RPL… e ho sempre concordato con quello che diceva/dice e perche’ no anche scrive..?

    Mi sono chiesto spesso: come fa un leghista o uno che tende a liberare il nord a insegnare in una scuola italiana, magari la storia stracolma di falsita’ e omissioni..?

    Va ben, pe magna’ si fanno tanti sacrifici, niente da dire, ma se si vuole liberare il nord bisogna partire dalla scuola… o no..?
    Come conciliare lo spirito IDENTITARIO E LIBERISTA con quello KATTOKOMUNISTA dei MILLE PAPAVERI ROSSI..?

    Dura lex, ma sed lex…

    O con me o contro di me…

    Va ben, il mondo gira veramente al contrario specie nei giorni nostri.

    Buona fortuna

    • luigi bandiera says:

      Mi rimane una battuta:
      noi a Treviso avevamo il Gentilini.
      Gli italiani hanno il Gentiloni… piu’ grosso si vede o piu’ peso o piu’ ricco..?
      Allegria…

  3. Ric says:

    E allora ? Cosa c’è di nuovo ?
    Il livello di assuefazione è tale per cui anche chi scrive , purtroppo con mal riposta concezione di analisi informativa , ruota attorno a logiche precostituite andando a parare disquisendo sul sesso degli angeli . Si parla quindi di ciò che è permesso , e ciò che è permesso non muove nè coscienze nè focalizza un concreto da farsi , al contrario pare la nenia tele giornalistica model porta a porta ; gioco di salotto per buontemponi e perditempo , autoreferenziali papponi a qualsivoglia titolo funzionali al giochetto del finto dibattito finalizzato a costrutto .
    Cicisbei e mantenuti , parassiti e finto impegnati ma tutti rigorosamente avulsi da reali problemi , recalcitranti al lavoro vero .
    Feccia , parte integrante e funzionale agli sfruttatori , destinatari delle plusvalenze imposte dal regime mafioso italico che tassa fino al 87% tutto e di più ;
    Basta con le menate dei moderati , urge che chi scrive indichi se sa , oppure taccia , come organizzare per far saltare il banco , come indicare alle anime belle con “manuale per l’indipendenza “ fare i nomi di quelli che lavorano e quelli che pappano .
    Urge un cambio di paradigma , con questo andamento si va in cancrena , si va presto al si salvi chi può ; non solo senza rappresentanza sociale , ma senza più una società compatibile .
    Tra consulte e pagliacci remunerati che avrebbero sic. portato il n piazza si fa per dire milioni di persone ululanti al voto al voto , con un pò di freddo e di bollette dei rincari da pagare sono spariti tutti i nostri eroi delle rivoluzioni indipendentiste , lasciando il campo come sempre alla stirpe furbona , all’agglomerato sociale antropologico che con Italia vive , prospera e si arricchisce alla facciaccia dei gonzi spennati ed al guinzaglio buoni buoni .
    Hai capito somaro che anche il vicino di pianerottolo è metastizzato e non ti è solidale su niente ?
    Hai capito o no che fingono di agitarsi ma sfruttano previlegi se sono assistiti dalla parte giusta ?
    Hai capito o no che sono vestiti meglio quelli delle istituzioni , della protezione civile che non i modelli delle sfilate di Armani ?
    Hai capito o no che occorrono terremoti , calamitá finte , immigrati , e niente lavoro vero per legittimare questa macchina che sta spolpando e depredando tutto ?
    Pecore o capre ?

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