GENTILINI, VENETO E’ CHI L’ITALIANO FASCISTA FA

di TONTOLO

Sarò anche Tontolo, ma sono indipendentista e riesco a distinguere quando un fascista è un fascista, anche se parla il veneto.

Ho letto su questo giornale della polemica sul sior Gentilini, lo sceriffo di Treviso, trasformato in socio onorario da un gruppuscolo di ex leghisti.

Quando sento qualcuno che esalta la purezza della razza, come fossimo nel ’38, quando lo scopro invitare ad usare i negri come leprotti per esercitarsi a sparare, quando lo ascolto dire “basta strette di mano, per evitare che l’influenza A si diffonda reintroduciamo il saluto romano”, a me viene l’orticaria.

“Quando c’era lui” – intercalato da qualche “Ave” – è la frase che al pro-sindaco trevigiano piace infilare in ogni discorso che fa. Una volta, in una intervista ad una tv locale, Gentilini se la prese persino con le razze di cani straniere: “Noi vogliamo come amico dell’uomo i cani e le razze che avevano i nostri progenitori, credo che sia un salto di qualità. Noi non vogliamo le razze straniere”. Gli piacerà il mio “pincher”?

Giancarlo Gentilini non è daltonico, a lui piacciono più colori, anzi “tre colori” (il verde, il bianco e il rosso), che mostra con orgoglio fasciandosi il petto, alla faccia di quel “Sole delle Alpi” che dovrebbe essere l’orgoglio del suo partito.

Il quotidiano spagnolo “El pais” lo ha definito “el alcalde màs fascista de Italia”, che tradotto significa il sindaco più fascista d’Italia. Al giornale madrileno ha detto: “Io applico il fascismo e il cattolicesimo. Fui educato alla mistica fascista, all’amore per il tricolore, alle leggi e il prossimo”. Non senza aver ricordato a chi lo intervistava che lui “applica il suo vangelo”: per farsi capire meglio ha chiarito che odia puttane, nomadi e culattoni.

Domanda: A voi risulta che Mussolini, “lui”, volesse il ritorno alla Serenissima?

Una volta ho letto un libretto molto bello intitolato “Veneto è chi il veneto fa”. Un distillato di libertarismo. Lo propagandano sul loro sito gli stessi che hanno abbracciato e festeggiato Gentilini durante una bicchierata. Qualcosa non mi quadra. Con Gentilini fra le loro fila, dovrebbero riscrivere quel volumetto; il titolo più appropriato sarebbe “Veneto è chi l’italiano fascista fa”!

 

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17 Comments

  1. leonardo says:

    non potrebbe essere considerato indipendentismo riuscire ad amministrare e tenere al sicuro i propri cittadini ?

  2. piero says:

    Gentilini è un grande. ci vorrebbe gente come lui a comandare a Roma.allora si che questo diventerebbe un grande Paese!!!!! questi piccoli partiti di merda (lega compresa) hanno fatto solo es esclusivamente i loro interessi e quelli di una piccola cerchia di amici.Ci vuole gete nuova con i coglioni.

  3. fritola says:

    Secondo mi se dovarie andar a veder chi vota pd o idv, a anca pdl prima de n’dar a veder quei che vota lega …

    Quei che vota lega in qualche maniera ie favorevoli all’indipendensa e co le ora i cambia partido se i vede che ghe xe speranse.

    Quei del PD, PDL, UDC, IDV, e ciapeli ie convinti veramente dell’unità d’italia e noi vol proprio dividerla. Semmai nden a convinzer quei senno no ghe sarà mai nessuna majoranza a un eventuale referendum.

    Ricordeve che par ades i leghisti (no el partito, i elettori) ie i unici che no espone tricolori in strada, ma anzi li brusa.

  4. danieleP says:

    Già, la possibilità di votare una lista con esclusione di quella concorrente è democrazia… ma per favore!

  5. alberto says:

    Io sono indipendentista ma lasciatemelo dire, Genty é una che quando deve dire una cosa la dice! Non se la tiene dentro in testa facendo il finto buono di turno che dopo quando a casa parla con la moglie dice cose peggiori! Quanti vecchietti al bar avete sentito dire cose peggiori di lui? E allora? Che discorsi sono questi? Per me é meglio lui di tanti altri caregari che predicano bene e razzolano male. Dopodiché almeno lui ha detto che é d’accordo con il fatto che il Veneto diventi indipendento e Gentilini non ha mai detto cose senza crederci… Ovviamente in lui c’é una forte vena di destra socialista e patriottismo all’antica. Ricordatevi che fu Mussolini l’unico ad essere riuscito a governare l’italia come si deve, arrivando per di piú al pareggio di bilancio. WSM!

    • Giuliano says:

      Ancora con questa minestra,ma quante volte la scaldate ancora??Continuo a notare un notevole decadimento della qualità dei vostri articoli che oramai non meritano più nemmeno commento…life,veneto.org ecc hanno preso il monopolio dei vostri articoli usati solo per rivendicare non si sa cosa…eravate partiti molto meglio,ma se la quantità deve superare la qualità buona fortuna,continuate così arriverete a scrivervi e rileggervi voi stessi.

    • Unità Popolare Veneta says:

      O te si indipendentista o te piaxe el teston, no ghe xe na via de mexo!

    • Marco says:

      Non mi pare che Gentilini sia (o, meglio, sia stato) pubblicamente così sincero; certo ha fatto il furbo per ottenere, da “buon” fascista, il potere che desiderava; infatti, se nella seconda metà degli anni ’90, quando la Lega mostrava di seguire una linea indipendentista, non si “fosse tenuto dentro” quello che pensava a proposito di Italia una indivisibile e tricolore, sorridendo mentre sul palco Bossi ne diceva tutto il peggio possibile, non credo avrebbe ottenuto lo stesso successo politico.

  6. Trasea Peto says:

    eora:

    1- Veneto Stato(a? b? Pizzati, etc…) na sera gheva fato na sena de partito in xona Trevixo tra de lori. Na sena.

    2- Gentilini yera sena inte’l steso posto dove ke senava anca quéi de Veneto Stato, ma inte na sala diversa.

    3- A na serta ora quéi de Veneto Stato ciama Gentilini par far bagolo e Gentilini ke el xe un bagolon el và far na ciacola in tra mexo le tole dove ke yera drio dixnar quéi de Veneto Stato.

    4- Tra na bueàda e naltra Moroxin de Veneto Stato invita Gentilini a asar star la Lega Nord e a ndar far parte de Veneto Stato.

    5- Ridendo e skersando Gentilini dixe de eser pi inipendentista de lori, ma anca pi questo e pi quéo…e forse anca pi pién de onbre…

    6- Gentilini torna magnar dove ke el yera, e quéi de Veneto Stato seita far quéo ke I yera drio far.

    7- El di dopo I stesi de Veneto Stato ke yera a sta sena mete el video in internet.

    8- A st’altri de Veneto Stato(b? a? Chiavegato, etc…) lo ciapa sul serio eora I taca cagnarse…e I xe ncora drio.

    A mi me par tuta na bueàda e pi ke ghe xe ki ke ciapa sul serio sti bagoi, pi no ve capìso cosa ghe sia da insustarve

  7. Lucio Chiavegato says:

    Eh si devo dire BRAVO TONTOLO!

    Sinceramente è stata una penosa pagina della storia indipendentista Veneta avvicinarsi a un tale personaggio

    GENTILINI : INDIPENDENZA = DRACULA : AVIS

    Questo è dovuto a persone che pur di apparire farebbero pure la danza del ventre.
    per l’indipendenza occorrono altre persone, meno superbe e meno primedonne.

    PS non sono di sinistra pure io!

    WSM

  8. Gianluca says:

    Come te ga raxon, Tontolo……..

  9. wilmer says:

    Sostegno pieno a Tontolo! Una delle cose che la storia dirà del movimento chiamato Lega è che seppe portare al vertice di alcune professioni dei veri incompetenti o dei mediocri assoluti che mai avrebbero fatto carriera senza la spinta della tessera. Il caso Gentilini è emblematico, dove trovava posto, nei vecchi partiti, un personaggio del genere (manco nel msi..e comunque lì non avrebbe fatto comunque carriera politica divenendo sindaco)?? E la gente messa in Rai? Professionalmente il giudizio è notorio e unanime e devastante: E i tanti che si sono seduti in Parlamento o nei comuni o nelle province (il peggio del peggio…altro che mantenerle…). Grazie. Ciao

  10. Stefano Zanellato says:

    Ps. Gentilini a me non è mai “quadrato”

    Ho chiuso con lui ogni ragionamento da quando ha dato a qualcuno la colpa dell’alluvione, non sapendo a chi darla, ha detto che prende il fucile e ammazza tutte le nutrie!!!

    Fuochi di paglia

  11. Stefano Zanellato says:

    @Tontolo:
    informarsi prima di disinformare…
    sparare a caso nella mischia si rischia di colpire il vero alleato lasciando così libero campo al vero nemico.

    • biroldi says:

      forse mi sfugge qualcosa del suo linguaggio esoterico. Quindi senza entrare nel merito, non mi sfugge che a non parlar chiaro e a tollerare l’intollerabile (come è stato fatto nella Lega e con la Lega) si finisce per far crescere le mostruosità. Chi frequenta Gentilini, vera maschera della commedia italiana più deteriore, chi sostiene Gentilini e pure chi giustifica Gentilini appartiene alla categoria degli sfascisti autolesionisti.
      Bravo Tontolo, quindi, bravo due volte.

  12. biroldi says:

    Grande! Bravissimo! Era ora di dare una registrata a gente come questa! Un plauso convinto e sincero. Grazie. (e non sono di sinistra come può pensare qualche fesso).

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