GAS, LA TORTA E’ GRANDE. AUMENTA FATTURATO OPERATORI

di REDAZIONE

L’approvazione del regolamento sulle gare per la distribuzione del gas del 27 gennaio scorso, inciderà sul settore distributivo. I nuovi ambiti territoriali (Atem) andranno liberamente in gara: non saranno più i singoli comuni a mettere a gara il servizio ma le stazioni appaltanti che raggruppano un insieme di comuni. Del nuovo regolamento, che rappresenta una piccola rivoluzione per il settore, se ne è parlato in un convegno organizzato nei giorni scorsi a Milano da REF-E e Intesa Sanpaolo. Nell’ambito dell’incontro, è stato presentato uno studio realizzato congiuntamente dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo e da REF-E basato sulle informazioni raccolte per l’universo dei distributori, che fornisce gli elementi per disegnare l’attuale situazione e i possibili scenari futuri. L’analisi di bilancio condotta su un campione chiuso di 184 imprese, che operano nella distribuzione gas, ha permesso di evidenziare il profilo economico finanziario delle imprese del settore.

Nel triennio 2008-2010 il fatturato degli operatori è cresciuto sensibilmente: il volume di affari complessivo è aumentato a un tasso medio annuo del 14%. A trainare la crescita sono le imprese di dimensione maggiore. L’analisi dei margini operativi rivela una sensibile accelerazione a livello aggregato, e anche in questo caso i margini più elevati sono conseguiti dalle imprese di maggiori dimensioni, ad indicare la rilevanza del processo di consolidamento in atto. Il campione in media presenta un ROI (Return on Investment) del 9,1% nel 2010, in sensibile crescita rispetto al 2008 (4,6%). Il rapporto fra Ebit e Rab (Regulatory asset base) è pure elevato e in crescita nel periodo (4,1% nel 2008 e 8,4% nel 2010). A fronte di questi buoni risultati medi, vi è però una elevata varianza: la distanza tra le imprese migliori e peggiori è piuttosto elevata.

I nuovi meccanismi di gara danno avvio alla riforma più importante e incisiva dal Decreto Letta, che risale a dieci anni fa e che vede la presenza di 177 ATEM che raggruppano circa 7100 comuni metanizzati e da metanizzare e 230 imprese di distribuzione per complessivi 21 milioni di clienti. Gli asset messi in gara per i prossimi 5 anni ammontano a 16 miliardi di euro. A conclusione dell’iter, la Ricerca sostiene che l’attività di distribuzione gas in Italia vedrà la riorganizzazione del settore, che assumerà una maggiore focalizzazione territoriale, una riduzione dei raggruppamenti a meno di 45, 30 presenti in un solo ATEM, di cui 10 usciranno da aggregazioni e/o da un’elevata competizione nelle gare, i due principali operatori nazionali con più elevate quote di mercato mentre per gli altri ci sarà una maggior focalizzazione locale e il consolidamento della posizione nelle aree di origine. Aumenteranno le capitalizzazioni per rafforzare le compagini societarie dei soggetti oggi con prevalente capitale pubblico e per finanziare investimenti in reti bisognose di sviluppo ed ammodernamento; usciranno infine di scena oltre 165 piccoli operatori comunali, che oggi detengono solo il 10% del mercato; tra questi 40 a prevalenza di capitale pubblico, 125 con prevalenza o totalità di capitale privato.

La tempistica delle gare prevede una lunga transizione: la prima gara sarà bandita entro due anni e l’ultima entro cinque dalla data di pubblicazione del regolamento. Il processo potrebbe essere completato entro il 2017. Nei primi gruppi di ATEM a gara il valore delle concessioni è elevato ma alto è anche il livello di concentrazione. Gli ultimi gruppi di ATEM a gara presentano viceversa minor valore ma maggiore concorrenzialità. L’intera governance del settore cambia: alle più tradizionali istituzioni, comuni, Ministero, Autorità per l’energia e Antitrust, si affiancano, con nuovi compiti, i capoluoghi di Provincia, le Province e le Regioni. Vi saranno infine nuove regole per il calcolo dei ricavi riconosciuti: sparisce il canone, vi sarà il recupero graduale del valore di riscatto, e la possibilità di sconti ai consumatori a valle delle gare.

 

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