Gaeta, un interessante convegno meridionalista

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre avrà luogo a Gaeta, all’ hotel Serapo, un convegno meridionalista in ricordo della strage che si verificò in quella città nel 1861 ai danni della sua popolazione e dei valorosi soldati borbonici che la difendevano

Un convegno che è da prevedersi assai diverso da quelli che lo hanno preceduto per anni sullo stesso tema poiché, al di fuori della solite manipolazioni sull’argomento, tenderà a mettere in luce le reali caratteristiche di quella più che drammatica vicenda. Di cui nei precedenti convegni si occultavano in genere con cura i fatti e le ragioni che l’avevano in realtà determinata. Basti dire che fra suoi relatori non figurano i soliti “meridionalisti” alla De Crescenzo, Gulì, Dicé, Pino Aprile, Lino Patruno e simili, che ne hanno sempre data una versione non a caso manipolata.

E vi figurano invece relatori come Stefano Surace, il celebre giornalista d’inchieste rivelatosi come il leader di meridionalisti autentici, che recentemente ha tenuto a ristabilirne rigorosamente la realtà dei fatti e connesse responsabilità.

Un convegno che si annuncia dunque particolarmente interessante. Al riguardo riteniamo utile riportare l’annuncio datone dagli organizzatori con a capo Pietro Golia, editore di Controcorrente.

Per info: abcnews@free.fr

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2 Comments

  1. caterina says:

    Surace non mi risulta essere fra gli oratori ma sicuramente animerà il dibattito del pomeriggio del 18… può darsi che abbia accantonato la vecchia tesi dei nordisti affetti da cretinismo endamico per via del gozzo e la pellagra, tesi in applicazione delle stesse teorie del medico ebreo Lombroso applicate su richiesta subito dopo la conquista del Sud alle misure facciali dei briganti assassinati dai savoiardi… Surace, maestro internazionale di arti marziali, scarica la colpa della caduta del sud sugli errori del suo ultimo re Francesco II, da pochi mesi succeduto giovanissimo al padre Ferdinando II morto a 49 anni, e circondato da una corte di ministri traditori e generali imbelli, che per non averla fatta da una vita, avevano perso anche le nozioni della guerra.. guerra che vide pochi generali fedeli einvece moltitudini di soldati semplici, per i quali contava qualcosa il giuramento di fedeltà, morire per la patria e il re o andare prigionieri a Fenestrelle o nei campi di progionia in Piemonte…
    A questi eroi è stato sabato scorso reso omaggio a Capua, per iniziativa di un altro evento al quale ha fatto seguito un convegno nella sala comunale con validi oratori, che hanno evidenziato l’illegittimità di uno stato quando è costruito per il potere, l’inconsistenza della tesi dell’unità d’Italia, e la speranza per tutti i popoli che si apre con l’affermazione del diritto all’autodeterminazione… veramente un convegno interessante e aperto a nuove e promettenti prospettive.
    Lo sarà certamente anche il convegno di Gaeta.

  2. wallace says:

    Speriamo che le verità vengano a galla, i Savoia si sono comprati l’italia depredando la chiesa (chi la fa l’aspetti) con l’aiuto fisico del delinquente eroe dei due mondi e dei mazziniani massoni e al soldo degli illuminati non quelli veri di weishaupt ma quelli del nuovo ordine mondiale, dalla élite ebrea che ha finanziato Hitler e Stalin al tempo stesso e fatto mettere nel forno 8 milioni di ebrei per creare il caso affinché per qualche secolo gli ebrei fossero lasciati in pace a fare i loro porci comodi su questo pianeta che di Gaia ha poco.

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