Gadget erotici tra i rimborsi spese, Freiheitlichen nega il fatto

di REDAZIONE

Gadget erotici nei rimborsi spese dei gruppi consiliari. Tre la spese di rappresentanza del partito Freiheitlichen ci sarebbe anche uno scontrino di un sexy shop. Tra gli oggetti acquistati un vibratore. È quanto avrebbe scoperto la Guardia di Finanza nell’ambito di una inchiesta della Procura sulle rendicondazioni dei gruppi consiliari. Uno scontrino a luci rosse, risalente al 16 maggio 2012 che, secondo il procuratore titolare dell’inchiesta, mancava nella rendicontazione obbligatoria del 2013 presentata dal gruppo.  In un primo momento la consigliera Ulli Mair – raggiunta telefonicamente dal portale altoatesino Goinfo – aveva parlato di un “regalo”, poche ore dopo è invece seguita la smentita del partito.

“Abbiamo comprato quel materiale per fare uno scherzo di compleanno ad un collega”, riporta il portale Goinfo citando la consigliera. “Lui  è una persona avvezza alla burla, è un mattacchione. E così, abbiamo pensato di fargli un regalo di compleanno, decisamente un pò spinto, tutto qua”. Il capogruppo e leader storico dei Freiheitlichen sudtirolesi Pius Leitner si è detto stupito dell’accaduto “se così fosse realmente certamente non sarebbe corretto”.  Duro l’attacco del M5S “Grazie all’operazione trasparenza dei portavoce a 5 stelle, il sistema della mala politica fondato su sprechi e clientelismo sta subendo uno dei colpi più duri mai inferti” – ha commentato il deputato grillino trentino Riccardo Fraccaro – “i partiti locali non possono più trincerarsi nelle istituzioni, siamo solo all’inizio”.

Il partito sudtirolese Freiheitlichen smentisce notizie sul presunto rimborso di gadget erotici a spese del consiglio provinciale di Bolzano. “Le notizie non corrispondono ai fatti”, afferma il partito in una nota. I Freiheitlichen si dicono disponibili a qualsiasi chiarimento, se la Procura oppure la Guardia di Finanza lo richiedessero.”Se i Freiheitlichen avessero compiuto qualcosa di illegittimo, questo deve essere comunicato dalla Procura”, prosegue la nota.

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13 Comments

  1. Los von Rom says:

    si avvicinano le elezioni europee. tempo per i partiti tradizionali di gettare merda su tutto quello che non è allineato al politicamente corretto e all’ue. anche il südtirol non è da meno, visto che tira brutta aria per la svp che porta un mep per il partito popolare congiungendosi con il solito pd italiano. i freihetlichen danno fasidio perchè sono allineati alla fpö austriaca e tramite l’accordo con la ln potrebbero arrivare ai 50.000 consensi necessari per eleggere un proprio membro. i sondaggi sono una cosa, i trend un’altra.

  2. Bepi says:

    L’unico commento da fare è che bisogna togliere questi fondi che vengono elargiti come noccioline, hanno già lo stipendio troppo alto, che andrebbe minimo dimezzato, ed ancora rubano, bisogna sequestrarli tutto a quei farabutti fannulloni e ladri. il regalo di compleanno lo comprassero con i loro soldi che già sono mal guadagnati.

  3. sandrone says:

    Anke krukki affere imparato a manciare con solti italiani!

    Cari americani, se invece che su Hiroshima la bomba nucleare l’aveste buttata su Monaco di Baviera, quante rogne in meno che avremmo!!!

  4. Gianfrancesco says:

    vado contro corrente e mi immagino già il diluvio di critiche però vorrei notaste una cosa:

    i Freiheitlichen hanno comprato un vibratore a spese della regione, sbagliato ma…
    Cota ha comprato un paio di mutande a spese della
    regione, sbagliato ma…
    il trota si è fatto rimborsare di tutto a spese della regione per un totale di 15.000 euro circa, sbagliato ma…

    non so perchè di questi fatti si parla tantissimo ma nessuno parla del consigliere regionale del PD Porcari che è stato rinviato a giudizio come il Trota solo che invece di 15.000 euro se ne è fatti rimborsare 16 volte tanto, ovvero 240.000 euro.

    e di Maria Rita Lorenzetti chi ne parla? non mi stupisco se non sapete neppure chi è…

    insomma criticate pure cota per 40 volte visto che le mutande costano 40 euro, criticate pure il trota per 15000 volte, ma per coerenza criticate anche gli altri possibilmente in proporzione.

  5. Eric says:

    64,92 € per un vibratore ed accessori !

    Non è molto e ritengo che stavolta i nostri soldi siano stati ben spesi !

    Abbiamo sempre pagato per farcelo mettere in quel posto, stavolta possiamo rallegrarci di pagare per metterlo in quel posto ad uno della Libertà (Freiheitlichen) sudtirolese, che non è la nostra, nessuno si confonda !

    Più prosciutto e meno speck !

  6. Poco da cmmentare ormai le parole sono poche x esternare il disagio davanti a persone che usano la politica solo x il potere e x personale tornaconto. imponiamo di ridurre stipendi e di far arrivare meno soldi così chi farà. politica lo farà. x passione.SPERIAMO !!

    • luigi bandiera says:

      fiorentino rivka,

      ma sono loro a fare le leggi e, un re non si fara’ mai una legge contro.

      QUINDI??

      Soccom…

      • Roberto Porcù says:

        @ luigi bandera : già, allora bisogna cambiare il re ed il M5S è talmente unico nella sua battaglia per cambiare il re ché tutti i re in girotondo gli danno addosso.

  7. rosario ibello says:

    Ci vorrebbero le doccie di merda x tutti i nostri cari givernanti di. …………………………..la nostra grande immondizia (Paolo Sorrentino dovrestì fare vn film con i nostri porci politici di merda )

  8. Andrea says:

    Io penso che il giochino regalato sia un indice di scarsa creatività e intelligenza. Si tratta, quindi, di un rimborso legittimo.

  9. indipendentista says:

    Entreranno a far parte dell’Internazionale Mutandara con i belleriani e Bidet d’oro Yukanovych !

  10. luigi bandiera says:

    E’ un modo per fottere l’itaglia?

    Mah…

    E tra mutande e vibratori non c’e’ tempo e spazio per fare politica a nostro favore. Amen.

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