Futuro a 5 stelle per un governo che mangia il panettone

di ROBERTO COLOMBO
Il governo Letta è nato come esecutivo “purchè sia”, cioè come soluzione temporanea per tirare a campare il più possibile, senza che nessuno sappia peraltro il motivo per cui valga la pena farlo; forse perchè tornare a votare dopo soli due mesi avrebbe avuto ancora meno senso. Intanto in questa situazione ognuno pensa a sè: chi ha mire personali; chi vuole essere nella condizione di rinnovare in prima persona i consigli di amministrazione delle società pubbliche; Berlusconi la giustizia; altri rimanere deputati il più possibile…
E’ lecito chiedersi quanto durerà questa ridicola situazione e faccio un pronostico: fino all’autunno, periodo prima del quale il presumibile bagno di sangue elettorale del centrosinistra alle amministrative di maggio avrà creato molti scontenti, all’interno del Pd; infatti, come i bambini nella culla piangono e protestano se non hanno più il ciuccio in bocca, così i politici (bimbi cresciuti) piangono e protestano se non hanno più la poltrona sotto il sedere.
ROTTURA PD/PDL
La reazione del Pd di governo sarà di irrigidirsi quando arriveranno in aula le richieste legislative del PdL (soprattutto in tema di giustizia), fino a sfiancare il centrodestra e indurlo a ricambiare lo sgambetto; a quel punto, il Pd avrà la scusa per dichiarare che la maggioranza non c’è più e dimostrare all’elettorato di aver scaricato
Berlusconi.
SOCCORSO A 5STELLE
Il passo successivo sarà la nascita di una nuova maggioranza composta da centrosinistra e una parte del MoVimento 5Stelle, che nel frattempo immagino si sarà scisso in due parti: da una parte quelli nelle “grazie” di Beppe Grilllo, che hanno la certezza di essere ricandidati, dall’altra i tanti che sanno di non avere un’altra occasione di tornare in Parlamento e costoro si costituiranno in gruppo a parte, che consentirà al governo Letta (il quale nel frattempo avrà sostituito i ministri berlusconiani con i ribelli 5Stelle, scelti con l’abile bilancino del farmacista che ogni democristiano porta sempre con sè) di mangiare tranquillamente il panettone a Natale.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

8 Comments

  1. Sammy says:

    Vedo,prevedo,stravedo..Condivido!

  2. Giuseppe says:

    Pienamente d’accordo: le soluzioni bersaniane sono state tutt’altro che accantonate. Questo, come afferma giustamente Roberto, è un governo balneare in attesa di “grillarsi” alla prossima festa dell’Unità.

  3. Francesco says:

    Sono totalmente d’accordo, specialmente riguardo il 5 Stelle: i diktat di Grillo serviranno a ben poco di fronte all’ avidità di chi vorrà a tutti costi difendere la propria poltrona!! Verosimile anche il risultato disastroso del PD alle prossime amministrative, dato che spero vivamente che l’elettorato abbia mangiato la foglia riguardo alla totale fumosità dei programmi e della propaganda di questo movimento che, a mio parere, ha i mesi contati!!

  4. maila says:

    Bell’articolo, Roberto. Concordo, specialmente la parte su Grillo. Anche io credo sia chiaro che i grillini abbiano imparato fin troppo presto e bene come muoversi a roma, quasi come se fosse sempre stato il loro acquario preferito.
    Però sulla tenuta del governo e parlamento io penso si andrà ben oltre l’inverno. Ne va della loro sopravvivenza, non lo faranno cadere. Il PD si è alleato con chi voleva smacchiare e il giaguaro ha fatto una alleanza con il suo nemico comunistone. Nessuno dei due potrà più dire una sola parola sui loro temi preferiti. uno non potrà più gridare all’erta contro i comunisti e le toghe rosse e l’altro non potrà più dire nulla sul grande nemico unico berlusconi. Anche se la chiamano responsabiltà, credo sia chiarissimo a tutti che si tratta di una loro necessità: la necessità di non andare a votare di nuovo.
    Anche Grillo eviterà come la peste un novo voto, piuttosto si farà incoronare napoleone, lui e i suoi cittadini ( solo i suoi preferiti)

  5. Dan says:

    La triste realtà descritta da questo articolo si riconosce dalla mancanza dell’unica ipotesi logica che a quest’ora dovrebbe essere praticamente un mantra ovvero che il governo cadrà perchè una massa inferocita darà l’assalto ai palazzi del potere.
    Il fatto che siamo ancora qui a discutere di logiche e ripicche di partito quando invece dovrebbe essere normale parlare di completa e totale delegittimazione da parte del popolo di questa massa di ladroni di vecchia e nuova data fa capire che nella gente mancano semplicemente i coglioni (almeno al posto giusto).

  6. Andrea says:

    Personalmente concordo con il generale clima di sfiducia nella classe politica attuale, anche perchè sono gli stessi nomi da 20 anni e nn si capisce come chi nn è stato in grado di capire i problemi dell’Italia lo faccia ora.
    Cambiare significa cambiare. Quindi fino a che rimarranno sempre gli stessi nn cambierá mai nulla

  7. Disposto a scommettere che avverrà ciò che ha scritto Colombo.

  8. lory says:

    sig. Colombo io condivido tutto quello che lei scrive in questo articolo i Grillini si vede! sono un’ammasso di morti di fame si sono dati al’anti politica per crearsi un stipendio è quando i sinistri decideranno di far saltare il governo loro saranno pronti ad appoggiarlo e a quel punto passeranno le peggiori porcherie tanto care ai sinistri ius soli,rapine ai conto correnti ecc,ecc. io speravo che il PD si spaccasse ma ciò non è avvenuto, l’unica speranza anche a causa di questa crisi che il popolo si ribelli per fame ma è solo una speranza.

Leave a Comment