Futuri tagliagola saranno orgogliosamente “made in Italy”

ISISdi MARIO DI MAIO – Ci spiegano che il radicalismo dei terroristi islamici si combatte contrapponendogli i nostri valori. Ma quali?

Non quelli cristiani perche’ “tutte le religioni sono uguali”; anzi, da un’altissima Cattedra ci viene insegnato che una religione, in quanto tale, non puo’ che essere buona.
Ma se e’ vero questo era buono anche il Cristianesimo, e quindi l’abolizione delle radici cristiane dell’ U.E. oltre che una bestialità storico-culturale, e’ stata un grosso errore strategico: ha privato un intero continente di valori “attuali” da opporre alla violenza di chi, non avendo abolito niente, pretende di arrivare e imporre quelli suoi “che non possono essere che buoni”, trattandosi di una religione ” come le altre”. Possiamo anche “non farci intimidire” ma in realta’ non ci resta che aspettare con rassegnazione le nuove stragi; infatti continuiamo ad importare quotidianamente manodopera che gli iman “specializzano” nelle moschee che si moltiplicano ormai anche a casa nostra.
Cosi’ i futuri tagliagola saranno orgogliosamente “made in Italy”.
L’invasione islamica e’ certamente la conseguenza piu’ appariscente della nostra decristianizzazione politica ma lo sconquasso ideologico e giuridico e’ maggiore a motivo della equiparazione automatica del Corano al Vangelo e della sua applicazione pienamente legittimata, e supportata da “sapienti” interpretazioni che stravolgono sopratutto il nostro diritto di famiglia(4mogli, pensioni di invalidita’,ecc.).
Il burka puo’ “coprire” anche un terrorista, ma non deve essere vietato perche’ “somma espressione della libertà religiosa delle donne mussulmane, anche se schiavizzate dai mariti.
Giova ricordare che abbiamo sostituito i Comandamenti con i diritti umani tanto cari alla Boldrini e questo e’ il “manico” da cui derivano difetti e magagne dell’ U.E.
Con la scusa di esorcizzare il ritorno del buio Sacro Romano Impero stiamo costruendo il nero Califfato del nostro futuro. E non saranno le banche o l’euro a salvarci.
E’ ora di darsi una mossa e rimettere “ordine”.
Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

One Comment

  1. caterina says:

    chi è causa del suo mal pianga se stesso… è’ un vecchio proverbio… chissà da dove viene!

Leave a Comment